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Gasperini: "Stanchi dopo l'Inter. Io figlio di p... secondo i tifosi della Fiorentina? Lo sono loro"

Gasperini: "Stanchi dopo l'Inter. Io figlio di p... secondo i tifosi della Fiorentina? Lo sono loro"

Il 15/01/2020 alle 18:05Aggiornato Il 15/01/2020 alle 18:12

Gasperini reagisce così in conferenza stampa dopo gli insulti ricevuti dal pubblico di Firenze. Poi analizza il ko con la Fiorentina, arrivato anche a causa della stanchezza accumulata per la partita di San Siro.

È un Gian Piero Gasperini abbattuto dopo la sconfitta contro la Fiorentina in Coppa Italia. Un’eliminazione che risulta essere una piccola macchina alla grande stagione dell’Atalanta. Il motivo di questo ko? La stanchezza accumulata dopo la gara di San Siro, poi sui tifosi della Fiorentina...

" Ci dispiace molto uscire dalla Coppa Italia. La sconfitta brucia, ma non abbiamo recuperato dalla partita di Milano contro l’Inter. Oggi potevamo vincere, ma la Fiorentina aveva più energie di noi. La Viola ha cercato e voluto vincere più di noi"

Una partita difficile sotto tutti i punti di vista considerando gli insulti

" Non ho mai insultato nessuno. Ero motivato al massimo per la mia squadra e mi hanno gridato più volte ‘Figlio di p...’. Mia madre ha fatto la guerra per dare diritto di parola a questi deficienti, loro sì che sono dei figli di p... Non lo accetto, questa è cafonaggine e maleducazione"

Poi sulla partita

" Nel primo tempo abbiamo ballato un po'. Poi abbiamo creato parecchie occasioni da gol, la traversa di Pasalic è stata clamorosa. I nostri obiettivi? La Champions è una ciliegina. Ma vogliamo fare bene in campionato"

Su Caldara

" Ha fatto una buona partita. Pensavo fosse molto più indietro. L'ultima l'ha giocata un anno e mezzo fa contro noi. Si allena da due mesi, secondo me ha giocato bene"

Poi sul record dell’Atalanta per i 260 milioni incassati negli ultimi due anni per la vendita dei calciatori: "Merito mio? No, no, i meriti vanno distribuiti con la società”.

Video - Gasperini: "Non siamo obbligati ad arrivare quarti, fissiamo i traguardi man mano

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