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Tottenham-Dortmund: l'ottavo più equilibrato, ma gli infortuni possono condizionare lo spettacolo

Tottenham-Dortmund: l'ottavo più equilibrato, ma gli infortuni possono condizionare lo spettacolo

Il 13/02/2019 alle 13:20Aggiornato Il 13/02/2019 alle 14:03

Nel primo mercoledì della fase a eliminazione di Champions League, si affrontano Tottenham e Borussia Dortmund. Due squadre in grado di regalare spettacolo, ma alle prese con tante assenze di peso (Kane e Reus su tutti) che potranno influire su risultato e vincente della doppia sfida.

Tottenham e Borussia Dortmund, ancora voi. Gli ottavi di finale di Champions League mettono sul piatto una sfida già vista nelle ultime stagioni di coppe europee, dove le due squadre hanno dato vita a scontri quasi sempre incerti e divertenti. E se anche questa volta non c’è una favorita netta per il passaggio del turno, lo spettacolo che inglesi e tedeschi sono in grado di regalare per indole e caratteristiche tecniche potrebbe essere penalizzato dalle numerose assenze da una parte e dall’altra.

Tante defezioni

Infortuni, dicevamo. L’infermeria delle due squadre sta straripando e coinvolge alcuni dei giocatori più determinanti per Pochettino e Favre. Il capitolo Spurs non può che partire da Harry Kane. L’Uragano si è infortunato ai legamenti della caviglia nella sconfitta contro il Manchester United a metà gennaio e, oltre che all’andata di Wembley, rischia di mancare anche al ritorno. Troppo importante il bomber inglese per non influire sul gioco del Tottenham. Prima di farsi male, aveva prodotto 20 gol e 6 assist in 31 partite stagionali. Ma gli inglesi dovranno fare a meno di altri titolari. Parliamo di Dele Alli (coscia) e Ben Davies (inguine). E anche Eric Dier è in dubbio. Ma in casa Dortmund non possono certo sorridere. Marco Reus, leader e capitano dei gialloneri, si è infortunato all’adduttore. E oltre a lui non ci saranno neanche bomber Paco Alcacer, il difensore svizzero Akanji, il veterano Piszczek e il giovane Weigl.

Harry Kane dolorante alla caviglia

Harry Kane dolorante alla cavigliaPA Sport

Come giocheranno

Naturale, dunque, vedere una mini rivoluzione negli undici di partenza. Nel Tottenham dovrebbe giocare addirittura Son falso nueve, con Lamela e Lucas al fianco di Eriksen sulla trequarti. Nel Dortmund a fare l’unica punta sarà Mario Götze, supportato da Sancho, Philipp e Guerreiro. Il talento non manca, ma le sperimentazioni obbligate potrebbe influire non poco sui meccanismi bel oliati delle due squadre, abituate a giocare quasi a memoria e a ritmi molto alti. Occhio anche alla difesa dei tedeschi, la migliore della fase a gironi ma ora in mezza emergenza. Il lato positivo è che il confronto resta imprevedibile.

Il percorso delle due squadre

Le due squadre si presentano agli ottavi con due cammini abbastanza diversi nella fase a gironi. Per il Dortmund la qualificazione non è praticamente mai stata in discussione, con il testa a testa per il primo posto vinto sull’Atletico Madrid grazie agli scontri diretti. Per il Tottenham, arrivare a questo punto è stato molto più complicato. Con un solo punto dopo tre giornate, la squadra di Pochettino sembrava spacciata. Ma la vittoria sull’Inter a Wembley e il pareggio beffa dei nerazzurri contro il PSV hanno premiato gli inglesi. Ora Eriksen e soci andranno a caccia dei quarti che mancano da 8 anni in casa Spurs.

Borussia Dortmund e Tottenham nella sfida di Champions League 2017/18

Borussia Dortmund e Tottenham nella sfida di Champions League 2017/18Getty Images

Precedenti freschi

Tottenham e Borussia Dortmund si affrontano per la terza volta negli ultimi quattro anni. Nel 2015/16, le due squadre si incrociano agli ottavi di Europa League. I gialloneri dominano in casa (3-0, doppietta proprio di Reus) e vincono anche 2-1 in trasferta. Il secondo capitolo si tiene ai gironi di Champions League 2017/18. Gli Spurs “vendicano” l’eliminazione di due anni prima, conquistando i tre punti sia a domicilio (due gol di Kane nel 3-1), sia in Germania (2-1, ancora Harry e Son a segno). Il nuovo confronto è quello che vale di più dei tre, e anche quello più ricco di incognite.

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