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Le pagelle di Barcellona-Manchester United 3-0: Messi leggendario, Coutinho torna grande

Le pagelle di Barcellona-Manchester United 3-0: Messi leggendario, Coutinho torna grande

Il 16/04/2019 alle 23:39Aggiornato Il 17/04/2019 alle 00:09

Diamo i voti al match del Camp Nou che ha sancito il passaggio del Barcellona in semifinale di Champions League ai danni del Manchester United. Messi è un giocatore sublime in ogni suo gesto e si prende la rivincita "a distanza" con Cristiano Ronaldo. Coutinho si prepara ad affrontare la sua ex squadra Liverpool con un'atutentica magia che, al 61', chiude la partita.

=== Barcellona ===

Marc-André TER STEGEN 6,5: a parte un paio di spaventi nei primi 7' di gioco, trascorre una serata da spettatore non pagante. La sua classe, tuttavia, emerge al 90', quando sventa miracolosamente il colpo di testa ravvicinato dell'ex di turno Alexis Sanchez.

Sergi ROBERTO 6,5: ara la fascia destra a tutta velocità. Sul finire del primo tempo sfiora l'acuto personale su assist mancino di Jordi Alba: de Gea gli dice di No con una parata di faccia.

Dal 71' Nélson Semedo 6: staffetta con Sergi Roberto quando ormai la gara era andata in archivio. Partecipa tuttavia con profitto alla manovra "defatigante" blaugrana.

Gerard PIQUE 6: qualche difficoltà di troppo, a inizio gara, al cospetto di Lingard e Rashford. Poi prende le misure.

Clément LENGLET 7: statuario là dietro. Non corre alcun rischio.

Jordi ALBA 7,5: un'autentica spia lungo la mancina. Sguscia via da ogni pertugio con la solita, ben oliata collaborazione con l'amico Messi.

Ivan RAKITIC 7: la qualità offerta in fase nevralgica da vice-campione del mondo non ha eguali.

Sergio BUSQUETS 7: ancora una volta, come all'andata, vince senz'appello il confronto coi dirimpettai Fred, McTominay e Pogba.

Busquets Barça-Manchester United

Busquets Barça-Manchester UnitedGetty Images

ARTHUR 7: fresco, guizzante, pieno d'inventiva in fase nevralgica. Si prende pure un accenno di standing ovation al momento del cambio.

Dal 75' Arturo Vidal 6: pochi palloni per farsi notare. Tutti, comunque, inseguiti con grinta.

Lionel MESSI 9: le sue giocate, il suo modo di stare in campo, i suoi gol sono pura poesia. Oltre alla dopietta, nella ripresa sfiora il tris personale con una bicicletta in area da palati fini. Si prende, per così dire, la rivincita "a distanza" su Cristiano Ronaldo trascinando il suo Barcellona in semifinale come invece non è riuscito a fare (nonostante il gol) CR7 con la Juve. Chi dei due ha ragione, nell'eterno duello pallonaro?

Messi chilena

Messi chilenaGetty Images

Luis SUAREZ 6,5: meno dirompente del solito, tiene comunque impegnata l'intera retroguardia mancuniana.

Philippe COUTINHO 7,5: un gol da cineteca, da cui forse può definitivamente ripartire dopo una stagione piuttosto opaca..

Dall'81' Ousmane Dembélé: sv.

Celebración Coutinho

Celebración CoutinhoGetty Images

Mister Ernesto VALVERDE 8: ha tanti campioni in rosa, più una leggenda come Messi, vero. Ma poi bisogna trovare la giusta armonia in campo e fuori. Compito che pare sia stato assolto nel migliore dei modi.

=== Manchester United ===

David DE GEA 4,5: una gaffe improponibile, a questi livelli, che chiude al 20' ogni discorso qualificazione. Poi, si riprende con alcuni buoni interventi, vero, ma la frittata ormai era servita.

Phil JONES 5: la sua generosità fa a cazzotti con la macchinosità nei contrasti. Ottimo giocatore "britannico", di quelli che stanno via via scomparendo. Tuttavia, quando ti ritrovi davanti il tridente del Barcellona, si comincia a parlare di un altro sport...

Viktor LINDELÖF 4,5: in netta difficoltà nel tenere l'uomo. Si tratti di Messi, Suarez o Coutnho.

Chris SMALLING 5,5: parte bene con qualche anticipo apprezzabile, salvo poi perdersi nella deflagrazione della squadra sotto i colpi di Messi e Coutinho..

Ashley YOUNG 4,5: schierato sulla sinistra, viene rivoltato come un calzino dalla Pulce argentina.

Scott MCTOMINAY 4,5: la sua poca esperienza lo fa immediatamente cadere nella frustrazione. Già dal primo tempo, una volta compresa l'entità della serataccia, si mette a distribuire calcioni a profusione.

Paul POGBA 4,5: letteralmente "rullato" da Rakitic, Arthur e Busquets. In mezzo al campo, questa volta, fa decisamente una brutta figura.

Paul Pogba face au Barça

Paul Pogba face au BarçaGetty Images

FRED 4: gara disastrosa. Da Messi subisce un tunnel dietro l'altro. Non fa filtro e arriva molle sui contrasti. Serataccia..

Jesse LINGARD 6: là davanti è uno degli ultimi ad arrendersi, non disdegnando la conclusione dalla distanza. Gliene va dato atto.

Dll'80' Alexis Sanchez 6,5: SI prende gli applausi del suo vecchio pubblico e sfiora il gol della bandiera con un tuffo di testa ravvicinato incredibilmente respinto da ter Stegen.

Anthony MARTIAL 5: combina poco o nulla là davanti. Palla tra i piedi, va spesso in confusione.

Dal 65' Diogo Dalot 6: sugli esterni si mostra tutto sommato propositivo.

Marcus RASHFORD 6: insieme a Sanchez, è l'unico realmente pericoloso dello United. Chissà come sarebbe andata la partita se, davanti a ter Stegen al 1', avesse segnato e non scheggiato la traversa...

Mister Ole Gunnar SOLSKÆR 5: dopo una partenza a razzo sotto la sua guida, la squadra ora sembra essere arrivata col fiato corto alle ultime partite della stagione. Deve pensare a come farle stringere i denti nel rush finale di Premier.

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