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Scontri prima di Atalanta-Lazio: tre tifosi della Lazio arrestati, un agente ferito

Scontri prima di Atalanta-Lazio: tre tifosi della Lazio arrestati, un agente ferito
Di Eurosport

Il 15/05/2019 alle 20:14Aggiornato Il 15/05/2019 alle 23:50

Tensione per le vie di Roma a pochissimo dall'inizio della finale di Coppa Italia: polizia schierata in assetto antiguerriglia, fermati ultrà laziali. Daspo di 5 anni a un tifoso atalantino.

Scontri e momenti di tensione prima di Atalanta-Lazio, finale di Coppa Italia, in programma all'Olimpico di Roma alle 20.45. Caos e tafferugli tra ultrà e polizia, con un'auto della polizia municipale saltata in aria e andata a fuoco in zona ponte Milvio.

La partita tra Lazio e Atalanta era considerata ad alto rischio incidenti, esaminata con massima attenzione dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive del ministero dell’Interno: vista la concomitanza con gli Internazionali di tennis al Foro Italico, c'è una mole impressionante di spettatori a Roma, con una stima di 100mila persone presenti.

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La polizia si è schierata in assetto antiguerriglia per rispondere al lancio di oggetti da parte degli ultrà, con una vettura dei vigili data alle fiamme. Nei pressi della sede storica degli Irriducibili laziali, in mattinata, era stata fermata e controllata un’autovettura in cui sono state rinvenute torce manna, petardi rambo k33, monocolpi pirotecnici, una batteria pirotecnica, un paio di forbici, una lama portatile occultabile e un pezzo di legno di mezzo metro: lacrimogeni e idranti sono stati usati dalla polizia per disperdere i gruppi di ultrà laziali, i quali hanno risposto con il lancio di sampietrini e bottiglie di birra.

La polizia di stato ha fermato due persone, una delle quali già destinataria di Daspo. Gli ultrà biancocelesti hanno, inoltre, attaccato diversi pullman dell'Atalanta con cinghiate e bastonate, ma sembra che fortunatamente nessun tifoso sia stato ferito negli scontri. I tifosi che si recavano allo stadio hanno dovuto optare per vie secondarie, così da raggiungere incolumi l'Olimpico. Al momento della guerriglia, i fans della Dea erano già quasi tutti dentro lo stadio.

Il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, parlando delle misure adottate al fine di garantire la sicurezza di tutti prima, durante e dopo la finale di Coppa Italia, ha spiegato come un ingente numero di uomini è impegnato:

" Stiamo coordinando 20000 uomini delle forze dell’ordine. Stanno presidiando autogrill, stazioni, fontane, bar, giardinetti. L’Italia del 2019 è questa, devo fare in modo che una partita non si trasformi in un campo di battaglia. Dalle prossime stagioni, i costi di questi uomini saranno a carico delle società e non più dei contribuenti"

Tre tifosi della Lazio arrestati

Tre tifosi della Lazio sono stati arrestati (il bilancio potrebbe subire aggiornamenti) ed è al vaglio la posizione di altri ultrà per verificare le responsabilità nel lancio del materiale incendiario durante gli scontri con le forze dell'ordine all'esterno dello stadio Olimpico, prima della finale di Coppa Italia contro l'Atalanta. I provvedimenti sono stati presi dalla polizia di stato anche grazie alla visione delle immagini acquisite.

Un agente ferito

I disordini sono scoppiati nei pressi di Ponte Milvio, durante l’afflusso allo Stadio Olimpico, quando un gruppo di tifosi ultrà della Lazio travisati ha cercato di forzare il cordone della polizia che ha quindi risposto con qualche carica di alleggerimento e con l'uso degli idranti. I tifosi si sono resi responsabili di lanci di oggetti contro la polizia ed hanno incendiato con una molotov una macchina della municipale che ha preso fuoco. Nella circostanza, è rimasto ferito a un orecchio un agente della polizia municipale. Nell’immediatezza gli agenti della Polizia di Stato sono riusciti ad intercettare alcuni tifosi ultrà appartenenti a quel gruppo.

Daspo di 5 anni a un tifoso atalantino

Daspato per 5 anni un tifoso atalantino, già precedentemente destinatario di analogo provvedimento terminato nel 2018. L’uomo, nel settore distinti Sud Ovest, in evidente stato di ebbrezza alcolica, dopo aver infastidito altri tifosi, al sopraggiungere degli agenti della polizia di Stato, ha dato in escandescenza opponendo resistenza al controllo tanto da causare la caduta dagli spalti di un agente e la contusione alla mano di un secondo operatore di polizia. L’uomo, con svariati precedenti di polizia, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni. Al momento è al vaglio la posizione anche di altri tifosi.

Raggi: "La misura è colma"

" Le città non possono essere messe a ferro e fuoco da gruppi di delinquenti organizzati che con il pretesto di una partita di calcio devastano tutto e aggrediscono gli uomini della polizia, ovvero persone che stanno lavorando per tutti noi"

Così il sindaco di Roma Virginia Raggi commenta su Facebook i violenti scontri fra i tifosi laziali e la polizia fuori lo stadio Olimpico prima della finale di Coppa Italia fra Lazio e Atalanta. "Rivolgo pubblicamente un ringraziamento a tutti gli agenti della Polizia di Roma Capitale e di tutte le forze dell'ordine impegnate a garantire la sicurezza dei cittadini e lo svolgimento di un evento sportivo come la finale di Coppa Italia", aggiunge.

" Oggi uno dei miei agenti ha rischiato la vita per colpa di un gruppo di idioti"

Il primo cittadino della Capitale conclude: "Credo vada fatta una attenta riflessione, le squadre di calcio guadagnano milioni e pagano milioni per gli stipendi dei calciatori. Non è giusto che siano i cittadini e le amministrazioni a farsi carico delle spese per il mantenimento della sicurezza: non si può mettere sotto assedio una città. Abbiamo visto scene raccapriccianti in tutte le città d'Italia. La misura è colma. Servono provvedimenti forti nei confronti di questi barbari".

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