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Cuore Leicester, ma l'1-1 fa felice l'Atletico Madrid: è semifinale

Cuore Leicester, ma l'1-1 fa felice l'Atletico Madrid: è semifinale

Il 18/04/2017 alle 22:35Aggiornato Il 18/04/2017 alle 23:20

Saul porta avanti i Colchoneros nel primo tempo, indirizzando la qualificazione dopo l'1-0 dell'andata. Alle Foxes non basta una ripresa all'assalto: Vardy trova il gol del pareggio, ma la rimonta non si concretizza. Spagnoli al penultimo atto per la terza volta nelle ultime quattro edizioni.

Finisce con le lacrime di un popolo che ha già vinto un campionato impensabile e che ha sognato oltre il previsto anche quest'anno, ma che vede infrangersi la possibilità di entrare tra le migliori quattro d'Europa. E finisce con la gioia di chi è ormai abituato a stare a questi livelli: terza semifinale nelle ultime quattro edizioni per l'Atletico Madrid e per Diego Simeone, l'uomo che ha cambiato la storia recente del club. L'1-1 del King Power Stadium basta e avanza ai Colchoneros, già forti del successo di misura ottenuto in casa una settimana fa. Un pari più sofferto del previsto, specialmente dopo il gol del vantaggio firmato da Saul: dopo un primo tempo confuso e senza troppe idee le Foxes si svegliano nella ripresa, rinvigorite da più di un cambiamento tattico di Shakespeare, trovando il pari con Vardy e sfiorando più volte un sorpasso che avrebbe acceso il finale. Qualche brivido ma nulla più per un Atletico non spettacolare, ma terribilmente solido e sicuro dei propri mezzi. Un Atletico ormai “europeo”, mina vagante del torneo e a sole due partite dall'ennesima finale. Dopo sei anni alla guida del club, l'influenza di Simeone non si è ancora esaurita. Anzi.

Saul Niguez Leicester Atletico Madrid 2017

Saul Niguez Leicester Atletico Madrid 2017LaPresse

La cronaca della partita

Più grinta che qualità da parte del Leicester, più contenimento che voglia di esporsi da parte dell'Atletico Madrid. E così, tra gli sbuffi inglesi e il palleggio spagnolo, di occasioni per una ventina di minuti non se ne vedono. La prima capita a Okazaki: Mahrez per Vardy, tocco all'indietro per il giapponese che d'esterno non trova la porta. A passare, però, sono i Colchoneros: al 26' Filipe Luis centra per Saul, che sfrutta l'errata marcatura di Fuchs e incorna imparabilmente nell'angolo più lontano. Lo svantaggio demoralizza il Leicester, che fino all'intervallo non va oltre un destro al volo debole e centrale di Mahrez, e carica ulteriormente l'Atletico: Schmeichel deve evitare con un'uscita spericolata (e forse da rigore) lo 0-2 dello scatenato Ferreira-Carrasco.

Saúl (Atlético) supera a Schmeichel (Leicester) abriendo el marcador

Saúl (Atlético) supera a Schmeichel (Leicester) abriendo el marcadorGetty Images

All'intervallo Shakespeare inserisce Ulloa e il terzino Chilwell, e proprio da quest'ultimo nascono i pericoli più evidenti: il prodotto delle giovanili manca l'1-1 con un sinistro di controbalzo di poco alto, ma al 61' entra nell'azione del pari di Vardy, lesto a battere Oblak da due passi. È il miglior momento della partita per il Leicester, che affidandosi a velocità, lanci e rimesse lunghe crea il panico nell'area spagnola: Lucas Hernandez e Savic sono provvidenziali nel sostituirsi a Oblak in un paio di occasioni, mentre Ndidi e Mahrez non trovano i pali avversari. E una volta scampato il pericolo, l'Atletico fa valere mestiere ed esperienza portando a casa risultato e qualificazione. Al King Power Stadium, nonostante gli applausi del pubblico di casa, la festa è biancorossa.

La statistica chiave

Sono ben 22 i tiri totali effettuati dal Leicester, specialmente nella ripresa. Solo 6, invece, per un cinico Atletico Madrid.

Il tweet

"Un incredibile viaggio", lo definisce il Leicester. Concordiamo in pieno.

Il migliore in campo

Chilwell. È il suo ingresso in campo a rivoltare il Leicester come un calzino. Attacca a getto continuo per tutta la ripresa, rivelandosi l'arma a sorpresa di una squadra gagliarda: crea scompiglio, si mangia un gol, poi ne regala uno a Vardy.

Il peggiore in campo

Okazaki. Inglobato per un tempo intero dalla perfetta gestione difensiva dell'Atletico Madrid, proprio come all'andata non incide. Mancando, peraltro, anche una buona occasione. Out all'intervallo.

La dichiarazione

Diego Simeone: "Siamo felicissimi. Questi giocatori hanno svolto un lavoro eccellente contro un avversario che non si è mai dato per vinto. Siamo in semifinale, è emozionante".

Il tabellino

Leicester (4-2-3-1): Schmeichel; Simpson, Morgan (84' Amartey), Benalouane (46' Chilwell), Fuchs; Ndidi, Drinkwater; Mahrez, Okazaki (46' Ulloa), Albrighton; Vardy. All. Shakespeare

Atletico Madrid (4-4-1-1): Oblak; Juanfran (55' Hernandez), Savic, Godin, Filipe Luis (74' Correa); Saul, Gabi, Gimenez, Koke; Ferreira-Carrasco (69' Torres); Griezmann. All. Simeone

Arbitro: Gianluca Rocchi di Firenze

Gol: 26' Saul (A), 61' Vardy (L)

Note: -

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