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Conte: “Ibrahimovic sposta gli equilibri. Gli ottavi? Prima qualifichiamoci"

Conte: “Ibrahimovic sposta gli equilibri. Gli ottavi? Prima qualifichiamoci"

Il 16/06/2016 alle 17:57Aggiornato Il 16/06/2016 alle 18:39

Il ct azzurro alla vigilia della sfida contro la Svezia non teme contraccolpi e spiega che ci saranno pochi cambi di formazione: “L’obiettivo che ci siamo posti è quello di arrivare agli ottavi, dunque non bisogna pensare se è meglio vincere il girone e arrivare secondi ma blindare la qualificazione. Squadra che vince non si cambia? Vediamo di certo non farò tantissimi cambi”.

Piedi ben fissati per terra e zero voli pindarici: “Perché non abbiamo fatto ancora niente di importante”. Antonio Conte nonostante gli elogi piovuti da tutta Europa alla Nazionale azzurra dopo il successo netto sul Belgio tiene la testa bassa e chiede ai suoi di restare umili e possibilmente chiudere i conti per la qualificazione agli ottavi, il primo grande obiettivo della sua Italia…

" Ho un gruppo di ragazzi determinati, vogliosi di fare le cose per bene. Una singola partita non cambia l'atteggiamento dei ragazzi, ne sono convinto, abbiamo fatto una buona prestazione contro il Belgio. Non abbiamo ancora fatto nulla. Piedi piantati a terra, non abbiamo fatto nulla. "

Tra i discorsi che si sono sentiti dopo la prestazione convincente contro il Belgio c’è soprattutto la potenziale importanza di arrivare secondi in classifica per evitare ottavi e quarti contro candidate alla vittoria come la Francia o la Germania

" Bisogna partire da un presupposto che è quello che non siamo ancora agli ottavi. Prima ci qualifichiamo, poi pensiamo agli avversari… Questo è il modo giusto di pensare, siamo venuti qui con l’obiettivo primario di passare il girone e domani abbiamo una chance per centrar tale traguardo "

Squadra che vince non si cambia…

Dopo una prova convincente come quella con il Belgio, cambiare l’undici titolare è assai complicato. Conte, che anche ai tempi della Juventus non era sicuramente un allenatore che sfruttava a piene mani il turnover, fa intendere che non ci saranno tanti cambi di formazione…

" Abbiamo giocato solo una partita, sono stati quattro giorni in cui c'è stato tempo per recuperare e allenarci. Farò valutazioni fino a domattina, le sto facendo secondo parametri: uno è l'occhio, l'altro è parlando con i giocatori. Ripeto, si è giocata una sola partita, mi sembra eccessivo parlare di gente stanca. Non penso di fare grandi cambiamenti "

Ibrahimovic sposta gli equilibri ma la Svezia non è solo lui...

Riguardo ai pericoli che la nazionale svedese può dare all’Italia, Conte ammette che sarebbe sbagliato pensare solamente a Ibrahimovic.

" La Svezia è una squadra molto quadrata, con una stella Ibrahimovic: uno che sposta gli equilibri e che più invecchia più diventa forte. Zlatan è talmente forte che può giocare in qualsiasi campionato del mondo e fare la differenza. La Svezia però è una squadra che va attaccata a prescindere da Ibrahimovic. Potrebbero esserci problemi come Berg o Guidetti, e l’incognita calci da fermo. Quando andiamo a valutare le squadre avversarie lo facciamo da squadra per poi estrapolare i difetti "

Ho scelto i 23 migliori per il mio calcio

Si è spesso detto che l’Italia ha un movimento incapace di produrre calciatori qualitativi e costretta a rifugiarsi dietro all’esperienza e alla qualità dei difensori…

" Sicuramente è un periodo non molto felice del calcio italiano, ci sono delle difficoltà, serve far emergere dei talenti che possano fare grandi cose. Detto questo bisogna comunque fare del nostro meglio. Non so se è da considerarsi una squadra veterana, ma i 23 penso siano i migliori. Un mese dove dobbiamo fare il massimo per ottimizzare tutto "

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