Eurosport

Senegal-Algeria, Mané vs Mahrez: la finale di Coppa d'Africa così scontata, così rivoluzionaria

Senegal-Algeria, Mané vs Mahrez: la finale di Coppa d'Africa così scontata, così rivoluzionaria

Il 19/07/2019 alle 10:10Aggiornato Il 20/07/2019 alle 16:12

Questa sera, alle 21, allo stadio Internazionale del Cairo, si affronteranno Senegal e Algeria, atto finale tra le due grandi favorite della 32esima Coppa d'Africa. Eppure il piatto piange nel palmarès di entrambi i Paesi, con un solo successo delle Fennecs nel 1990. Nel continente colonizzato anche dai ct europei, ecco due nazionali guidate da allenatori "autoctoni", peraltro amici d'infanzia...

Nella sua proverbiale imponderabilità, il calcio ha da sempre annoverato la Coppa d'Africa come una delle competizioni più imprevedibili. Talvolta, però, tutto finisce esattamente secondo copione e capita - contenti saranno gli esteti e i ben pensanti del "giuoco" - che al termine del lungo percorso diretto alla finale, arrivino le due squadre oggettivamente più forti. L'atto conclusivo della trentaduesima edizione tra Senegal e Algeria, è lì a testimoniarlo.

Una finale scontata e rivoluzionaria allo stesso tempo

Questa sera (venerdì 19 luglio) alle 21 allo Stadio Internazionale del Cairo, affileranno gli artigli i Leoni della Teranga e le Fennecs in un match così scontato quanto, in sé, rivoluzionario. Due selezioni che, in un panorama continentale in cui il colonialismo europeo si è sempre imposto anche nella scelta dei commissari tecnici, sono guidate da due allenatori "autoctoni": il senegalese Aliou Cissé da una parte e il franco-algerino Djamel Belmadi.

Il commissario tecnico del Senegal Aliou Cissé insieme a quello dell'Algeria Djamel Belmadi a margine della partita di Coppa d'Africa 2019 Kenya-Tanzania (Getty Images)

Il commissario tecnico del Senegal Aliou Cissé insieme a quello dell'Algeria Djamel Belmadi a margine della partita di Coppa d'Africa 2019 Kenya-Tanzania (Getty Images)Getty Images

Quest'ultimo è tornato nella terra dei padri (dopo le 20 presenze e i 5 gol da giocatore) per guidarla al trionfo in Egitto. Dall'altra parte del Sahara, invece, Cissé ha la possibilità di prendersi una meritata rivincita. Non solo dopo l'incredibile eliminazione mondiale ai gironi di Russia 2018 scattata dal computo dei cartellini gialli dopo l'equilibrio pressoché totale col Giappone ma, soprattutto, da quel calcio di rigore sbagliato nella finale continentale di 17 anni fa contro il Camerun, dopo l'interminabile 0-0 dei 120'. Curiosità nella curiosità, anzi, un'incredibile coincidenza: entrambi arrivano dallo stesso comune transalpino di Champigny-sur-Marne nell'Île-de-France: Belmadi ci è nato, Cissé cresciuto, una volta lasciato il Senegal. I due, ovviamente, oltre a essere coetanei (entrambi classe 1976, nati con un solo giorno di differenza, l'uno il 25 e l'atro il 24 marzo) sono pure amici d'infanzia...

Sadio Mané vs Riyad Mahrez

Sarà quindi Sadio Mané (Liverpool) contro Riyad Mahrez (Manchester City ed ex Leicester). Anche in questa competizione vince la Premier League coi suoi talenti. Entrambi autori di tre gol, Mané ha trascinato il suo Senegal con la sua velocità e grinta nell'attaccare ogni minimo spazio lasciato dalle difese avversari. Mahrez, fascia di capitano al braccio, ha deliziato tra numeri, serpentine e calci di punizione di arte pura, come quel potentissimo mancino a giro che ha decretato il 2-1 conclusivo contro la Nigeria e spedito le Fennechs in finale al minuto 95.

Senegal-Algeria, Coppa d'Africa 2019, fase a gironi: Sadio Mané (Senegal, maglia bianca), contrastato da Riyad Mahrez (Algeria, maglia verde) (Getty Images)

Senegal-Algeria, Coppa d'Africa 2019, fase a gironi: Sadio Mané (Senegal, maglia bianca), contrastato da Riyad Mahrez (Algeria, maglia verde) (Getty Images)Eurosport

Quell'indimenticabile 2002 dei Leoni della Teranga

Si diceva della "finale scontata". Lo è nel 2019, di certo non nel palmarès della Coppa d'Africa per le Nazioni. Se l'Algeria può fregiarsi solamente di un titolo, conquistato nel 1990 (guarda caso, proprio contro la Nigeria), il Senegal - addirittura - non ha mai avuto l'onore di alzare il trofeo. E, nel 2002, quando Cissé sbagliò quel maledetto rigore, fu l'unica volta che i Leoni della Teranga arrivarono in finale. Pochi mesi dopo, al Mondiale nippocoreano, si tolsero una soddisfazione incommensurabile, mandando all'inferno i "padroni" della Francia spingendosi sino ai quarti di finale in cui vennero eliminati solo ai tempi supplementari dalla Turchia.

Gli italiani: da Gomis allo squalificato Koulibaly all'uomo mercato Bennacer

Ismael Bennacer of Algeria fouled during the 2019 African Cup of Nations match between Senegal and Algeria at the 30 June Stadium in Cairo, Egypt on June 27,2019

Ismael Bennacer of Algeria fouled during the 2019 African Cup of Nations match between Senegal and Algeria at the 30 June Stadium in Cairo, Egypt on June 27,2019Getty Images

A proposito di Napoli, non sarà - invece - la finale per due grandi protagonisti: Faouzi Ghoulam, che ha declinato la convocazione di Belmadi per recuperare pienamente dall'infortunio al ginocchio, e Kalidou Koulibaly, squalificato per l'atto conclusivo. Sia l'uno che l'altro, tuttavia, non hanno fatto mancare il proprio apporto emotivo e social ai compagni di nazionale:

Sorteggio malandrino

E dire che, complice uno strampalato sorteggio, le due grandi favorite si sono già affrontate in questa edizione. Nel girone eliminatorio composto anche da Kenya e Tanzania. Sempre al Cairo (ma al June Stadium), lo scorso 26 giugno furono le Fennecs a imporsi 1-0 con rete di Youcef Belaili, bomber dell'Esperance di Tunisi.

Algeria's forward Youcef Belaili (L) celebrates after scoring a goal during the 2019 Africa Cup of Nations (CAN) football match between Senegal and Algeria at the June 30 Stadium in Cairo on June 27, 2019

Algeria's forward Youcef Belaili (L) celebrates after scoring a goal during the 2019 Africa Cup of Nations (CAN) football match between Senegal and Algeria at the June 30 Stadium in Cairo on June 27, 2019Getty Images

La Nigeria terza, oltre alle belle sorprese Benin e Madagascar

A proposito di Tunisia: i nordafricani sono stati sconfitti di misura nella finalina per il 3° dalla Nigeria per mano di Odion Ighalo, attuale capocannoniere (con 5 reti) del torneo e prossimo compagno di squadra del "Faraone" Stephan El Shaarawy allo Shanghai Shenhua.

In "semi", le Aquile di Cartagine erano state eliminate sempre 1-0 dal Senegal, evidentemente abbonato a questo risultato, lo stesso con cui ha liquidato anche le sorprese Benin (ai quarti) e Uganda (agli ottavi). Nota di particolare merito va al Madagascar, matricola terribile della competizione. Gli isolani si sono spinti a suon di gol sino ai quarti di finale, vincendo addirittura il gruppo B (con Nigeria - clamorosamente sconfitta 2-0 - Guinea e Burundi) e battendo 3-2 la Repubblica Democratica del Congo ai quarti di finale. Il 3-0 subito poi dalla Tunisia, ha calato il sipario sulla bella favola, che avrebbe meritato anche il Burundi, giunto in Egitto dopo essere riuscito "al pelo" a strappare una sponsorizzazione tecnica per le magliette, che la federazione non poteva permettersi.

Madagascar's midfielder Ibrahim Amada (L) fights for the ball with Burundi's forward Elvis Kamsoba the 2019 Africa Cup of Nations (CAN) football match between Madagascar and Burundi at the Alexandria Stadium on June 27, 2019.

Madagascar's midfielder Ibrahim Amada (L) fights for the ball with Burundi's forward Elvis Kamsoba the 2019 Africa Cup of Nations (CAN) football match between Madagascar and Burundi at the Alexandria Stadium on June 27, 2019.Getty Images

Salah e le grandi delusioni

Stesso dicasi del Marocco dello "specialista" Hervé Renard, sconfitto subito dopo i gironi dal Benin. Malissimo, infine, l'Egitto padrone di casa. Non pervenuto e messo in castigo dal Sudafrica, impostosi a sorpresa 1-0 dopo il ripescaggio come "peggiore delle migliori terze". Per la nazionale dei faraoni, il fuoriclasse Mohamed Salah - campione d'Europa col Liverpool - vive un po' la stessa maledizione che Lionel Messi patisce con la sua Argentina. Quasi a confermare la regola "Nemo propheta in patria".

La delusione di Mohamed Salah

La delusione di Mohamed SalahGetty Images

Video - Manolas: "Io e Koulibaly la miglior coppia di centrali della Serie A? Lo dirà il campo..."

01:14
0
0