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Bocalon è l'uomo della storia: l'Alessandria è in semifinale di Coppa Italia col Milan!

Bocalon è l'uomo della storia: l'Alessandria è in semifinale di Coppa Italia!

Il 18/01/2016 alle 21:56Aggiornato Il 18/01/2016 alle 23:56

Con una straordinaria doppietta nel finale, Riccardo Bocalon, entrato a metà ripresa, piega lo Spezia in rimonta e scrive la storia dei Grigi, che accedono alla semifinale di Tim Cup sotto i riflettori di San Siro. Al Picco, Calaiò porta avanti le Aquile su rigore al ventesimo, ma spreca due volte il raddoppio e l'Alessandria fa l'impresa fra l'83' e il 91': capolavoro di provincia!

Riccardo Bocalon, capocannoniere in doppia cifra della Lega Pro, scuola Inter nel segno di Gianni di Rivera in un cortocircuito emozionale che riflette gli antichi fasti dell'Alessandria grigio splendente. Una delle più belle e genuine imprese del calcio moderno e nostrano, una semifinale di Coppa Italia col Milan a ottant'anni dalla finale dei pionieri persa contro il grande Torino. E a chiudere il cerchio magico, c'è un giovane ragazzo in campo al novantesimo, si chiama Filippo Boniperti ed è un piemontese dop, nipote del grande Giampiero...

IL COMMENTO DELLA PARTITA

Meno di duecento chilometri separano Spezia e Alessandria, divise da sempre da una bella rivalità calcistica... E stasera da un sogno comune chiamato semifinale di Coppa Italia. Le Aquile aprono le marcature al ventesimo quando, da una trattenuta palese di Celjak su Valentini a divisa strappata, Emanuele Calaiò spiazza Vannucchi dal dischetto incrociando di sinistro. L'Alessandria risponde subito con Fischnaller fra i migliori in campo, ma Leandro Chichizola si salva in due tempi dal diagonale destro dell'esterno altoatesino al tentativo in tap-in di Marconi. Il portiere argentino, dopo un pasticcio in dribbling su Branca a fine primo tempo, sarà un grande protagonista della ripresa, decisivo a ripetizione su un pallonetto di Marras dopo sessanta secondi, sui colpi di testa di Marconi, sui tentativi di Nicco e ancora Fischnaller.

Coppa Italia 2016, Spezia-Alessandria, Emanuele Calaiò sblocca le marcature al Picco nei quarti di finale di Tim Cup

Coppa Italia 2016, Spezia-Alessandria, Emanuele Calaiò sblocca le marcature al Picco nei quarti di finale di Tim CupLaPresse

Peccato che Chichizola abbia preso le misure a tutti gili avversari - fra gli errori di Calaiò che prima sbaglia il raddoppio lanciato a rete a metà fra il trio e l'assist e poi, nell'ultima mezz'ora, calcia su Vannucchi in uscita, di prima intenzione da centro area - senza però contare le riserve, ed ecco che Riccardo Bocalon si alza dalla panchina e sale ex machina. All'83', l'attaccante cresciuto nell'Inter protegge palla di corpo su Terzi, controlla a seguire di testa mandando fuori tempo Valentini e batte di tocco (destro) Chichizola in uscita. Minuto 91': Bocalon bissa fra i centrali spezzini schiacciando di testa un cross a giro di Marras ed è 2-1 Alessandria. Otto minuti di apertura celestiale che elevano con una griffe d'autore un bellissimo capolavoro di provincia.

Coppa Italia 2016, Spezia-Alessandria: i Grigi centrano una storica qualificazione alla semifinale di Tim Cup

LA STATISTICA CHIAVE

1984 - Trentadue anni fa, l'ultima squadra della ex Serie C in semifinale di Coppa Italia: ci riuscì il Bari, poi eliminato dal Verona. Ora tocca all'Alessandria contro il Milan e il presidente dei Grigi, Luca Di Masi, ha già annunciato che si giocherà all'Olimpico di Torino.

IL TWEET DELLA NOTTE

L'UOMO DELLA STORIA

Centravanti veneziano scuola Inter classe 1989, nel maggio del 2010, con un gol in spaccata al novantesimo contro il Verona, regalò la promozione in Serie B al Portogruaro. Un mese fa, la rete decisiva al Genoa nel secondo tempo supllementare degli ottavi di Coppa Italia. Stasera l'impresa: Riccardo Bocalon è l'uomo della storia scritta À bout de souffle.

Coppa Italia 2016, Riccardo Bocalon decide con una doppietta nel finale il match dei quarti fra Spezia e Alessandria (LaPresse)

Coppa Italia 2016, Riccardo Bocalon decide con una doppietta nel finale il match dei quarti fra Spezia e Alessandria (LaPresse)LaPresse

LA DEDICA DI GREGUCCI A MOROSINI

Aveva giocato nei Grigi fra il 1982 e l'86: è tornato ad Alessandria dal Leyton Orient, subentrando a Scienza dopo aver allenato il Lecce e l'Atalanta in Serie A e fatto il vice di Mancini dalla Fiorentina al Manchester City. Angelo Gregucci è lo stratega dell'impresa di Coppa e dedica con dolci parole la vittoria di stasera a Piermario Morosini.

Coppa Italia 2016, i giocatori dell'Alessandria festeggiano l'allenatore Angelo Gregucci dopo l'impresa di Spezia

Coppa Italia 2016, i giocatori dell'Alessandria festeggiano l'allenatore Angelo Gregucci dopo l'impresa di SpeziaLaPresse

IL TABELLINO

Spezia (4-4-2): Chichizola 7; De Col 5,5, Terzi 6, Valentini 6, Migliore 6; Situm 6,5, Pulzetti 5, Canadjija 5,5 (90' Vignali s.v.), Ciurria 6 (71' Kvrzic 5,5); Nené 6 (75' Catellani 5), Calaiò 5,5. Allenatore: Domenico Di Carlo 6

Alessandria (4-3-3): Vannucchi 6; Celjak 5, Sosa 6, Sirri 5,5, Sperotto 6,5; Nicco 6, Loviso 5,5 (70' Bocalon 8), Branca 6; Marras 7, Marconi 6 (86' Vitofrancesco s.v.), Fischnaller 7,5 (90' Boniperti s.v.). Allenatore: Angelo Gregucci 7,5

Arbitro: Paolo Tagliavento di Terni

Gol: Calaiò rig. 20'; Bocalon 83' e 90'

Ammoniti: Ciurria, De Col, Pulzetti, Canadjija; Celjak, Marras, Sirri, Nicco

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