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PSG sotto pressione a Old Trafford, Solskjaer ha trasformato lo United e Pogba è rinato

PSG sotto pressione a Old Trafford, Solskjaer ha trasformato lo United e Pogba è rinato

Il 12/02/2019 alle 13:48

Pronostico non più così sbilanciato a Old Trafford: lo United viaggia sulle ali dell'entusiasmo, il PSG deve far fronte a molti infortunati, Cavani e Neymar in primis.

" Non vediamo l'ora di scendere in campo, penso che la mia ultima gara in Champions sia stata quella del 7-1 contro la Roma. Quella fu una tipica serata di Old Trafford, all'andata avevamo perso ma Ferguson ci disse di stare tranquilli perché in casa avremmo vinto"

Parole e musica di Ole Gunnar Solskjær, uno che una Champions l’ha decisa con un gol all’ultimo minuto di una memorabile finale. Uno che soprattutto ha assunto la guida di un Manchester United allo sbando e l’ha fatto risorgere dalla ceneri con sfolgorante striscia di risultati positivi. Al momento del sorteggio l’ottavo di finale tra lo United e il PSG del tridente atomico sembrava totalmente sbilanciato a favore dei parigini, ma il paradosso risiede nel fatto che alla vigilia del big match di Old Trafford la forbice tra i due team non sia così ampia e se la pressione grava quasi interamente sulle spalle del PSG lo United veleggia sulle ali dell’entusiasmo e smania di tirare uno scherzetto mica da ridere a una delle favorite per la vittoria finale.

Qui United: statistiche record

Dal momento del suo arrivo sulla panchina del Manchester United mister Ole Gunnar Solskjær ha ottenuto 25 dei 27 punti a disposizione nelle gare dei Premier League, basterebbe questo per far dormire sonni poco tranquilli ai tifosi dei Red Devils. Ma non è finita qui, perchè l’ex baby face dell’attacco dello United ha contribuito in modo decisivo a rivitalizzare alcuni giocatori chiavi quali Paul Pogba e Marcus Rashford. I due assi dello United hanno creato 12 occasioni da gol a testa nelle nove partite della gestione Solskjaer (692 minuti); per contro ne avevano creato solo 5 nei 17 match sotto l’egida di Mourinho (814 minuti). L’entusiamo della piazza è alle stelle e in fondo c’è poco da perdere e tantissima voglia di giocarsela per confezionare un upset che non sembra più una chimera.

" Ci mancano due giocatori chiave attaccanti, ma perchè cambiare la nostra identità per questo motivo? ... Non so se è il momento. Siamo il PSG, siamo abituati a giocare offensivamente e creare occasioni. Vogliamo segnare più di un gol. "
Edinson Cavani

Edinson CavaniGetty Images

Qui PSG: infermeria sovraffollata

L’incubo dell’upset aleggia anche perchè il PSG di Tuchel è pieno zeppo di infortunati, a cominciare da due violini dell’attacco quali Neymar ed Edinson Cavani, mica due comprimari; Marquinhos verrà impiegato a centrocampo dove con ogni probabilità ci sarà spazio anche per l’ex romanista Leandro Paredes, lontano però dal top della forma (stesso discorso per Verratti, con Diarra fermo ai box e Rabiot fuori rosa). Gran parte del peso dell’attacco sarà dunque sostenuto da Kylian Mbappé e per stessa ammissione del tecnico tedesco il PSG non cambierà atteggiamento cercando di imporre il suo gioco e soprattutto archiviare la pratica già a Old Trafford. Ma attenzione allo United, i Diavoli Rossi sono tornati a incutere timore e Gigi Buffon con ogni probabilità non vestirà i panni dello spettatore non pagante in un Teatro dei Sogni cui è legato uno dei ricordi più dolorosi della sua carriera.

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