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È il Burkina Faso ad accomodarsi alle spalle dei finalisti, ai burkinabè la medaglia di bronzo

La Burkina Faso batte il Ghana e si prende il bronzo

Il 04/02/2017 alle 22:31Aggiornato Il 04/02/2017 alle 23:47

Dal nostro partner Agenti Anonimi

Allo Stade Port-Gentil va in scena la finalina delle “deluse” di questa 31ª edizione della Coppa d’Africa 2017 che assegna il 3° posto a una tra Burkina Faso – possiamo (ri)dirlo – sorpresa della competizione e Ghana uscita contro ogni pronostico che dovranno accomodarsi dietro a Egitto e Camerun che saranno impegnati domani nella Finale del continente Africano.

I burkinabè, usciti immeritatamente contro l’Egitto ai calci di rigore dove non sarebbero nemmeno dovuti arrivare hanno l’amaro in bocca e mostrano al continente intero cosa può una squadra quando è unita e carica moralmente essendo stata la favola di questa Coppa. Più bollente invece la sconfitta del Ghana maturata con un Camerun pieno di rabbia ma senza stelle, cosa di cui le Black Stars erano piene, a partire dai fratelli Ayew fino ad arrivare ad Atsu.

I ragazzi di Duarte scendono in campo con il solito 4-2-3-1 con Koffi a difendere i pali, con Yago, Dayo, Kone e Coulibaly subito dopo. Regia formata da Kabore e Toure, che a 22 anni è la stellina – meglio stella – di questa Nazionale. Centrocampo con B. Traore e A. Traore, che insieme a Nakoulma supportano l’unica punta Aristide Bancé, leader carismatico del gruppo. Il Ghana, dal canto suo, risponde con un 4-4-1-1 mettendo Ofori tra i pali, linea difensiva con Yiadom, Mensah, Amartey e Afful, centrocampo a quattro con Tetteh, Ebenezer Ofori, Partey e Badu, più Jordan Ayew e Tekpety a completare il tandem di sfondamento.

La gara – la finalina – si accende con il Ghana che prima con Ayew (e il tocco di mano fischiato giustamente dall’arbitro) e poi con Badu, che di testa sfiora la traversa, mette i brividi al popolo burkinabè. Con il campo in pessime condizioni per via della pioggia si gioca in parità, con il Ghana rimane intrappolato non riuscendo più a liberarsi dopo il buon inizio di partita. Nuovo squillo che arriva al 25’ con Ofori che su calcio d’angolo, di testa, impatta sulla traversa negando l’uno a zero ghanese; ancora il Ghana al 31’ con una fantastica punizione di Ayew indirizzata all’incrocio che Koffi riesce a deviare in tuffo. Occasionissima anche per il Burkina Faso sui piedi di Nakoulma, ripartenza fulminea, rientro sul destro e conclusione fuori di poco alla destra di Ofori.

La ripresa inizia sempre con il possesso palla delle Black Stars, con Yiadom che in due occasioni prova ad accendere l’attacco ghanese. Al 49' ci prova Ayew, che dopo una fantastica incursione nel regno di Koffi sgancia un potentissimo destro che finisce alto sopra la traversa. Al 60° è il turno di Tekpetey, che colpisce la traversa e probabilmente fa iniziare a pensare ai rigori (in caso di parità non ci sono i tempi supplementari, ndr). Dopo 5’ minuti entra Asamoah, stella Black Stars, ed esce Tetteh, un po’ ai margini della partita. Al 70’ minuto, a ritmi bassi, entra anche Andrè Ayew, facendo partire il trio delle meraviglie. All'89’ arriva il gol di Traore su un calcio di punizione abbastanza defilato che va però a insaccarsi sotto il sette, regalando la medaglia di bronzo alla Burkina Faso.

A cura di Onorio Ferraro

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