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Kakà stende un sorprendente Egitto

Kakà stende un sorprendente Egitto
Di Eurosport

Il 15/06/2009 alle 15:27Aggiornato

La Selecao supera 4-3 i campioni d'Africa grazie ad una doppietta di Kakà. Grande spettacolo in campo da entrambe le parti, alla fine decide un rigore dell'ex rossonero proprio al 90'

Dopo un modesto 0-0 tra Sud Africa e Iraq e l'allenamento della Spagna con la Nuova Zelanda, la Confederations Cup ci regala la prima vera grande partita, in attesa dell'esordio degli Azzurri con gli Stati Uniti. Brasile ed Egitto giocano 90 minuti a viso aperto, anche e soprattutto per merito dei campioni d'Africa, che hanno ribattuto colpo su colpo alle giocate dei funamboli sudamericani, senza alcun timore reverenziale. Alla fine è un rigore a tempo scaduto del neo madridista Kakà a regalare la vittoria a Dunga, evitandogli le "Forche Caudine" dell'accesissima stampa brasiliana.

Il CT della Selecao lascia in panchina Pato e piazza Kakà, Elano e Robinho alle spalle dell'unica punta Luis Fabiano. Confermato il viola Felipe Melo a centrocampo. Mister Shehata risponde con un prudente 5-3-1-1, affidandosi all'estro di Aboutrika a supporto dell'attaccante del Borussia Dortmund Zidan.

Il Brasile approfitta dell'inizio bloccato degli avversari portandosi subito avanti. Dopo 4 minuti Kakà fa fuori in palleggio mezza difesa egiziana freddando poi il portiere Al Hadari da distanza ravvicinata. 1-0. Una mazzata per i faraoni africani e , lasciatecelo dire, anche per i tifosi milanisti davanti alla tv.

A questo punto il "leit motiv" del match sembra chiaro. Pronti ad assistere ad un altro allenamento stile Spagna-Nuova Zelanda? Neanche il tempo di pensarlo che Zidan, senza "E" finale ma pur sempre un gran giocatore, finalizza una bella azione d'attacco egiziana firmando il pareggio. 1-1! L'Egitto se la gioca? Non sembra. Minuto 11: colpo di testa di Luis Fabiano, palla che si insacca all'angolino. Minuto 36: il centrale giallorosso Juan si fionda su un corner di Elano e gela la difesa egiziana. 3-1 Brasile, fine primo tempo e vittoria verdeoro in cassaforte...

Nella ripresa succede però quello che non ti aspetti, quello per cui amiamo tanto questo sport. Il Brasile fa possesso sterile, pensando di poter amministrare senza problemi il risultato... E invece la zampata di Shawky al 53' riapre improvvisamente tutto. Fuoco di paglia? No. Passano due minuti e arriva la doppietta personale di Zidan, imbeccato splendidamente da Aboutrika, non a caso arrivato secondo dietro Adebayor nella classifica del pallone d'oro africano. 3-3 e viva il calcio!

A questo punto Dunga inserisce Ramires e Pato per Elano e Robinho (impalpabile). Il tecnico egiziano Shehata, in completa trance agonistica, butta nella mischia Ahmed Eid e Al Muhammadi. E proprio quest'ultimo, al minuto 89, non può fare a meno di respingere con il braccio sulla linea di porta una conclusione ravvicinata di Lucio destinata in rete. Espulsione ineccepibile e calcio di rigore, che Kakà non sbaglia. 4-3 Brasile. Chapeau Egitto.

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