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Football Leaks accusa Sergio Ramos, positivo all'antidoping dopo la finale contro la Juventus

Football Leaks accusa Sergio Ramos, positivo all'antidoping dopo la finale contro la Juventus

Il 23/11/2018 alle 19:14Aggiornato Il 23/11/2018 alle 21:36

Nuove clamorose rivelazioni di Football Leaks che tira in ballo il capitano del Real Madrid, Sergio Ramos che sarebbe stato trovato positivo all'antidoping al termine della finale di Champions League vinta a Cardiff il 3 giugno 2017 contro la Juventus. La Uefa sapeva tutto ma chiuse il caso giusitificando tutto come un semplice disguido. La replica del Real Madrid: "Nessuna violazione".

Le nuove indiscrezioni di Football Leaks, ottenute da Der Spiegel e analizzate da L'Espresso insieme ai giornali del consorzio Eic (European investigative collaborations), sono destinate a fare rumore e a far masticare amaro i tifosi juventini. Stando a quando rivelato dal celebre sito, che dal 2015 ha pubblicato documenti segreti, mail, accordi e contratti sui segreti del calcio internazionale, nella finale di Champions League del 2015 fra Juventus e Real Madrid, vinta dai blancos 3-1, Sergio Ramos fu trovato positivo a un controllo antidoping svolto al termine della partita disputata il 3 giugno 2017 a Cardiff. La posizione del capitano madridista, venne stralciata dalla Uefa che accettò la giusificazione fornita dal medico sociale del club iberico.

I fatti

Secondo quanto raccontato dall’Espresso, che ha svelato una notizia che sarà approfondita in un articolo che sarà pubblicato nel nuovo numero del settimanale in edicola domenica 25 novembre, alla base della positività di Ramos ci sarebbe una semplice svista, che ha generato un equivoco che avrebbe potuto costare ben più caro al giocatore e al club merengues. Alla vigilia della sfida ai membri dell’antidoping dell’Uefa il Real Madrid segnalò l’assunzione del Desametasone, un farmaco che può essere usato dagli atleti, in caso di documentate necessità terapeutiche, a patto di comunicarlo alcuni giorni prima del fischio d’inizio del match. Nelle carte consegnate agli uomini dell’antidoping però non compariva il nome del Dematesone ma di un altro farmaco il Celestone Chronodose, simile al Desametasone.

Non sarebbe la prima volta...

L’Uefa ha preso atto delle spiegazioni del medico sociale del club madridista, che si è assunto tutta la responsabilità dell'errore, e ha archiviato il caso. Sempre secondo quanto rivelato da Football Leaks, non era la prima volta che il club merengues, scongiurò simili sanzioni dalla UEFA per situazioni di antidoping. Come riporta l'Espresso sulla base dei documenti di Football Leaks, a febbraio del 2017 un controllo antidoping senza preavviso, si era concluso tra grandi tensioni e proteste dei calciatori più rappresentativi del club madridista fra cui Ronaldo. Alla fine il test si fece sotto la supervisione dello staff medico del compagine merengues. Una procedura irregolare, visto che i controllati non possono svolgere anche il ruolo di controllori. Il Real si difese accusando di poca professionalità il pool di professionisti dell’antidoping della Uefa, che chiuse l’indagine senza conseguenze per il club madridista.

La replica del Real Madrid: "Sergio Ramos non ha mai violato le regole dell’antidoping"

Con un comunicato ufficiale il Real Madrid ha replicato alle accuse mosse da Football Leaks, scagionando Ramos e negando responsabilità...

" In relazione alle informazioni pubblicate da Der Spiegel sul nostro capitano Sergio Ramos, il club afferma quanto segue: 1) Sergio Ramos non ha mai violato i regolamenti antidoping , 2) La UEFA ha richiesto informazioni tempestive e ha archiviato immediatamente la questione, come di consueto in questi casi, previa verifica da parte degli stessi esperti dell'Agenzia mondiale antidoping, dell'AMA e della stessa UEFA. 3) Per quanto riguarda il resto del contenuto della suddetta pubblicazione, il club non si pronuncia di fronte all'evidente inconsistenza delle prove. "

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