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Guardiola andrà alla Juve? Chi al posto del City in Champions? Le 5 domande dopo la sentenza UEFA

Guardiola andrà alla Juve? Chi al posto del City in Champions? Le 5 domande dopo la sentenza UEFA

Il 15/02/2020 alle 12:00Aggiornato Il 15/02/2020 alle 17:23

Con il ban subito dal Manchester City, che non potrà fare le Coppe europee per le prossime due stagioni, si rischia il fuggi fuggi di giocatori e allenatore. Guardiola sarà libero: andrà alla Juventus o tonerà al Bayern o al Barça? Chi prenderà De Bruyne? Mourinho e Ancelotti proveranno la scalata fino all'Europa che conta?

1) Quale sarà la squadra che prenderà il posto del City in Champions?

Ad andare in Champions saranno comunque 4 squadre inglesi e non c’è il rischio che la sentenza comminata a discapito del Manchester City possa precludere un posto alla Premier League in Europa. Per la Champions League 2020/2021 spazio quindi alla 5a classificata del campionato: che battaglia tra Sheffield United, Tottenham, Everton, Manchester United e Wolverhampton. Chissà che uno tra Mourinho o Ancelotti riesca nell’impresa di portare la propria squadra in Champions, dopo averla raccolta con pochi di vantaggio sulla zona retrocessione.

La classifica della Premier dopo 25 giornate

Squadre Punti
1. Liverpool 73
2. Manchester City 51
3. Leicester City 50*
4. Chelsea 41
5. Sheffield United 39*
6. Tottenham Hotspur 37
7. Everton 36*
8. Wolverhampton Wanderers 36*
9. Manchester United 35

*una gara in più

2) Guardiola andrà alla Juventus?

È il grande interrogativo dopo la sentenza della UEFA. Senza Champions per due anni è impensabile che Pep Guardiola possa rimanere sulla panchina del Manchester City. Anzi, c’è chi immaginava un futuro senza Guardiola già al termine di questa stagione nel caso non si dovesse vincere la Champions League. Verrà alla Juventus? È il grande sogno di Andrea Agnelli e con Guardiola libero un tentativo da qui a giugno verrà fatto sicuramente. Occhio però ai possibili ritorni di fiamma con Barça o Bayern.

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00:25

3) I big lasceranno anche loro la barca?

Sterling, De Bruyne, Sané, Bernardo Silva, Gabriel Jesus, Agüero: dove finiranno i big del Manchester City? Il club non sta finendo in serie B, tanto da perdere tutti i suoi giocatori, ma senza Champions è legittimo pensare che molti grandi possano lasciare per approdare in altre squadre (dove la Coppa dalle Grandi Orecchie sia almeno un obiettivo). Sané è già promesso al Bayern Monaco, ma il vero colpo sarebbe l’eventuale acquisto di Kevin ‘mister assist’ De Bruyne. Sarebbe lo stesso City a mettere alla porta alcuni giocatori per abbassare il monte ingaggi...

4) Il City diventa la favorita di questa Champions?

Beh, con la consapevolezza che questa potrà essere l’ultima Champions per molti giocatori del City, le carte si mischiano nuovamente. Non è la prima volta, infatti, che nello sport certe squadre riescano a trovare incredibili motivazioni, considerando che non ci può essere un domani per riprovarci. Dopo diversi fallimenti a livello europeo, questa può essere davvero l’ultima occasione. Occhio però a non esagerare e ad esasperare gli animi, per non fare il percorso inverso e buttare tutto alle ortiche per troppe pressioni. Tra l’altro, agli ottavi di finale, l’avversario del City sarà davvero ostico: il Real Madrid.

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5) Dopo l’esclusione del City, c’è da avere paura ora per il Fair play finanziario?

Il ‘problema’ Fair Play Finanziario non è stato sottovalutato finora, anzi. Milan, Roma e Inter si sono più volte scontrate con questa realtà e, anche in giro per il mondo, altri club hanno dovuto stilare degli agreement per uscirne illesi. Alla fine del discorso, le colpe sono tutte da imputare al Man City. Non tanto per le violazioni in sé: anche il PSG ne ha fatte tante, ma perché il City non ha mai collaborato con la UEFA per evitare questo tipo di sanzione. Sin dal primo minuto i citizens avevano puntanto sull’impossibilità della UEFA di avanzare il caso e di processare lo stesso club. È andata male su tutta la linea.

" In poche parole, questo è un caso avviato dalla UEFA, perseguito dalla UEFA e giudicato dalla UEFA. Con questo processo pregiudizievole ormai terminato, il Club chiede un giudizio imparziale il più rapidamente possibile e quindi, in primo luogo, avvierà il procedimento con il Tribunale Arbitrale per lo Sport il prima possibile. [Il comunicato del City]"

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