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Ronaldo mostruoso, Juventus ai quarti! Atletico Madrid steso 3-0 con tripletta di CR7

Ronaldo mostruoso, Juventus ai quarti! Atletico Madrid steso 3-0 con tripletta di CR7

Il 12/03/2019 alle 22:42Aggiornato Il 13/03/2019 alle 09:03

I bianconeri giocano una partita strepitosa e ribaltano il 2-0 subito all'andata al Wanda Metropolitano. Decisivo il portoghese, che segna due volte di testa e chiude i conti dal dischetto a 5 minuti dal termine, scongiurando i supplementari e regalando il passaggio del turno alla squadra di Allegri. Atletico sofferente e praticamente mai in partita.

E rimonta fu! Dopo il crollo del Wanda Metropolitano, la Juventus torna grande nella partita più importante della stagione e rifila all'Atletico Madrid di Simeone un 3-0 clamoroso e senza dubbio storico, che vale i quarti di finale di Champions League. Una gara strepitosa da parte della squadra di Allegri, devastante per intensità, tecnica e voglia di vincere in tutti i suoi interpreti proprio quando contava di più. E poi c'è lui, Cristiano Ronaldo. Il portoghese dimostra a tutti che queste sono le sue partite, quelle per cui vive e in cui gioca per dimostrare di essere il più forte. Quelle per cui la società bianconera l'ha voluto. La sua tripletta, due stacchi poderosi di testa e il rigore perfetto che chiude la remuntada a 4 minuti dal termine, sono la fotografia più nitida della sua leadership. Dall'altra parte c'è un Atletico irriconoscibile, abulico, molle. Tradito da suoi uomini migliori e senza la tradizionale garra che da sempre caratterizza i Colchoneros. Davvero troppo poco per resistere a una Juventus per distacco nella sua migliore versione.

La cronaca del match

Nella partita più importante della stagione, Allegri schiera Bernardeschi nel tridente d’attacco e Spinazzola terzino sinistro. Due scelte che pagheranno. Nell’Atletico c’è Godin, mentre Morata gioca al fianco di Griezmann. Chi ha in mente la Juventus dell’andata, allo Stadium vede tutta un’altra squadra. Precisa nel giropalla, con Pjanic liberato da Emre Can in versione terzino durante il possesso. Ficcante sulle fasce. Più cattiva in generale in ogni reparto. I bianconeri passano subito in vantaggio con Chiellini, ma Kuipers fischia una carica di Ronaldo su Oblak. Ma la squadra di Allegri continua a macinare gioco, mentre i Colchoneros, in costante affanno, rispondono con un paio di conclusioni da fuori che hanno più un sapore estemporaneo che di vera reazione. E al 28’ la Juventus trova il meritato vantaggio. Emre Can recupera il pallone a centrocampo e serve Bernardeschi, l’ex Fiorentina scodella un cross al bacio che trova lo stacco imperioso di Ronaldo a trafiggere Oblak: 1-0. I bianconeri insistono, trascinati da un Bernardeschi pimpante. L’azzurro spaventa l’Atleti con una punizione dal limite e poi prova una rovesciata che non trova fortuna ma “solo” gli applausi del pubblico. Ronaldo ci riprova di testa, senza centrare lo specchio. E sul finire del tempo l'Atletico ha l'occasione più grande della sua partita. Morata sfugge in area a Bonucci e colpisce di testa, ma spara alto.

L'esultanza dei giocatori della Juventus dopo il terzo gol di Ronaldo.

L'esultanza dei giocatori della Juventus dopo il terzo gol di Ronaldo.Getty Images

L'intervallo non placa la voglia dei bianconeri. Che dopo quattro minuti raddoppiano. Questa volta il cross è di Cancelo, ma il colpo di testa imperioso ha di nuovo la firma del fuoriclasse di Ronaldo. La Juventus si prende qualche pausa perchè tenere quel ritmo senza mai rifiatare non è pensabile. Ma l'inerzia è sempre e solo dalla parte dell'undici di Allegri. Spinazzola impressiona all'esordio, Bernardeschi sempre poter giocare altre due partite per quanta energia sprigiona. Dopo un tiro da fuori di Correa, di poco alto, la Juventus ha la grande occasione per chiuderla. Il neoentrato Kean sfugge alla difesa e cerca il diagonale che farebbe esplodere lo Stadium, ma la sua conclusione esce di pochissimo. Poco male per i torinesi, che due minuti dopo passano. Bernardeschi svernicia Correa ed entra in area, l'argentino lo stende e Kuipers indica il dischetto. Ronaldo non trema, Oblak è spiazzato. Gli ultimi minuti durano un'eternità, ma di fatto la Juventus non rischia più.

Video - Allegri: "Chi critica deve farsi curare e servono dottori bravi, in 5 anni qualcosa abbiamo vinto"

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Il tweet

La statistica

1 - È la prima volta che la Juventus supera il turno in una competizione UEFA dopo aver perso l'andata con due gol di scarto.

Il migliore

Cristiano RONALDO - Finora in Champions era andato ben di sotto delle aspettative. Nella partita più importante e complicata della stagione risponde come sa fare lui. Sovrasta Juanfran e di testa segna l'1-0. Salta tra Gimenez e Godin e insacca il 2-0. Spara una cannonata di destro dal dischetto e trasforma il rigore che vale i quarti. Le sue esultanze piene di rabbia fanno capire quanto sentisse questa serata europea. Si conferma la bestia nera dell'Atletico Madrid cui rifila un'altra pesantissima tripletta. Monumentale.

Il peggiore

Angel CORREA - Dovrebbe essere il più fresco, invece commette l'errore che fa volare la Juventus ai quarti di finale vanificando il 2-0 dell'andata dei Colchoneros: si fa superare in velocità da Bernardeschi al minuto 85, lo segue fin dentro l'area di rigore e lo sgambetta. Ingenuità pazzesca.

La dichiarazione

" È una grande serata per il popolo juventino. Qualcun altro stava già festeggiando, ma noi abbiamo risposto sul campo. Abbiamo avuto 4 occasioni e abbiamo fatto 3 gol, l'Atlético ha fatto lo stesso all'andata segnando 2 gol. Ci abbiamo messo i coglioni, non ci era riuscito a Madrid. Stasera lo Stadium è stato il dodicesimo uomo [Leonardo Bonucci]"

Il tabellino

Juventus-Atletico Madrid 3-0

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Spinazzola (67’ Dybala); Emre Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, Mandzukic (80' Kean), Ronaldo. All. Allegri

Atletico Madrid (4-4-1-1): Oblak; Arias (77' Vitolo), Godin, Gimenez, Juanfran; Koke, Rodri, Saul, Lemar (57' Correa); Griezmann; Morata. All. Simeone

Arbitro: Kuipers (NED)

Marcatori: 27’, 49’, 86' (R) Ronaldo

Ammoniti: Bernardeschi, Juanfran, Gimenez, Vitolo

Video - Bernardeschi: "È stata una partita perfetta per merito di Allegri, ci abbiamo sempre creduto"

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