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Allegri si sfoga: "Se qualcuno pensava che la Juventus potesse vincere 4-0 era fuori strada"

Allegri si sfoga: "Se qualcuno pensava che la Juventus potesse vincere 4-0 era fuori strada"

Il 13/02/2018 alle 23:20Aggiornato Il 13/02/2018 alle 23:42

Il tecnico dei bianconeri risponde a muso duro al termine della sfida pareggiata contro il Tottenham: "La Juve gioca per vincere, ma non è la favorita. L'obiettivo primario è il campionato, non è poco e non è facile. Poi cercheremo di andare avanti in Champions. Però un 2-2 di stasera non può deprimere l'ambiente, non l'accetto".

Allegri non proprio soddisfatto per la rimonta del Tottenham, ma cerca di proteggere i suoi giocatori dopo le polemiche di fine gara. I bianconeri hanno sicuramente avuto le loro difficoltà sul pressing del Tottenham, ma era impensabile stravincere la gara d'andata…

" I due gol sono arrivati nel momento giusto. Abbiamo avuto difficoltà a gestire la palla perché sono stati bravi loro. A parte la parata di Buffon, non hanno avuto grandissime occasioni. Nel secondo tempo abbiamo cambiato qualcosa, nel complesso abbiamo fatto una buona partita. Abbiamo preso il primo gol su errore nostro e il secondo su punizione da fuori. Il calcio dà e toglie, ma credo che non ci sia da deprimersi. Se qualcuno pensava che la Juve potesse vincere 4-0 credo fosse fuori strada. Forse le due finali hanno fatto male a qualcuno"

Allegri ripete: "Non si poteva vincere 4-0. Per la qualificazione siamo ancora 50-50"

" La Juve gioca per vincere, ma non è la favorita. Non si può andare in finale tutti gli anni. Io credo che i ragazzi stiano facendo una grandissima stagione, ma da qui a pensare che i ragazzi vincano un ottavo di finale 4-0 ce ne passa. E questa cosa mi fa girare le scatole, perché non si ha l'idea della dimensione delle altre squadre. L'obiettivo primario è il campionato, non è poco e non è facile. Poi cercheremo di andare avanti in Champions. Però un 2-2 di stasera non può deprimere l'ambiente, non l'accetto. Qui si hanno alti e bassi da paura. La Juventus non è mai stata favorita. Eravamo 50-50 prima e lo siamo ora. Contro una grande squadra come il Tottenham"
" In generale. Vincere non è normale, è straordinario: questa squadra ha vinto sei scudetti, ha fatto due finali di Champions e ha fatto grandi cose. Da vincere a non vincere, in Champions, passa poco. Non hai tempo per recuperare. Fra un mese penseremo a recuperare, ora pensiamo al campionato sennò il Napoli scappa"

Poi il Tottenham ha fatto una grande partita

" Loro sono stati sorpresi dal nostro avvio e qualcosa dovevano fare. Noi abbiamo subito perché eravamo bassi con gli esterni. Dispiace, siamo stati rimontati due volte e questo fa sì che ci giocheremo la qualificazione a Londra. Era una nostra tattica quelli di stare bassi? Più che altro ci ha schiacciato il Tottenham. Dopo quei 25 minuti in cui siamo stati schiacciati dal Tottenham non siamo riusciti a salire"

Sul capitolo assenze...

" Le assenze non contano. La squadra ha fatto una buona partita, siamo andati in vantaggio e nel secondo tempo, siamo stati più pericolosi noi. Andremo a Londra con chi abbiamo, loro avranno più pressione di noi. Domani Dybala si allena con la squadra. Matuidi sta progredendo, come Höwedes. Dobbiamo pensare anche al campionato, ora c'è il derby, poi un’altra gara di campionato e di Coppa Italia. La Champions è un sogno e un obiettivo, ma vincerla non è facile. Credo che si sia persa un po' di obiettività"

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