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Il Brasile conquista la sua nona Copa America: a Rio il Perù cede per 3-1

Il Brasile conquista la sua nona Copa America: a Rio il Perù cede per 3-1

Il 07/07/2019 alle 23:59Aggiornato Il 08/07/2019 alle 00:58

Al Maracanã, la nazionale di Tite si porta a casa il trofeo grazie alle reti di Everton e Gabriel Jesus (poi espulso) e al rigore di Richarlison; inutile il momentaneo 1-1 di Guerrero, sempre dal dischetto. La Seleção torna a trionfare dopo 12 anni.

Rio de Janeiro e il Brasile si tingono di verde e amarelo. La Seleção è campione della Copa America per la nona volta nella propria storia, la prima dal 2007. Al Maracanã il Perù cede per 3-1, crollando nel finale al termine di un match equilibrato e con un discreto numero di colpi di scena. A segno Everton, di Gabriel Jesus e nel recupero, con i padroni di casa in 10 per l'espulsione dello stesso attaccante del City, di Richarlison su rigore; inutile, per la Blanquirroja, il momentaneo 1-1 di Guerrero sempre dal dischetto. Niente maracanazo, dunque. L'epilogo è quello atteso un po' da tutti: trionfa la favorita, cade proprio sul traguardo l'ammirevole outsider. A gioire è il Brasile del muro Alisson (un solo gol subito in tutta la competizione, proprio da Guerrero), di una difesa di ferro e di Gabriel Jesus, protagonista a sorpresa dopo aver iniziato la competizione in panchina. Mentre il Perù, l'onorevole e valoroso Perù del Tigre Gareca che pure in finale se l'è giocata fino all'ultimo, deve nuovamente posticipare l'appuntamento con un successo che manca ormai dal lontano 1975.

La cronaca della partita

Inizia meglio il Perù, aggressivo come nella semifinale contro il Cile e insidioso con una punizione di poco larga di Cueva. Quando il Brasile si affaccia per la prima volta nella metà campo avversaria, però, sono dolori: al quarto d'ora Gabriel Jesus salta Trauco e pesca in area Everton, che di prima batte Gallese. Il Perù non riesce a reagire e, anzi, rischia di subire il raddoppio da Coutinho e Firmino. Agli sgoccioli del tempo, a sorpresa, Thiago Silva tocca però con una mano in area e Tobar, dopo aver guardato il replay, indica il dischetto: Guerrero non sbaglia. Ma nel recupero Arthur recupera sulla trequarti su Yotun e trova centralmente Gabriel Jesus, che davanti a Gallese non sbaglia e firma il 2-1.

Gabriel Jesus celebrates

Gabriel Jesus celebratesGetty Images

Il nuovo vantaggio rinvigorisce il Brasile, che rientra dagli spogliatoi col desiderio di chiudere immediatamente i conti: Coutinho e Firmino, però, graziano per tre volte Gallese. Così il Perù torna lentamente in partita e a 20 minuti dalla fine resta in superiorità numerica: espulso Gabriel Jesus per un intervento troppo irruente su Yotun. La Bicolor si getta in avanti e va vicina al pari con Trauco e Flores, ma i padroni di casa resistono. E nel finale chiudono i conti: Everton è imprendibile, Zambrano lo stende e Tobar, ancora una volta dopo aver consultato il replay, indica il dischetto, consentendo al neo entrato Richarlison di timbrare il 3-1. La festa, in Brasile, può iniziare.

La statistica chiave

Il Brasile ha centrato per tre volte lo specchio della porta di Gallese ed è riuscito a segnare tre reti. Il portiere del Perù, in sostanza, non ha compiuto nemmeno un intervento.

Il tweet

Il migliore in campo

Everton. Semplicemente inarrestabile. Segna un gol, si guadagna un calcio di rigore e fa ammattire l'avversario diretto Advincula. Una furia. Chiude la Copa America da impensabile capocannoniere.

Il peggiore in campo

Zambrano. Traballante e, con lo scorrere della gara, addirittura disastroso. Lo scivolone nel recupero del primo tempo consente a Gabriel Jesus di raddoppiare. Nel finale perde la testa con falli in serie, tra cui quello da rigore su Everton.

La dichiarazione

Dani Alves (eletto miglior giocatore della Copa America): "Il vero capitano non sono io: è Tite. Io rappresento solo i giocatori. Per me è un onore alzare questa coppa, abbiamo raggiunto un grande obiettivo".

Il tabellino

Brasile (4-3-3): Alisson; Dani Alves, Marquinhos, Thiago Silva, Alex Sandro; Arthur, Casemiro, Coutinho (77' Eder Militão); Gabriel Jesus, Firmino (75' Richarlison), Everton (93' Allan). Ct: Tite

Perù (4-2-3-1): Gallese; Advincula, Zambrano, Abram, Trauco; Tapia (82' Gonzales), Yotun (78' Ruidiaz); Carrillo (86' Polo), Cueva, Flores; Guerrero. Ct: Gareca

Arbitro: Roberto Tobar (Cile)

Gol: 15' Everton (B), 44' rig. Guerrero (P), 45+3' Gabriel Jesus (B), 90' rig. Richarlison (B)

Ammoniti: Gabriel Jesus, Tapia, Thiago Silva, Zambrano, Advincula, Richarlison

Note: espulso Gabriel Jesus al 70'

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