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La Roma stringe i denti e ipoteca gli ottavi: 2-1 al CSKA, apre Manolas, decide Pellegrini

La Roma stringe i denti e ipoteca gli ottavi: 2-1 al CSKA, apre Manolas, decide Pellegrini

Il 07/11/2018 alle 20:46Aggiornato Il 07/11/2018 alle 23:21

Al Luzhniki di Mosca, Manolas apre subito le marcature (4') ma il CSKA pareggia a inizio ripresa con Sigurdsson prima di restare in dieci per l'espulsione di Magnusson. Decide la rete di Lorenzo Pellegrini al 59': aspettando il Real Madrid, la Roma vola in testa al Gruppo G, migliori in campo Kluivert e Pellegrini; male Dzeko sottoporta.

La parata militare dell'armata rossa nel glorioso anniversario del 7 novembre non spaventa la Roma, che nello stadio dei Mondiali coltiva la sua vocazione sempre più europea. Soffrendo dopo aver segnato subito, reagendo al pari 9 minuti dopo, subendo ancora la ripresa russa in inferiorità numerica. Di fatto, per la grande prestazione di Kluivert e Lorenzo Pellegrini, la Roma sale a 9 punti aspettando il Real Madrid, atteso stasera dal Viktoria Plzen.

La cronaca

Match speciale per i portieri fra i pali del Luzhniki perché per Igor Akinfeev, al rientro dalla squalifica, è il match numero 560 con la maglia del CSKA mentre Robin Olsen festeggia la cinquantesima presenza nelle coppe europee fra Malmö, PAOK, Copenhagen e Roma. Al quarto minuto, la Roma è già in vantaggio con Kostas Manolas, che stacca di testa da corner di Pellegrini: Akinfeev sbaglia l'uscita in area piccola ed è già 1-0. La squadra di DiFra si fa un po' schiacciare dopo il gol rinunciando a certi spazi offensivi e dalla regia, Akhmetov prende in mano il CSKA mandando al tiro Vlasic, di poco fuori dal limite, e Bijol allo stacco di testa letto bene da Olsen in presa. Il loro talento è qui, però è la Roma a sfiorare il raddoppio con Florenzi - che s'inceppa smarcato in porta da Kluivert, inciampando sulla palla - e Dzeko che calcia alto un tap-in su punizione di Kolarov. Prima dell'intervallo, Manolas stoppa Oblyakov dopo il tunnel e Shchennikov sbaglia la mira di testa sull'uscita di Olsen, sfiorando la chance del pari.

Champions League 2018/19, CSKA-Roma: Lorenzo Pellegrini sigla il gol del 2-1 finale al Luzhniki Stadium di Mosca

Champions League 2018/19, CSKA-Roma: Lorenzo Pellegrini sigla il gol del 2-1 finale al Luzhniki Stadium di MoscaGetty Images

Il segreto dei russi è l'ottima proprietà di palleggio che li porta subito al pari a inizio ripresa quando, al 51', Sigurdsson sposta la palla da Santon e la piazza di movimento in area: merito della progressione palla al piede di Akhmetov. Il CSKA spiega le ali dell'entusiasmo ma è lo sciagurato Magnusson, al 56', a tarparle travolgento Kluivert: era ammonito e lascia i russi in dieci. Così, al 59', Lorenzo Pellegrini Akinfeev di sinistro rasoterra su un tiro svirgolato al limite da Cristante: il tocco d'anca di Dzeko - impercettibile senza slomo - lo mette invero in fuorigioco al momento della conclusione. La Roma conserverà vantaggio e superiorità numerica fino al novantesimo: peccato che Dzeko sia statico in area, che Fazio sfiori solo il tris di testa e che il finale sia tutto russo per la grande verve di Oblyakov dopo il calo di Akhmetov. Tra i fumogeni degli accesi tifosi di casa, la Roma intravede gli ottavi di finale di Champions.

La statistica chiave

11. Con la rete di Lorenzo Pellegrini, il CSKA Mosca diventa la squadra contro cui la Roma ha realizzato più gol in Champions League: stasera la doppia cifra.

Il tweet

Il migliore

Lorenzo Pellegrini. I suoi corner sono baci sulle fronti di Manolas, che sigla il primo vantaggio, e Fazio che sfiora soltanto; le sue punizioni velenosissime; il suo migliore inserimento, finalizzato di sinistro, vale (quasi) gli ottavi di finale.

Il peggiore

Hörður Björgvin Magnússon. Unico ammonito del match, si fa cacciare prestissimo travolgendo Kluivert con un intervento davvero troppo composto che, a mezzora dalla fine, diventa un peccato capitale.

Il tabellino

CSKA Mosca (4-3-2-1): Akinfeev; Mario Fernandes (12' Shchennikov), Rodrigo Becão, Magnusson, Nababkin; Akhmetov (76' Khosonov), Bijol, Oblyakov; Vlasic, Sigurdsson (64' Chernov); Chalov. All. Viktor Goncharenko

Roma (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, Nzonzi; Florenzi (88' Juan Jesus), Lo.Pellegrini (82' Zaniolo), Kluivert (70' Under); Dzeko. All. Eusebio Di Francesco

Arbitro: Cuneyt Cakir (Turchia)

Gol: Sigurdsson 51'; Manolas 4', Pellegrini 59'

Ammoniti: Magnusson

Espulso: Magnusson 56'

Video - Di Francesco: "Non penso al Real, ma la Roma adesso è sulla strada giusta"

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