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E' finale bis

E' finale bis
Di Eurosport

Il 13/04/2006 alle 01:00Aggiornato

Come nella scorsa edizione, saranno Roma e Inter a contendersi la vittoria finale in Coppa Italia. I giallorossi raggiungono i nerazzurri battendo 1-0 il Palermo all'Olimpico. Di Tommasi al 30' la rete che spinge la Roma in finale.

Sarà ancora tra Roma e Inter la finale di Coppa Italia. Come accaduto dodici mesi fa, saranno giallorossi e nerazzurri a incontrarsi nell'atto conclusivo per l'assegnazione del trofeo. Sarà una finale dal sapore diverso sia per la Roma, che rispetto all'anno scorso parte decisamente meno sfavorita e vede nella Coppa Italia un concreto obiettivo per continuare la risalita nell'élite calcistica italiana, sia per l'Inter, che un anno fa salutava con soddisfazione la conquista di un trofeo dopo sette anni di digiuno e ora vede nella Coppa Italia una magra soddisfazione in una stagione compromessa di fatto a Villarreal.

All'Olimpico è stata partita vera, tra due formazioni disposte a tutto per raggiungere l'obiettivo della qualificazione. Spalletti e Papadopulo non risparmiano quasi nessuno e i ritmi sono subito gradevoli. La Roma inizia a prendere il sopravvento verso il quarto d'ora e Kharja, assistito da Chivu, al 18' mette fuori di poco sul secondo palo. Un minuto più tardi Kuffour, ripescato al posto di Mexés, commette una colossale ingenuità facendosi soffiare la palla da Caracciolo, che entra in area ma fallisce in maniera altrettanto grossolana il lob. Doni respinge e Panucci s'immola sulla linea per respingere il tentativo successivo dell'Airone palermitano.

Il Palermo reclama il rigore per un mani in area di Tommasi e al 30' si deve inchinare proprio al redivivo esterno giallorosso, che anticipa Grosso sul traversone di Bovo e di testa segna il gol che ribalta di colpo l'1-2 dell'andata. La reazione del Palermo si fa attendere e a complicare ulteriormente i piani dei siciliani è l'uscita forzata al 53' di Corini, vittima di problemi fisici e rilevato da Codrea. Papadopulo passa al tridente puro inserendo Makinwa e Godeas al posto di Brienza e di uno stizzito Di Michele. Spalletti, già senza punte, si copre ulteriormente togliendo anche Taddei per il giovane Rosi.

Cambi che lasciano presagire un copione peraltro già scritto: Palermo riversato nella metàcampo giallorossa, Roma che agisce in contriopiede. Perrotta e Mancini vanificano ogni ripartenza, mentre in pieno recupero Terlizzi si ritrova sui piedi la palla per cambiare il destino della partita e della qualificazione. Chance male sfruttata dal difensore col vizio del gol, che sul cross di Barone colpisce malamente favorendo l'intervento di Doni. In finale va dunque la Roma, che ospiterà l'andata il 3 maggio all'Olimpico. Ritorno a San Siro l'11 maggio. Francesco Totti, che voleva fortemente questa finale e ha applaudito dalla tribuna l'impresa dei suoi compagni, farà di tutto per non mancare.

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