EFE

Simeone: "Godin domani gioca. Quello di Madrid è stato solo il primo tempo..."

Simeone: "Godin domani gioca. Quello di Madrid è stato solo il primo tempo..."
Di Eurosport

Il 11/03/2019 alle 18:11Aggiornato Il 11/03/2019 alle 18:16

Il tecnico dell'Atletico Madrid ha parlato alla vigilia del ritorno degli ottavi di finale: "Ci sono due tempi da giocare, e siamo solo a metà. Godin? Si allena con noi e domani gioca". E poi sul passato da interista: "Non conta nulla, domani è un'altra partita".

Sull’Atletico in Champions

" Quando inizi una fase a scontro diretto tanto importante ha semplicemente due tempi. Uno in casa, uno fuori. Chi si ssprime meglio in questo arco di tempo, passa. Ma l’unica cosa che conta è il campo e a noi manca ancora un tempo. E’ semplice."

Sulle assenze, chi gioca a sinistra e al posto di Thomas

" Mi voglio concentrate solo su quelli disponibili. Io ho a disposizione tante scelte, non sarà un problema."

Sull’eventuale qualificazione

" La Juventus è una squadra forte, non so chi passerà. Partiamo con vantaggio, ma non è finita. Lo ripeto."

Su Zidane

" Credo non sia opportuno, con tutto il rispetto, mettermi a parlare di Zidane in questo momento."

Su Morata

" Morata come tutti gli attaccanti ci dà delle soluzioni importanti domani. Sarà fondamentale per attaccare gli spazi alle spalle, cercheremo di giocare come sempre e penso che Alvaro sarà molto utile per noi."

Su Godin

" Godin sta bene. Si allena con noi, domani sarà in campo. Sulla Juve non possiamo parlare solo di Ronaldo. Ci sono tanti giocatori fortissimi e soprattutto che hanno già fatto tante battaglie, come quella di domani. Gente di esperienza."

Sulla preparazione a questa partita

" Non sono uno egocentrico. Preparo questa partita come tutte le altre. Non importa chi gioca o chi non gioca, domani conta solo l’Atletico di Madrid."

Sulla sua voglia di rivalsa da interista

" No, nulla di questo. Domani è un’altra partita. Con umiltà, tranquillità, una bella partita di calcio. Nulla del passato."

Video - Simeone: "Per mettere Koke e Diego Costa ci volevano le palle, da qui il gesto"

01:17
0
0