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Roberto Di Matteo vince

Oltre a Capello e Ancelotti c'è di più
Di Eurosport

Il 19/09/2009 alle 19:46Aggiornato

Anche Roberto Di Matteo è in testa alla classifica in Inghilterra. Non si tratta di Premier League, lì dove domina il manager del Chelsea, ma di Championship, l'equivalente della nostra Serie B. L'ex regista della Lazio è primo e ha schiantato il Middlesbrough con un pesantissimo 5-0 esterno

È italiano, fa l'allenatore ed è in testa alla classifica in Inghilterra. Parliamo di Carlo Ancelotti, ovviamente. E, invece, no. Il manager in questione ha legato il suo nome al Chelsea, ma solo nel passato da calciatore. Si tratta infatti di Roberto Di Matteo. Perché sì, l'italian invasion procede eccome in Terra d'Albione.

Parte dalla panchina della nazionale, dove Fabio Capello ha portato l'Inghilterra al prossimo Mondiale vincendo tutti i match ufficiali, e giunge sino al Championship, l'equilvalente della nostra Serie B nel quale si è issato in vetta il West Bromwich Albion dell'ex regista della Lazio.

Questi weekend di settembre potrebbero passare alla storia. Perché in Premier League Carlo Ancelotti è al vertice del campionato e vi rimarrà anche perdendo contro il Tottenham nel derby di domenica pomeriggio. E nella seconda divisione Di Matteo ha tenuto la vetta con un meraviglioso 5-0 inflitto in trasferta al Riverside Stadium al Middlesbrough, avversario diretto.

Nel pomeriggio di sabato i Baggies si sono imposti con una doppietta di Chris Brunt alla quale si sono aggiunti i gol di Youssouf Mulumbu, Roman Bednar e Jerome Thomas. Niente a che vedere con Didier Drogba, Nicolas Anelka e Frank Lampard. Ma di certo una squadra nella quale si vede eccome la mano del tecnico.

Il West Bromwich tiene al primo posto con 20 punti, uno in più del Newcastle e quattro di vantaggio rispetto al Boro. Ma non solo. Con questa goleada i Baggies sono divenuti anche la squadra più prolifica del campionato. Quasi un'abitudine per Di Matteo, che l'anno scorso in League One (equivalente della nostra Prima Divisione) portò il neopromosso MK Dons (nato sulle ceneri del vecchio Wimbledon) a un passo dalla promozione, chiudendo la stagione regolare con il secondo attacco del campionato.

In terra britannica non ci sono soltanto Capello, Ancelotti e Gianfranco Zola. Tanto vale segnarsi il nome di Di Matteo, un tecnico che ha debuttato soltanto un anno fa e pare destinato a scalare sino i vertici del football inglese proponendo un calcio spettacolare. Una bella soddisfazione per la nostra scuola. E, soprattutto, per questo 39enne rampante che ha dovuto chiudere la propria carriera da calciatore davvero troppo presto.

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