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Alla scoperta di Ante Budimir, l’attaccante del Crotone che ha messo paura al Milan

Favola Budimir, l’attaccante del Crotone che ha messo paura al Milan

Il 02/12/2015 alle 08:04

24 anni croato ed accostato in patria a Mandzukic per caratteristiche tecniche e fisiche: Ante Budimir da solo ieri sera a San Siro ha tenuto in apprensione la difesa rossonera segnando la rete del momentaneo 1-1 che ha mandato in visibilio i tifosi del Crotone e fatto tremare il Milan. Prelevato in prestito dal St. Pauli, Budimir è una delle tante scommesse andate a buon fine del ds Ursino

92 giorni possono bastare a cambiarti la vita e a farti vivere una serata indimenticabile. Se non ci credete provate a chiedere ad Ante Budimir, attaccante possente classe 1991 arrivato a Crotone nel silenzio generale degli addetti ai lavori il 31 agosto scorso, proprio l’ultimo giorno utile per tesserare sul mercato e capace, in una fredda serata di inizio dicembre, di realizzare la prima storica rete del Crotone al Meazza quella del momentaneo 1-1 che ha costretto il Milan ad andare ai supplementari in Coppa Italia.

Subentrato a metà primo tempo a causa dell’infortunio di Palladino questo gigante croato trasforma in un sogno la sua prima a San Siro al minuto 68’: taglio in profondità, tunnel a Zapata e sinistro all’angolino che non lascia scampo ad Abbiati e regala un impronosticabile (ma momentaneo) 1-1 alla squadra di Juric e manda in visibilio i 5000 tifosi crotonesi presenti nel settore ospiti del Meazza, facendo calare in un incubo il Milan che eviterà la figuraccia e la prematura eliminazione ai sedicesimi di Coppa Italia solo dopo i tempi supplementari. Se la rete non ha permesso di sognare fino in fondo la leggendaria impresa al Crotone, Budimir durante l'arco dell'intero match si è fatto apprezzare per l'abilità nel procurarsi occasioni da gol (3 nessun giocatore ne ha create di più), l’incessante movimento, lo spirito di sacrificio e per l’abilità di tenere in apprensione due centrali esperti come Mexes e (un disastroso) Zapata, che ha rischiato di commettere un rigore salvandosi con una spallata di mestiere dopo essersi fatto bruciare in velocità da questo ragazzone croato, pupillo di Juric che lo ha voluto fortemente alle sue dipendenze in estate.

Tifosi Crotone, Milan-Crotone, LaPresse

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Zero gol in Bundesliga II è rinato a Crotone con Juric

Ma chi è davvero Ante Budimir? Ragazzo croato originario di Zenica, dopo le giovanili inizia a far parlare di sé nel 2010 quando esordisce nell’Inter Zaprešić dove in 3 annate mette a segno 19 gol in 66 partite nella massima serie croata guadagnandosi la chiamata della Lokomotiva Zagabria e un paio di convocazioni nell’Under 21 croata. Nel 2013/2014 alla prima esperienza con la Lokomotiv continua a segnare realizzando 19 reti in 34 presenze che gli valgono la chiamata del Sankt Pauli che nell’estate del 2014 mette sul piatto 900.000 euro (secondo acquisto più oneroso nella storia del club di Amburgo) per portarlo in Germania e metterlo a disposizione del tecnico Vrabec.

L’impatto con la Zweite Bundesliga (la serie B tedesca, ndr) è però pessimo: Budimir gioca ma non trova mai la porta e chiude l’annata con 0 reti in 19 presenze in campionato e e due sole reti realizzate fra Coppa di Germania e la squadra riserve (St Pauli II) che sverna nelle divisioni regionali tedesche. Sfiduciato e desideroso di cambiare aria, a fine agosto non ci pensa due volte ad accettare la proposta del ds del Crotone Ursino che lo ottiene in prestito secco dal Sankt Pauli. Il cambio d’aria e la fiducia di Juric fanno bene ad Ante che debutta alla prima giornata nel pesante 4-0 col Cagliari e diventa subito una pedina inamovibile nell’attacco rossoblù segnando 5 reti in 14 presenze. La più bella e significativa però è arrivata ieri a San Siro al cospetto del Diavolo, che ha tremato al cospetto di quello che molti in patria soprannominato il Mandzukic dei poveri. Ante Budimir, l’attaccante che ha spaventato il Milan e scritto, comunque vada, una pagina di storia indelebile nella storia del Crotone.

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