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Dagli orari al 4° cambio: ecco le novità della Champions League dal 2018/19

Dagli orari al 4° cambio: ecco le novità della Champions League dal 2018/19

Il 27/03/2018 alle 12:46Aggiornato Il 27/03/2018 alle 14:02

Due gare alle 18:55 (durante la fase a gironi), la possibilità di avere un 4° cambio (ma solo nei supplementari), nuove regole sui tesserabili dopo il mercato invernale e la possibilità di portare tutta la rosa in panchina nelle finali. Questi alcuni cambiamenti che vedremo nel nuovo trienno di Champions League, ovvero quello che inizierà nella prossima stagione e ci porterà dal 2021.

A partire dalla prossima stagione però Champions League ed Europa League entrano in un nuovo ciclo di tre anni; e diversi cambiamenti sono stati annunciati come parte della loro evoluzione anche a livello di regolamento e orari. A seguito della riunione di febbraio a Bratislava del Comitato Esecutivo UEFA e delle decisioni prese dai legislatori del calcio, l'International Football Association Board (Ifab), il 3 marzo a Zurigo, sono state confermate ulteriori modifiche in relazione ai nuovi regolamenti delle competizioni per club che entrano in vigore a partire dal 2018/19.

Sono 4 gli aggiustamenti approvati dalla UEFA:

  • Numero di sostituzioni
  • Numero di giocatori in panchina
  • Orario delle gare
  • Giocatori tesserabili

Ecco il 4° cambio, ma solo nei supplementari

Le modifiche, che verranno applicate sia alla Champions League che all'Europa League e Supercoppa Uefa, includono i seguenti punti. Dalla stagione 2018/19, potrà essere effettuata una quarta sostituzione nelle partite a eliminazione diretta esclusivamente nei supplementari. Questa modifica non influenzerà le altre tre sostituzioni.

Tutti in panchina, ma solo nelle finali

Eccezionalmente per la finale di Champions League, Europa League e Supercoppa Uefa, 23 giocatori (invece dei 18 di tutte le altre partite) potranno essere inseriti nella distinta di gara. Questo permetterà di avere a disposizione 12 sostituti in panchina (invece dei classici sette) per le finali in questione - dando così ai club e in particolare agli allenatori una maggiore elasticità nella gestione della squadra per la partita più importante della stagione.

Antonio Conte, Manager of Chelsea sits behind the bench as he is sent off during the Premier League match between Chelsea and Swansea City at Stamford Bridge on November 29, 2017 in London, England.

Antonio Conte, Manager of Chelsea sits behind the bench as he is sent off during the Premier League match between Chelsea and Swansea City at Stamford Bridge on November 29, 2017 in London, England.Getty Images

Champions ‘spezzatinino’: due partite (nei gironi) alle 18:55

Nuovi orari d'inizio delle partite di Champions League e Europa League: gli spareggi di Champions League, le partite della fase a gironi, gli ottavi di finale, i quarti, semifinali e finale, inizieranno alle 21:00.

Tuttavia, durante ciascuna giornata della fase a gironi, due partite di martedì e due di mercoledì inizieranno alle 18:55. Tutte le partite dell'ultima giornata invece si giocheranno in contemporanea.

Le partite di Europa League, dalla fase a gironi agli ottavi di finale, si giocheranno alle 18.55 e alle 21. Gli orari d'inizio verranno decisi in base al sorteggio. In linea di principio, nell'ultima giornata le partite di ciascun girone verranno disputate in contemporanea. Quarti di finale, semifinale e finale inizieranno alle 21:00.

Champions League

Champions LeagueGetty Images

Nuovi acquisti: tre tesserabili a gennaio, addio vincoli

Per quanto riguarda la registrazione dei giocatori dopo la fase a gironi di Champions League ed Europa League, un singolo club potrà inserire in rosa tre nuovi calciatori idonei senza alcuna restrizione. Questa modifica è in linea con la situazione normativa esistente nei vari campionati nazionali, che non impone restrizioni sull'ammissibilità alle competizioni di giocatori registrati da un nuovo club durante la finestra di mercato invernale. In pratica vengono eliminati i vincoli per inserire nella lista UEFA i calciatori che hanno già giocato competizioni internazionali con altri club nel corso della stagione. Questa è un'altra piccola, grande rivoluzione (che potrà forse scatenare maggiormente i grandi club sul mercato di gennaio).

Come già accadeva in Champions League, infine, a partire dalla stagione 2018/19, le squadre che hanno vinto l'Europa League (o la vecchia Coppa Uefa) per tre volte consecutive o per un minimo di cinque volte, potranno indossare un distintivo sulla manica della maglia. L'unica squadra che la prossima stagione potrà indossare questo stemma sarà il Siviglia, che ha vinto la competizione cinque volte (2006, 2007, 2014, 2015, 2016).

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