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Le pagelle di Inter-Barcellona 1-2: super Lautaro Martinez, Vidal guerriero. Lukaku sprecone

Le pagelle di Inter-Barcellona 1-2: super Lautaro Martinez, Vidal guerriero. Lukaku sprecone

Il 10/12/2019 alle 23:43Aggiornato Il 10/12/2019 alle 23:59

L'argentino gioca una partita strepitosa: confeziona l'assist per il gol di Lukaku e ne sfiora uno d'antologia con un sinistro in controbalzo. Godin incerto, Brozovic bocciato. Lukaku ha sulla coscienza un gol sbagliato a tu per tu con Neto. Tra i blaugrana il migliore è Vidal, mentre De Jong quando entra cambia volto alla squadra. Fati predestinato.

INTER

Samir HANDANOVIC 6,5 - Molto bravo a dire no a Perez in apertura, non può nulla sulla conclusione ravvicinata di Perez e per il resto del primo tempo la fa da spettatore. Nel secondo si oppone a un sinistro potente di Griezmann, poi Fati lo beffa con un colpo da biliardo.

Diego GODIN 5,5 - L'uruguaiano affronta la gara con la consueta grinta e personalità. Fatale, però, l'errore di posizionamento in occasione della rete di Perez: Vidal lo anticipa e da lì ha origine la carambola decisiva.

Stefan DE VRIJ 6 - Un po' sorpreso in occasione dello 0-1, ma quel rimpallo era difficilissimo da leggere. Per il resto non commette grossi errori e va un po' in sofferenza solo nel finale con l'ingresso di Suarez. Complessivamente una gara sufficiente quella dell'olandese.

Milan SKRINIAR 6 - Perez è un osso duro e quando lo sfida a duello nel primo tempo lo slovacco deve alzare bandiera bianca. Sufficienza stiracchiata, in altre occasioni si è visto uno Skriniar migliore.

Danilo D'AMBROSIO 6,5 - Buon presidio della fascia destra dove non soffre per nulla Junior Firpo, anzi. Va due volte vicino al gol (di destro e di testa) e fa partire il lungo lancio da cui nasce il pari di Lukaku. Conferma di essere un giocatore molto affidabile.

dal 75' Matteo POLITANO 5,5 - Entra in campo nel finale per offrire più imprevedibilità negli ultimi 25 metri. Impatto non eccezionale sulla partita.

Matias VECINO 5,5 - Arranca in mezzo al campo senza mai trovare la posizione giusta e anche quando avanza nel tentativo di verticalizzare non sempre fa la cosa giusta

Marcelo BROZOVIC 5 - Dal croato ci si aspettava un prestazione di spessore, ma in mezzo al campo la sua regia stavolta non si vede. Nel primo tempo tocca pochissimi palloni, va un po' meglio nella ripresa ma crolla definitivamente nel finale quando accusa anche un po' di stanchezza.

Borja VALERO 6 - Un solo, brutto errore quando smarca involontariamente Rakitic al limite dell'area con un tocco avventato. Per il resto se la cava con l'esperienza e fa quel che le energie gli consentono di fare.

dal 77' Sebastiano ESPOSITO s.v. - Entra in campo nel finale toccando pochissimi palloni. Non giudicabile.

Cristiano BIRAGHI 6,5 - Conte preferisce lui a Lazaro e i fatti gli danno ragione: l'esterno è tra i più propositivi, gioca una partita coraggiosa e va anche vicino al gol con una bomba di sinistro che mette a dura prova i riflessi di Neto.

dal 69' Valentino LAZARO 5 - Si piazza sulla sinistra limitandosi a qualche tocco arretrato senza mai cercare il fondo. Un gradino sotto rispetto a Biraghi.

Romelu LUKAKU 6 - Molto vivo anche se impreciso nei primi 45 minuti: sbaglia un gol abbastanza semplice col sinistro, poi si riscatta segnando il gol dell'1-1 con una rasoiata dal limite. Nella ripresa, però, ha sulla coscienza un gol sbagliato da due passi, quando spara un destro da due passi proprio addosso a Neto. Ed è un errore pesantissimo.

Lautaro MARTINEZ 7,5 - Partita straordinaria dell'argentino che fa reparto da solo: calcia in porta, conquista punizioni sulla trequarti e - soprattutto - confeziona una sponda da favola per il gol di Lukaku. Nella ripresa sfiora il gol da antologia con un sinistro in controbalzo. Il migliore dell'Inter per distacco.

All.: Antonio CONTE 5,5 - Difficile chiedergli di più considerate le assenze in mezzo al campo. Il voto, però, deve necessariamente tenere conto del cammino complessivo nel girone. Eliminazione bruciante e caratterizzata da troppi rimpianti, vedi il pari casalingo contro lo Slavia Praga e soprattutto l'harakiri di Dortmund. Il suo rapporto con la Champions continua a non decollare.

Junior Firpo e Milan Skriniar - Inter-Barcellona Champions League 2019-20

Junior Firpo e Milan Skriniar - Inter-Barcellona Champions League 2019-20Getty Images

BARCELLONA

NETO 7,5 - Tra i pali è molto reattivo. Nel primo tempo si oppone a due conclusioni violente di Biraghi e Lautaro, sul gol di Lukaku non può nulla perché viene messo fuori causa da una deviazione di Umtiti. Nella ripresa è determinante la sua respinta d'istinto sul sinistro da due passi di Lukaku: errore del belga, certo, ma lui c'è.

Jean-Clair TODIBO 6,5 - Si rende protagonista di un duello splendido con Lautaro Martinez ed è l'unico che cerca in qualche modo di limitare l'argentino. Mezzo voto in meno perché è lui che si perde Lukaku in occasione del gol divorato dal belga.

Clement LENGLET 5 - Schierato un po' a sorpresa in una difesa a 3, è molle dietro e disastroso davanti: clamoroso il gol sbagliato sullo 0-1 con un sinistraccio dal limite dell'area piccola.

Samuel UMTITI 5 - In costante apnea, il difensore francese incrocia spesso la propria strada con quella di Lautaro Martinez e viene regolarmente superato. Influente, anche se sfortunata, la deviazione sul gol di Lukaku.

Moussa WAGUÉ 5,5 - La grinta non gli manca, ma i piedi sono ruvidi. Prima parte di gara in sofferenza, va meglio nella ripresa.

Arturo VIDAL 7,5 - Primo tempo impressionante per fisicità e personalità: è ovunque e arriva sempre prima degli altri sul pallone. La sua posizione da trequartista manda in crisi la difesa dell'Inter: mette lo zampino nel gol di Perez costringendo Godin al tocco che si rivela fatale e partecipa anche all'azione del gol di Fati. Guerriero vero.

Ivan RAKITIC 6,5 - Il croato gioca al piccolo trotto, ma ha sempre le idee in mezzo al campo e il suo apporto in termini di fosforo è fondamentale. Spettacolare un'accelerazione palla al piede nella ripresa che spacca in due l'Inter.

dal 63' Frenkie DE JONG 6,5 - L'olandese ex Ajax entra e cambia volto al centrocampo del Barcellona con tocchi di prima e aperture illuminanti. Elegante ed efficace.

Carles ALENA 6,5 - Grande smistatore di palloni in mezzo al campo: regia pulita e ordinata, davvero un giocatore interessante e bello da vedere. Con l'ingresso di De Jong arretra il proprio baricentro rendendosi comunque utile.

Junior FIRPO 5 - Presenza impalpabile sulla corsia sinistra: non attacca e difende poco, D'Ambrosio lo mette spesso in difficoltà. Spreca banalmente un contropiede nel finale. Bocciato

Antoine GRIEZMANN 6 - Si vede a sprazzi, ma quando si accende per l'Inter sono dolori. Suo il pallone filtrante da cui parte l'azione dello 0-1. Tenta spesso (forse troppo) la giocata: nella ripresa impegna Handanovic con un gran sinistro.

dal 62' Luis SUAREZ 6 - Si vede solo in un'occasione, quando fa da sponda per il gol di Fati con un tocco sapiente. A suo modo determinante anche stavolta.

Carles PEREZ 6,5 - Uno dei più motivati della squadra di Valverde. Scalda subito in apertura i guantoni di Handanovic con un sinistro a incrociare, poi sblocca il risultato con un gol da vero attaccante. Quando punta l'uomo diventa imprevedibile. Mezzo voto in meno per il gol sbagliato nel finale.

dall'85' Ansu FATI 7 - A 17 anni e 40 giorni diventa il bomber più giovane nella storia della Champions. Una rete splendida, un colpo da biliardo nell'angolino basso dopo un triangolo nello stretto con Suarez. Predestinato.

All.: Ernesto VALVERDE 6,5 - Anche con un Barcellona B imposta una partita coraggiosa mettendo sotto l'Inter nel palleggio. Azzecca tutte le mosse nella ripresa: gli ingressi di De Jong, Suarez e soprattutto Fati cambiano volto alla partita e mandano al tappeto l'Inter.

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