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Le pagelle di Man. City-Atalanta 5-1: Foden fa e disfa. Un super Sterling umilia Toloi e Djimsiti

Le pagelle di Man. City-Atalanta 5-1: Foden fa e disfa. Un super Sterling umilia Toloi e Djimsiti

Il 22/10/2019 alle 23:41Aggiornato Il 23/10/2019 alle 00:33

All'Ethiad manita dei Citizens alla banda di Gasperini. I due centrali non riescono a tenere l'esterno inglese, autore di una tripletta. Il classe 2000 gioca 70 minuti di qualità, ma si fa espellere in 6 minuti per doppia ammonizione. Poco Gomez, Ilicic tra alti e bassi. Il migliore della Dea è Malinovskyi

--- Le pagelle del Man. City ---

EDERSON 6,5 - E' a tutti gli effetti un giocatore di ruolo: i suoi lanci profondissimi sono un'arma letale per qualsiasi difesa. Soprattutto quando sono indirizzati verso la fascia di Sterling. Si supera su Pasalic nella ripresa

Kyle WALKER 6 - Soffre particolamente Gosens e Gomez nella prima mezz'ora. Poi prende bene le distanze e si concede qualche scorribanda (con tiro annesso) in avanti

RODRI 6 - In fase di possesso si alza per impostare e lo fa bene, ma in copertura lascia a desiderare. Esce per un problema muscolare (Dal 41' STONES 6 - Con lui la difesa dei Citizens è più equilibrata)

FERNANDINHO 5,5 - Prestazione sottotono, rincarata dal confronto diretto con Ilicic che in più di un'occasione lo salta facilmente. Come nell'episodio del rigore. Fallo stupido del capitano di Pep

Benjamin MENDY 5,5 - Viene graziato dall'arbitro per un'entrataccia da arancione al 3' su Ilicic. Per questo abbozza poche volte incursioni in attacco (dal 71' CANCELO 6 - Un paio di accelerazioni, ma anche lui si limita alla gestione senza mai alzare troppo il ritmo).

Kevin DE BRUYNE 7 - E' un piacere per gli occhi. Propizia con una discesa rapidissima sulla sinistra il 3-1 e dipinge calcio per un'ora predicando semplicità (Dal 67' OTAMENDI 6 - Entra a partita in ghiaccio, gestisce e si fa ammonire).

İlkay GUNDOGAN 6,5 - E' il direttore d'orchestra della banda di Guardiola. A volte lo fa nel silenzio e senza farsi vedere, ma è vitale. La vera arma in più dell'allenatore catalano

Phil FODEN 6,5 - Una partita a due facce. Gioca da trequartista ed è una spina nel fianco per la retroguardia bergasmasca. 70 minuti di qualità altissima, con un assist di freddezza assoluta e visione di gioco e tante giocate determinanti. Poi nel finale si spegne la luce e in 6 minuti si fa espellere per doppia ammonizione.

Riyad MAHREZ 6 - In questa partita dell'esterno algerino rimarrà l'assist a Sterling del 5-1 e poco altro.

Sergio AGUERO 8 - 10 gol in questa stagione. L'uomo copertina dei Citizens non si smentisce contro la Dea. I primi due tiri della serata spaventano Gollini, il terzo porta al pareggio, quasi immediato, del City. Ennesima doppietta di importanza piramidale

Raheem STERLING 8,5 - Imprendibile. Devastante. Straripante. Gli aggettivi si sprecano per l'esterno inglese. Lo sanno bene Toloi e Masiello, vittime delle sue scorribande letali all'Etihad. Spacca in due il centrocampo nerazzurro ad una velocità tale che perfino i compagni di squadra fanno fatica a seguirlo. Ispira il Kun nel primo gol e si guadagna il rigore nel primo tempo. Sale in cattedra nella ripresa e si porta a casa il pallone con una tripletta. Non è da 9 solo per un'occasionissima sprecata sul 5-1 a tu per tu con Gollini.

All. Pep GUARDIOLA 7 - Di necessità virtù. Inizia il match con 2 difensori su 11 titolari e vince 5-1. Quest'uomo inventa calcio. Da sempre

Sergio Aguero esulta per la doppietta all'Atalanta

Sergio Aguero esulta per la doppietta all'AtalantaGetty Images

--- Le pagelle dell'Atalanta ---

Pierluigi GOLLINI 6 - Per lui è un derby (dal 2012 al 2014 ha giocato nelle giovanili dello United). E si vede: sullo 0-0 sale sull'Olimpo negando il vantaggio ad Aguero con la punta delle dita. Non può nulla sulla valanga azzurra successiva

Rafael TOLOI 4,5 - Il capitano si trova davanti il cliente più scomodo d'Inghilterra: Sterling è un tornado e lui viene spazzato via. Il mismatch con l'esterno britannico è ben spiegato nel dribbling che propizia il 4-1

Berat DJIMSITI 4,5 - Fa il paio con il compagno di reparto. Ha sulla coscienza l'1-1. Responsabile in solido per le altre imbarcate dei Citizens

Andrea MASIELLO 5,5 - Dopo 9 minuti si becca un giallo per un bruttissimo fallo su De Bruyne. Rischia la doppia ammonizione sul rigore concesso a Sterling, ma viene graziato dall'arbitro (dal 46' PASALIC 5 - Deve difendere e non è il suo)

Timothy CASTAGNE 5 - Dopo 10 minuti spreca la palla del vantaggio con un colpo di testa alto su cross al bacio di Gosens, poi si rintana in difesa per cercare di contenere (a fatica) Sterling

Marten DE ROON 5,5 - Deve ripiegare anche lui in fase difensiva. E ci mette del suo, con personalità. Corre e lotta, ma non basta

Remo FREULER 5 - Serata opaca anche per lo svizzero che segnerebbe il 4-2, ma un fuorigioco di Ilicic vanifica tutto

Robin GOSENS 6 - Nella prima mezz'ora spinge tantissimo sulla sinistra facendo fare gli straordinari a Walker. Una spina nel fianco di Pep che lo fa raddoppiare sistematicamente. Si spegne, come tutta la squadra, nella ripresa

Ruslan MALINOVSKYI 6,5 - Il migliore in campo della Dea. Non solo per il rigore realizzato con freddezza. E' ovunque e tutte le occasioni dell'Atalanta (e non sono poche) passano dai suoi piedi. E poi un gol all'Etihad non si butta mai via

Alejandro GOMEZ 5,5 - Fatica a dimostrare la sua qualità, reduce da una faticaccia come quella dell'Olimpico contro la Lazio. Soffre la fisicità di Rodri e Gasp lo toglie all'intervallo (dal 46' MURIEL 5 - Si vede veramente poco, anche quando la densità delle maglie azzurre si dirada)

Josip ILICIC 6 - Una serata di alti e bassi. Come tutta la carriera dello sloveno. Si guadagna il rigore poi trasformato da Malinovskyi, ma spreca anche tanto (dal 72' HATEBOER 5,5 - Entra a giochi fatti e si allinea alla prestazione della Dea)

All. Gian Piero GASPERINI 5 - Si gioca la supersfida con tutte le armi a disposizione, ma la spregiudicatezza lo punisce: troppi gol subiti in questo primo scorcio di stagione. Un dato che deve farlo riflettere soprattutto per le tre sfide europee che ancora lo attendono

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