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Via Gattuso, Gazidis rifà il Milan: tra modello Atalanta e rischio di emulare la Roma

Via Gattuso, Gazidis rifà il Milan: tra modello Atalanta e rischio di emulare la Roma

Il 29/05/2019 alle 17:09Aggiornato Il 12/11/2019 alle 10:42

Il Milan ha scelto invece per l’ennesima volta di ripartire da zero con una strategia tanto innovativa quanto rischiosa: rinunciare ai risultati nell’immediato per costruire un ciclo prima di tutto sostenibile e forse, in un futuro impossibile da precisare, vincente.

" Questa è una squadra che ha pregi e difetti. Per giocare un certo tipo di calcio, occorre gente che sappia occupare bene gli spazi. Non basta saper giocare, ma serve anche che qualcuno si assuma le sue responsabilità. Quando un allenatore deve gestire un gruppo di 25 giocatori, servono 3-4 persone con più esperienza. Non farebbero male"

Il modello Gazidis

I nomi che si fanno per la successione di Gattuso sono quelli di Marco Giampaolo, Simone Inzaghi, Roberto Donadoni, Eusebio Di Francesco: allenatori più o meno giovani e ambiziosi di una caratura non molto diversa da quella del “Ringhio” rossonero. Già, ancora una volta – con il Milan escluso per il quinto anno consecutivo dalla Champions League – i top manager siano essi italiani o stranieri si mantengono a debita distanza dai cancelli di Milanello. Il profilo ricercato è quello di un allenatore aziendalista capace in primis di sposare le linee guida societarie e in seconda battuta di lavorare con profitto sui giovani impiantando possibilmente un gioco riconoscibile e attrattivo alla squadra. Una via di mezzo tra lo stile Atalanta e il modello Arsenal tanto caro a Ivan Gazidis, almeno nelle migliori intenzioni, con il rischio di emulare quanto successo alla Roma nell'ultimo lustro: il Milan, in ogni caso, sta per cambiare pelle.

" AC Milan ora guarda al futuro nel segno della continuità, della stabilità finanziaria e della crescita sostenibile (Comunicato ufficiale). "

L'azzardo di cambiar pelle

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