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Le pagelle di Roma-Shakhtar Donetsk 1-0

Le pagelle di Roma-Shakhtar Donetsk 1-0: Dzeko letale, Ünder stecca

Il 13/03/2018 alle 23:25Aggiornato Il 14/03/2018 alle 00:49

Andiamo alla scoperta dei migliori e dei peggiori della sfida dell'Olimpico: Dzeko non perdona, segnando un gol pesantissimo alla prima occasione avuta nel secondo tempo. 'Perdona' invece Facundo Ferreyra che manca una clamorosa chance, mentre il trio di brasiliani alle sue spalle pensa solo al 'bel gioco'. Bravissimi in copertura Fazio e Manolas.

=Roma=

Becker ALISSON 6 - Praticamente non è chiamato in causa. Lo Shakhtar Donetsk non calcia mai nello specchio.

Alessandro FLORENZI 6,5 - Che fatica su Ismaily, ma è comunque bravo a chiudere sugli inserimenti di Bernard e Taison. Mette in campo grande grinta, trascinando i suoi.

Kostas MANOLAS 7 - Perfetto in coppia con Fazio. Non commette sbavature, nonostante si prenda diversi rischi in area di rigore. Lui è così, non gioca mai facile, ma con il suo ardore chiude tutti gli spazi.

Federico FAZIO 7 - Un solo errore, nel primo tempo su Facundo Ferreyra. Nella stessa azione, però, si riscatta, andando a chiudere sullo stesso attaccante lanciato in area. Poi non fa passare più nessuno, nemmeno un moscerino.

Aleksandar KOLAROV 6,5 - Spinge sulla fascia e piazza diversi cross interessanti. Non patisce mai in fase difensiva.

Radja NAINGGOLAN 6,5 - Grande intensità mostrata dal belga, che fa vedere dei progressi. Dà una mano al centrocampo, ma non smette mai di involarsi verso l’area di rigore avversaria.

Radja Nainggolan Roma Shakhtar Donetsk 2018

Radja Nainggolan Roma Shakhtar Donetsk 2018LaPresse

Daniele DE ROSSI 6,5 - Pronti via, piazza subito due interventi decisivi al limite dell’area. Nella ripresa è meno lucido, ma con la sua esperienza se la cava alla grande. L’aveva promesso, dopo quanto accaduto nel 2011.

Kevin STROOTMAN 6,5 - Qualche passaggio a vuoto nel primo tempo, ma poi riesce a prendere le misure al centrocampo ucraino. Suo, l’assist magico a Džeko.

Cengiz ÜNDER 5 - In avanti non riesce a dare il suo contributo, nonostante Ismaily giochi sempre in avanti. Finisce spesso e volentieri in fuorigioco, non dà una grossa mano neanche dietro. (dal 65’ Santos GERSON 5,5 - Fallisce subito un’occasione da gol. Patisce anche lui Ismaily sulla fascia).

Edin DŽEKO 8 - Nel primo tempo predica un po’ nel deserto, ma nella ripresa è provvidenziale. Gol alla prima occasione, con un movimento da vero bomber d’area. Mette al ‘sicuro’ il risultato con un ottimo contropiede che porta al cartellino rosso di Ordets. (dall’89’ Stephan EL SHAARAWY sv - Qualche istante di gara anche per lui, con la mission di tenere il più possibile la palla in avanti).

Dzeko - Champions League 2018

Diego PEROTTI 6 - Da un punto di vista offensivo, non una grande partita per l’argentino che sbaglia molto in avanti. Bravo però a rientrare, con due palle rubate molto utili sulla trequarti.

All. Eusebio DI FRANCESCO 8 - Tre settimane fa, in pochi avrebbero creduto in questo passaggio del turno. La sconfitta sul campo dello Shakhtar, poi quella in casa contro il Milan: c’è chi parlava addirittura di esonero o di dimissioni. Lui è stato, però, bravo a ricompattare il gruppo e a dare la giusta carica. L’approccio alla partita era stato buono, ma poi ha lasciato il primo tempo agli avversari. L’intervallo è però servito per impartire le giuste indicazioni: fare le cose semplici e sbloccare il risultato. Dove può arrivare la Roma?

=Shakhtar Donetsk=

Andriy PYATOV 4 - Palla a terra fa sempre paura alla propria squadra. Uscita da dimenticare su Džeko che non perdona.

Bohdan BUTKO 4 - È l’anello debole della difesa dello Shakhtar. Le azioni più pericolose della Roma partono tutte dalla sua fascia, impalpabile anche in fase offensiva.

Ivan ORDETS 4 - Che fatica su Džeko. Se lo perde ad ogni affondo del bosniaco, poi è costretto a stenderlo per non farlo entrare in area.

Yaroslav RAKITSKIY 5,5 - Non fa poi così male, ma è dura marcare su Džeko. Col fisico e il mestiere riesce ad annullarlo nel primo tempo, ma nella ripresa anche lui si deve arrendere.

Gonçalves ISMAILY6,5 - Una spina nel fianco nella difesa della Roma. A sinistra è imprendibile, peccato che i suoi non lo seguano. Tanti i cross non sfruttati dagli attaccanti dello Shakhtar.

Rodrigues FRED 5,5 - Primo tempo sontuoso del brasiliano. Non è un caso che Manchester United e Manchester City vogliano fare follie per lui. Nella ripresa però si spegne, e a centrocampo lo Shakhtar diventa troppo vulnerabile.

Taras STEPANENKO 5 - Fin quando Fred tiene il ritmo, per Stepanenko non è difficile fare buona guardia a centrocampo. Nella ripresa, però, è costretto a giocare più palloni e sbaglia troppi interventi. (dal 74’ Alan PATRICK 5,5 - Dà subito l’impressione di poter fare male, ma come i suoi compagni cede troppo al leziosismo).

De Rossi, Stepanenko - Roma-Shakhtar Donetsk - Champions League 2017/2018 - LaPresse

De Rossi, Stepanenko - Roma-Shakhtar Donetsk - Champions League 2017/2018 - LaPresseLaPresse

Romero MARLOS 5 - Bravissimo nel palleggio, ma esagera con i numeri di alta scuola. Il suo Shakhtar conclude il match con 0 gol fatti e soprattutto 0 conclusioni nello specchio. I dati dell’eliminazione della sua squadra. (dall’81’ Bonfim DENTINHO sv - Lo Shakhtar può ancora farcela, ma entra troppo tardi).

Barcellos TAISON 5 - Quando ha la palla tra i piedi, fa tremare l’intera difesa della Roma. Sbaglia, però, l’ultimo passaggio.

Duarte BERNARD 5 - Altro giocatore bello da vedersi, ma poco concreto. Numeri su numeri, ma la palla non arriva mai dalle parti di Alisson. Lo cercano Inter e Milan, sicuri che sia quello giusto?

Facundo FERREYRA 4 - Nel primo tempo la Roma concede qualcosa, ma lui si addormenta. Emblematico l’errore sotto porta dopo la palla persa di Fazio. Nella ripresa viene chiuso dalla morsa Manolas-Fazio, senza che possa respirare. Si scatena solo nel finale, per un’energica spinta ai danni di un raccattapalle.

All. Paulo FONSECA 5 - La sua squadra è ben messa in campo, ma si specchia troppo in se stessa. Proprio questa è la causa dell’eliminazione dello Shakhtar, che preferisce fare il bel gioco piuttosto che essere cinica. Diceva Franco Scoglio: “Io non faccio poesia. Io verticalizzo”.

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