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Paok, la follia costa cara: il 'presidente con la pistola' si prende 3 anni di squalifica

Paok, la follia costa cara: il 'presidente con la pistola' si prende 3 anni di squalifica
Di Eurosport

Il 29/03/2018 alle 14:42Aggiornato Il 29/03/2018 alle 14:49

L'ingresso in campo con la pistola costa caro a Ivan Savvidis, presidente del PAOK Salonicco: 3 anni di squalifica. Oltre al lungo stop anche un'ammenda di 100.000 euro e 3 punti di penalizzazione alla squadra, che scende così al terzo posto del campionato greco.

Tre anni di squalifica a Ivan Savvidis (il presidente con la pistola) e tre punti di penalizzazione alla sua squadra, il PAOK Salonicco

E’ dunque costata molto cara al patron della squadra greca la follia dello scorso 11 marzo, quando nei minuti finali della partita interna contro l’AEK Atene, scese in campo per protestare contro l’arbitro per un gol annullato brandendo nella fondina la sua pistola e intimando ai suoi di uscire dal campo.

Inutili le scuse quindi arrivate il giorno dopo, quando Savvidis si espresse così: "Voglio scusarmi con i sostenitori del Paok, tutti i tifosi greci e la comunità internazionale del calcio".

Un gesto che tuttavia non è servito ad evitare la sospensione del campionato per 3 settimane da parte del Ministero dello Sport di Atene, per altro non nuovo negli ultimi anni a provvedimenti di questo tipo.

Oltre ai 3 anni di squalifica per il presidente sono stati inflitti al PAOK 3 punti di penalizzazione – che riportano la squadra al terzo posto – e un’ammenda di 100.000 euro al diretto interessato. A questi da aggiungere i 63.000 che dovrà pagare la società. Insomma, un conto abbastanza salato per il ‘far west’ di Salonicco.

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