Getty Images

Il City risponde dopo l'esclusione: "La UEFA non può perseguirci ed emettere la sentenza"

Il City risponde dopo l'esclusione: "La UEFA non può perseguirci ed emettere la sentenza"

Il 14/02/2020 alle 20:26Aggiornato Il 14/02/2020 alle 20:38

Il City ha comunicato la volontà di presentare un ricorso immediato al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna per contrastare la decisione della UEFA di escludere il club inglese dalle competizioni europee per le prossime due stagioni: "In poche parole, questo è un caso avviato dalla UEFA, perseguito dalla UEFA e giudicato dalla UEFA. Faremo ricorso".

Non si è fatta attendere la risposta del Manchester City che si è detto deluso, ma non sorpreso dell’annuncio formalizzato dalla Camera dei giudici della UEFA. Nella giornata di venerdì 14 febbraio, infatti, l’ente europeo ha deciso di escludere il club inglese dalle competizioni UEFA (sia Champions che Europa League) per le prossime due stagioni a causa della violazione delle leggi per il Fair Play finanziario. Il comunicato è stato chiaro: il City ha sopravvalutato le sue entrate derivanti da sponsorizzazioni e non ha collaborato con gli enti preposti durante le indagini.

" Il Manchester City è deluso, ma non sorpreso dall'annuncio di oggi da parte della Camera dei giudici della UEFA. Il Club ha sempre anticipato il bisogno di cercare un organo indipendente e un processo per considerare in modo imparziale l'intero corpo delle prove, inconfutabili, a sostegno della nostra posizione"
" Nel dicembre 2018, il capo investigatore della UEFA ha presentato in anteprima l'esito e la sanzione che intendeva consegnare al Manchester City, prima ancora che fosse avviata qualsiasi tipo di indagine. Il successivo processo della UEFA, imperfetto, ha significato che c'erano pochi dubbi sul risultato che avrebbe prodotto. Il nostro club ha formalmente presentato un ricorso all'organismo disciplinare UEFA, un reclamo che è stato convalidato da una sentenza del CAS di Losanna"
" In poche parole, questo è un caso avviato dalla UEFA, perseguito dalla UEFA e giudicato dalla UEFA. Con questo processo pregiudizievole ormai terminato, il Club chiede un giudizio imparziale il più rapidamente possibile e quindi, in primo luogo, avvierà il procedimento con il Tribunale Arbitrale per lo Sport il prima possibile"

Dal comunicato del City, si evince che il club inglese ha adottato un'altra stategia per 'risolvere il problema'. A differenza di quanto fatto dal PSG, o guardando all'Italia, da quanto fatto da Milan, Inter e Roma, il Manchester City ha sempre mantenuto una posizione forte, pretendendo che il processo dovesse essere istituito da un organo diverso dalla UEFA. Sarà quindi una telenovela che ci accompagnerà fino al termine della stagione...

Video - Guardiola: "Non allenerò mai United o Real Madrid. Piuttosto me ne vado alle Maldive..."

00:25