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Le pagelle di Sampdoria-Milan 0-2: Cutrone e Reina provvidenziali, Rafael flop

Le pagelle di Sampdoria-Milan 0-2: Cutrone e Reina provvidenziali, Rafael flop

Il 12/01/2019 alle 21:37Aggiornato Il 12/01/2019 alle 22:33

Migliori e peggiori della sfida di Marassi tra Sampdoria e Milan valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

Le pagelle della Sampdoria

RAFAEL 5 – Bloccato nella terra di mezzo sul secondo gol di Cutrone. Non proprio benissimo…

Jacopo SALA 6 – Spinge con continuità sulla destra, confermando i buoni segnali mostrati già a fine 2018.

ANDERSEN 5 – Male oggi il centrale nonché uomo mercato. Si fa spesso trovare fuori posizione nonché sorprendere in situazioni di palla scoperta. In costante affanno.

TONELLI 5 – Entra Cutrone e si spegne la luce. Difesa blucerchiata spaccata in due.

Nicola MURRU 6,5 – Buona prova per quantità e qualità. Vispo e pericoloso sulla fascia sinistra con diversi palloni sanguinosi consegnati agli uomini offensivi blucerchiati.

Dennis PRAET 6,5 – Bene in mezzo al campo, per facilità di corsa e proprietà tecnica.

Albin EKDAL 6,5 – Al solito orchestra la manovra blucerchiata con gran visione di gioco, sempre con i tempi giusti.

Karol LINETTY sv – La caviglia va ben presto ko (21’ JANKTO 5,5 – Comincia con gran voglia di fare ma si spegne troppo presto)

Gaston RAMIREZ 6 – Si accende a intermittenza ma quando scatta il click per la difesa del Milan sono dolori: troppo sprecone però davanti a Reina. (77’ SAPONARA 6 - Buon ingresso che rischia più volte di far saltare il banco. Ci vuole un gran Reina per impedirgli di siglare il proverbiale gol dell’ex.)

Gianluca CAPRARI 6,5 – Con Quagliarella compone una coppia d’attacco formidabile. I due si intendono a meraviglia. In riserva sparata, viene sostituito nel finale. (90’ DEFREL 5,5 – Non riesce a graffiare)

Fabio QUAGLIARELLA 6,5 – Sfiora il gol con gran destro che finisce sull’esterno della rete nella ripresa dopo che già nel primo tempo aveva messo in seria difficoltà Pepe Reina. Anche lui sostituito quando ormai non ne aveva più. (95’ KOWNACKI 6 – Altro “stregato” da Reina)

All. Marco GIAMPAOLO 6 – La Sampdoria si è fatta preferire sul piano del gioco ma si è scontrata con i miracoli di Reina e ha pagato a caro prezzo lampanti defaillance difensive, specialmente nei tempi supplementari.

Patrick Cutrone, AC Milan, Coppa Italia 2018-19

Patrick Cutrone, AC Milan, Coppa Italia 2018-19LaPresse

Le pagelle del Milan

Pepe REINA 8 – A tratti un uomo solo contro tutti. Le sue prodezze tengono il Milan in vita, soprattutto nel concitato finale: miglior prestazione da quando ha cambiato casacca.

Ignazio ABATE 5,5 – Non sempre irreprensibile in fase di contenimento e a volte arruffone al momento di rilanciare l’azione, ha il merito di aver consegnato un cross perfetto sulla testa di Castillejo, poi sciagurato nell’esecuzione. (99’ CONTI 6,5 – Entra e sforna l’assist perfetto per il primo gol di Cutrone. Che bella notizia per Gattuso, ma anche per Mancini tutto sommato!)

Cristian ZAPATA 6,5 – Baluardo difensivo: ricomincia da dove aveva chiuso il suo 2019.)

Alessio ROMAGNOLI 6 – Qualche sbavatura qua e là, ma contribuisce a tenere in piedi la baracca con una prova comunque gagliarda.

Ricardo RODRIGUEZ 5 – Male in fase difensiva, soprattutto, a costante rischio rosso nel finale. Passaggio a vuoto.

Franck KESSIE 6,5 – Cresce alla distanza facendosi apprezzare per qualche giocata qualitativa, oltre che per il consueto movimento.

Tiemoué BAKAYOKO 5 – Oggi maluccio il centrocampista francese, tra errori di misura in fase di smistamento dei palloni e defaillance difensive.

PAQUETA 6,5 – Lo premiamo per tocco e protezione di palla, personalità e proprietà di calcio. Deve ovviamente ancora adattarsi al nuovo calcio e salire di condizione fisica, ma le premesse sono tutt’altro che scoraggianti. (85’ BORINI 6 – Buon impatto nel match e manforte agli attaccanti)

Hakan CALHANOGLU 6 – A lungo svagato e irritante, si redime con lo splendido assist per il 2-0 di Cutrone. Lampo di genio in una partita altrimenti sconfortante.

Gonzalo HIGUAIN 6 – Riceve pochi palloni, ma quando Kessie gli recapita il filtrante radiocomandato fa una cosa alla Higuain sfiorando il palo con diagonale da posizione assai defilata. Non è brillante e si prende qualche pausa, ma l’atteggiamento non è da giocatore che smania di andar via. Comunque “dentro il match” e predisposto alla battaglia. I gol arriveranno. Sempre che il Pipita rimanga a Milano. (113’ LAXALT sv)

Samu CASTILLEJO 6 – Movimento perpetuo, ma qualche conclusione telefonata di troppo e soprattutto un’incredibile occasione da rete divorata. Per il resto lotta e semina comunque scompiglio nella difesa avversaria. (91’ CUTRONE 8 – Segna due gol di rara bellezza rompendo l’incantesimo dell’astinenza lontano da San Siro. Due gesti tecnici da attaccante vero e irrinunciabile per questo Milan. Uomo della provvidenza)

All. Gennaro GATTUSO 6,5 – Legge bene il match con cambi giusti nei momenti opportuni. Il suo Milan procede a corrente alternata e soffre tremendamente a tratti, ma la sensazione è che sia sempre rimasto aderente alla partita sfruttando nel finale il calo avversario. Iniezione importante d’autostima in vista della Supercoppa e della ripresa del campionato.

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