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Real Madrid umiliato a Wembley Stadium! Il Tottenham vince 3-1 e va agli ottavi

Real Madrid umiliato a Wembley Stadium! Il Tottenham vince 3-1 e va agli ottavi

Il 01/11/2017 alle 22:35Aggiornato Il 01/11/2017 alle 23:13

La squadra di Pochettino fa a fettine il Real Madrid campione d'Europa in carica: gol di Alli (doppietta) ed Eriksen. Per i blancos segna Cristiano Ronaldo che realizza la sua 111esima rete in Champions, gol totalmente inutile ai fini della qualificazione. Unica nota positiva per il Real, il clamoroso pareggio casalingo del Borussia Dortmund contro l'APOEL.

Torna Kane e torna il sorriso in casa Tottenham, con gli Spurs che ribaltono il Real Madrid e si qualificano agli ottavi di finale con due turni d’anticipo. La squadra di Pochettino vince ogni tipo di duello contro i blancos, letteralmente svogliati, sotto sul piano fisico, e senza idee. Inguardabili i vari Isco, Benzema, Marcelo, Kroos, Sergio Ramos, Nacho, lo stesso Ronaldo, che gioca solo nell’area piccola. È un Real Madrid che gioca senza fame, e che comincia a prendere scoppole in giro per l’Europa, dopo aver rimediato già 2 ko in campionato. Man of the match è Dele Alli, che rientrato in Champions dopo la squalifica, realizza una doppietta al Real Madrid, anche se la prima rete è viziata da un fuorigioco non fischiato in precedenza a Trippier. Episodio a parte, il Real non ha visto palla e torna a perdere una partita in una fase a gironi dal 2012 (contro il Borussia Dortmund). Ora serve, per forza di cose, uan riflessione. Ok che il Real Madrid è campione di tutto e può essere appagato, ma non si possono subire queste umiliazioni...

Cronaca

Meglio il Real Madrid in avvio di gara, ma gli uomini di Zidane non riescono comunque ad entrare in area. Dall’altra parte ci provano Kane e Winks, entrambi in lob, ma Kiko Casilla fa buona guardia. Il Tottenham, però, cresce di minuto in minuto, con Marcelo che lascia campo apertissimo a Trippier che vola sulla destra per crossare in mezzo. Al 27’ arriva il gol dei padroni di casa, con Alli che si inserisce perfettamente sull’assist di Trippier e supera Kiko Casilla che abbozza soltanto l’uscita (anche se la terna arbitrale non vede il fuorigioco precedente di Trippier). Il Real Madrid prova a rispondere, ma Casemiro e Ronaldo vengono bloccati dal solito Lloris. Nel finale di tempo il Tottenham sfiora anche il raddoppio, ma la conclusione di Kane viene parata da Kiko Casilla.

Dele Alli celebrates scoring his side's first goal with Kieran Trippier of Tottenham Hotspur during the UEFA Champions League group H match between Tottenham Hotspur and Real Madrid at Wembley Stadium

Dele Alli celebrates scoring his side's first goal with Kieran Trippier of Tottenham Hotspur during the UEFA Champions League group H match between Tottenham Hotspur and Real Madrid at Wembley StadiumGetty Images

Nella ripresa non va meglio al Real Madrid, con il Tottenham che continua ad attaccare come se si fosse sullo 0-0. Al 56’ arriva il raddoppio degli Spurs con il destro da fuori di Alli, deviazione decisiva di Sergio Ramos, e poco dopo c’è anche il tris di Eriksen che concretizza un ottimo contropiede dei padroni di casa. Alli si mangia anche il 4-0 con un colpo di testa da due passi, a testimonianza della pessima fase difensiva del Real Madrid. Zidane fa entrare Asensio e Borja Mayoral, e Ronaldo riesce a segnare così il gol della bandiera dopo la sponda di Borja Mayoral. Ci sarebbe anche il tempo per provare la clamorosa rimonta, ma il Real Madrid non ha più forze e il Tottenham si difende benissimo.

Il Tweet

Il Real Madrid non perdeva una gara di Champions nella fase a gironi dal 24 Ottobre 2012: Borussia Dortmund-Real Madrid 2-1 (36' Lewandowski; 38' Cristiano Ronaldo; 64' Schmelzer).

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Tabellino

Tottenham Hotspur-Real Madrid 3-1

Tottenham Hotspur (3-4-2-1): Lloris; D.Sánchez, Alderweireld (24’ M.Sissoko), Vertonghen; Trippier, Dier, Winks (66’ M.Dembélé), B.Davies; Eriksen, Alli; Kane (79’ F.Llorente). All. Manuel Pochettino

Real Madrid (4-3-1-2): Kiko Casilla; Hakimi, Nacho Fernández, Sergio Ramos, Marcelo; Modrić (81’ Theo Hernández), Casemiro, Kroos; Isco (73’ Asensio); Cristiano Ronaldo, Benzema (73’ Borja Mayoral). All. Zinédine Zidane

Marcatori: 27’ e 56’ Alli (T), 65’ Eriksen (T); 80’ Cristiano Ronaldo (R)

Arbitro: Cüneyt Çakir (Turchia)

Ammoniti: 89’ M.Dembélé, 90+1 Sergio Ramos

Espulsi: nessuno

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Borussia Dortmund-APOEL Nicosia 1-1 (29’ R.Guerreiro; 51’ Poté)

Se il pareggio all’andata era stato clamoroso, l’1-1 del Signal Iduna Park è catastrofico per la squadra di Bosz che non riesce ad ottenere - ancora - la prima vittoria in Champions League in questa stagione. I gialloneri partono anche bene, e passano in vantaggio con la rete di Guerreiro, su ottima sponda di Kagawa, ma un pasticcio difensivo ad inizio secondo tempo regala il pareggio ai ciproiti che colpiscono con Poté (autore di un gol anche all’andata). Il Dortmund non è fuori matematicamente, ma resta a -5 dal Real Madrid con lo scontro diretto da giocare al Santiago Bernabéu.

Mario Götze et le Borussia Dortmund en difficulté contre l'Apoel Nicosie

Mario Götze et le Borussia Dortmund en difficulté contre l'Apoel NicosieGetty Images

Tabellino

Borussia Dortmund-APOEL Nicosia 1-1

Borussia Dortmund (4-3-3): Bürki; Bartra, Papastathopoulos, Toprak (87’ Schürrle), R.Guerreiro (72’ Schmelzer); Kagawa, Weigl, Götze; Pulisić, Aubameyang, M.Philipp (65’ Yarmolenko). All. Peter Bosz

APOEL Nicosia (5-3-2): N.Pérez; Vouros, Rueda, Merkis, Carlão, Alexandrou (46’ Sallai); Nuno Morais, Zahid, Vinícius Oliveira; Poté (74’ De Camargo), Aloneftis (82’ Farias). All. George Donis

Marcatori: 29’ R.Guerreiro (B); 51’ Poté (A)

Arbitro: Matej Jug (Slovenia)

Ammoniti: 72’ Carlão, 90+1 Vouros, 90+3 N.Pérez

Espulsi: nessuno

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