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Simone Padoin, da gregario a idolo dei tifosi

Padoin, da gregario a idolo dei tifosi

Il 06/06/2015 alle 11:53Aggiornato Il 06/06/2015 alle 18:10

Il jolly della Juventus è uno dei giocatori più acclamati dalla folla a poche ore dall'inizio della sfida contro il Barcellona: è diventato il simbolo di una stagione magica

Nessuno, a inizio stagione, si aspettava che la Juventus potesse raggiungere la finale di Champions League. A poche ore dall’inizio del match il giocatore più acclamato nelle strade di Berlino non è Tevez e nemmeno Buffon. È Simone Padoin. I sostenitori bianconeri l’hanno eletto loro idolo “sacrificando” i campioni più forti e titolati. Il motivo? Semplice, Padoin è l’emblema delle possibilità, un ragazzo umile in grado di dare un contributo sia a centrocampo che in difesa, ma soprattutto l’idea resa tangibile di chi senza grandissimi mezzi può permettersi di sognare. E magari di coronare il sogno più grande… Riflettendo un secondo, si può quindi capire come il jolly nato a Gemona del Friuli sia idealmente il simbolo di questa Juventus e, nello specifico, della cavalcata trionfale di una squadra che non vuole smettere di stupire.

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