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Di Francesco dopo il 7-1: "Non mi dimetto, voglio entrare nella testa dei giocatori"

Di Francesco dopo il 7-1: "Non mi dimetto, voglio entrare nella testa dei giocatori"

Il 30/01/2019 alle 21:15

Il tecnico della Roma non vuole abbandonare la barca che cola a picco. C'è il Milan in campionato e non bisogna perdere di vista l'obiettivo Champions.

Di Francesco non si dimette, anzi. Il tecnico della Roma vuole entrare nella testa dei giocatori per capire il perché di questi blackout. Alla prossima c’è il Milan, e bisogna subito rialzarsi se si vuole puntare alla Champions League.

" Non voglio fare valutazioni a freddo, il mio stato d’animo non è dei migliori, le riflessioni si faranno in queste ore ed io farò le mie. Voglio capire, parlare, e riflettere. Questa partita ha legittimato cose già viste in questa annata. Voglio entrare nella testa dei ragazzi e capire come siamo"
" Dimissioni? Non voglio dare titoli, lasciamo perdere questi discorsi, nella mia testa non c’è mai questo pensiero. La cosa che mi dispiace di più è che nel momento difficoltà si perde la testa. Non dimostriamo unione, ma il contrario. Mi meraviglio perché si parla sempre di alibi, basta, guardiamoci in faccia e vediamo che prestazione abbiamo fatto. Inutile parlare di cambi o di scelte. Così non va e non può continuare. Credo che ogni commento sia superfluo, sia a livello tecnico che tattico. C’è solo da chiedere scusa, mi metto davanti io come responsabilità perché sono il primo ad averne. È stata una pessima prestazione sotto tutti i punti di vista"

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Monchi chiede scusa e si prende del tempo per fare delle ‘valutazioni’

" Per me è il giorno più difficile nella mia storia di direttore sportivo, mai ho vissuto una partita così. È dura. Bisogna solo chiedere scusa ai tifosi, tutti, perché immagino come stanno e loro sentono questa maglia come nessuno. Oggi posso chiedere solo scusa. Non è un giorno per fare valutazioni, dobbiamo aspettare. Ora posso solo chiedere scusa, scusa, scusa, e scusa"
" Non credo che nessuno dei giocatori volesse giocare male, oggi è andato tutto storto. Sono stato nello spogliatoio prima della partita, i giocatori volevano vincere. Credo che nelle ultime 5-6 partite, se ci scordiamo il secondo tempo di Bergamo, la squadra non stava facendo male"

Pioli è soddisfatto per il 7-1 inflitto alla Roma

" Ci voleva qualità, spirito di sacrificio e compattezza contro un avversario come la Roma. La serata è stata quasi perfetta e sono molto soddisfatto. I ragazzi meritano di andare avanti in questa Coppa Italia. Il passaggio del turno è importante, ma ci manca la semifinale per arrivare in fondo. Ora ci concentreremo sul campionato"

Chiesa dedica la sua tripletta al mister, amici e alla famiglia

" È stata una grande partita. Pensiamo poco a questa grande vittoria perché domenica ricomincia la corsa per l'Europa e sarà importantissimo continuare in questo momento positivo. Lavoro molto e devo ringraziare tutti: mister, magazzinieri, staff, compagni, amici, la mia famiglia... Questa tripletta è per tutti loro, che anche nei momenti difficili sono stati accanto a me. Anche quando non segnavo. Ora siamo tutti felici perché questa Fiorentina gioca bene, approccia bene le partite e lotta. Questo mi rende felicissimo. Muriel? Luis è un grandissimo giocatore. Gioca per la squadra, fa gol, ha esperienza ed è anche un bravo ragazzo. Abbiamo fatto gruppo e si vede in campo. Io simbolo? Sono contento e onorato di giocare per questa maglia ogni domenica. Ora pensiamo a Udine perché sarà difficilissima"

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