Getty Images

Inter, approccio sbagliato e poco coraggio: con lo Slavia Praga la prima stecca di Conte

Inter, approccio sbagliato e poco coraggio: con lo Slavia Praga la prima stecca di Conte

Il 18/09/2019 alle 13:31

Il deludente esordio stagionale in Champions League dei nerazzurri, nella settimana che porta al derby, ha fatto emergere limiti caratteriali e di atteggiamento già riscontrati negli anni passati: è mancata una vera e propria reazione dopo lo svantaggio e diversi giocatori chiave (Brozovic su tutti) sono mancati all'appello. E anche alcune scelte di Conte non hanno convinto fino in fondo.

Approccio sbagliato e limiti mentali

Contro lo Slavia Praga si è vista un'Inter incerta, poco convinta e poco convincente. Un brusco passo indietro rispetto a quanto visto in campionato soprattutto a livello di mentalità. Sono tanti i giocatori chiave che non hanno risposto presente all'appello. Due nomi su tutti: Brozovic e Lukaku. Il centrocampista croato è apparso lento, persino svogliato. L'attaccante belga si è fatto notare più per le lamentele per i pochi palloni giocabili che per le sue stoccate in area di rigore. Trarre conclusioni dopo il primo mezzo passo falso è affrettato, ma il sentimento di delusione si tocca con mano e ad Appiano Gentile tornano improvvisamente vecchi fantasmi che sembravano scacciati: i limiti di tenuta caratteriale erano emersi la scorsa stagione con preoccupante regolarità e in casa Inter ci si augurava fossero ormai un lontano ricordo. Eppure l'Inter di Conte è inciampata proprio sotto questo aspetto.

Romelu Lukaku

Romelu LukakuGetty Images

Anche Conte ci ha messo del suo

Antonio Conte

Antonio ConteGetty Images

Le note positive: Sensi, Barella e Politano

La prima in Champions lascia in eredità anche qualche nota positiva. In primis l'ennesima ottima prova di Stefano Sensi, che nei minuti finali ha preso per mano la squadra: sua la punizione da cui ha avuto origine l'azione del pareggio, suo lo splendido cross per l'incornata di Lukaku vanificata da una grande parata di Kolar e da un offside che avrebbe comunque reso vano il gol. Ottimo anche l'impatto sulla partita di Barella (riscattatosi dopo la scialba prova contro l'Udinese) e di un vivacissimo Politano. Infine una nota per chi vede il bicchiere mezzo pieno: per come si era messa la partita, l'1-1 contro lo Slavia Praga può essere considerato un punto guadagnato.

E sabato c'è il derby...

In questo contesto l'Inter si avvicina al derby di sabato con qualche certezza in meno sia dal punto di vista tecnico che psicologico, anche se di fronte avrà un Milan che non scoppia certo di salute e che nei primi impegni in campionato ha dimostrato di essere ancora alla ricerca di una fisionomia di gioco. Conte è chiamato a svolgere un doppio lavoro nei giorni che lo separano dalla sua prima stracittadina milanese: dovrà essere bravo a ridare certezze alla squadra e a ricaricare le pile dopo una frenata inattesa. Una frenata che, conoscendo il tecnico salentino, potrebbe tuttavia servire a dare nuovi stimoli alla squadra proprio in vista del primo, vero test stagionale.

Video - Conte: "Qui si vuole tutto subito, ma bisogna capire da dove si arriva"

01:53
0
0