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Euro 2016: Le pagelle di Italia-Svezia 1-0; Eder decisivo, Ibrahimovic deludente

Le pagelle di Italia-Svezia 1-0

Il 17/06/2016 alle 17:06Aggiornato Il 17/06/2016 alle 19:05

Italia-Svezia ai raggi X: migliori e peggiori della sfida di Tolosa, valida per la seconda giornata di Euro 2016. Eder risolve la partita, Ibra poco ispirato.

=== Italia ===

Gianluigi BUFFON 6 - Il capitano non viene mai impegnato nell’arco dei novanta minuti. Spettatore non pagante a Tolosa, si limita a sporadici interventi di routine.

Andrea BARZAGLI 6 – Sicuro quando chiamato in causa. Conte gli chiede anche di “fare il Bonucci” lanciando da dietro: lui lo accontenta, senza risultati eccezionali.

Leonardo BONUCCI 6,5 – E’ il primo a impostare, i suoi lanci in profondità sostituiscono il lavoro dei centrocampisti. E quel che conta è la fase difensiva: di qui non si passa!

Giorgio CHIELLINI 6,5 - Il duello con Ibrahimovic è rude ma corretto. Attento nelle chiusure. A inizio ripresa non le manda a dire a Guidetti in un contrasto piuttosto cercato ma la faccia tosta serve, eccome, in gare come queste.

Chiellini Guidetti - Italia v Svezia - Euro 2016

Chiellini Guidetti - Italia v Svezia - Euro 2016AFP

Antonio CANDREVA 6,5 - La partenza non è delle più incoraggianti con qualche palla persa non da lui. Conte lo richiama all’ordine e, con la guardia alta, vince un duello con Forsberg e disegna qualche buon cross per impensierire Isaksson. Per chilometri percorsi è tra i più preziosi.

Marco PAROLO 6 – Dopo un primo tempo in sordina, cresce nel secondo tempo e prova a verticalizzare, ma gli manca sempre quel pizzico di determinazione che fa la differenza. Trova la traversa di testa nel finale: è anche sfortunato ma non demerita.

Daniele DE ROSSI 5,5 - Graziato da Kassai, meritava il giallo per un pestone su Ibra a inizio partita. Rimedia l’ammonizione nella ripresa, ma rallenta troppo la fase d’impostazione azzurra (dal 74’ Thiago MOTTA 6 – Impatto positivo, entra nel momento giusto per cambiare l'inerzia).

De Rossi Ibrahimovic - Italia v Svezia - Euro 2016

De Rossi Ibrahimovic - Italia v Svezia - Euro 2016AFP

Emanuele GIACCHERINI 6,5 - Volitivo ma parte con il freno a mano tirato. Anticipato da Kallstrom in area, cerca di accelerare nel finale e diventa un pericolo per gli avversari: tra le chance create c’è anche il cross ben calibrato per Parolo. Giak non tradisce.

Alessandro FLORENZI 6,5 - Parte a sinistra per rientrare puntualmente sul destro, vivace, si mette sempre in mostra con qualche sgroppata delle sue. Sacrificio e polmoni (dall’85’ Stefano STURARO s.v.).

EDER 7 - Spinge largo a sinistra, nella ripresa svaria a destra, ma sembra inconsistente. Fermi tutti. Nel momento della verità, però, risolve la partita. Redivivo dopo un periodo nero con la freddezza dei tempi d'oro. Bentornato!

Graziano PELLE’ 5 – Impreciso al tiro quando viene servito da Eder. Sbaglia stop semplici e appoggi banali: insomma, questa volta non è giornata (dal 60’ Simone ZAZA 6,5 – Decisivo il suo ingresso in campo. La sponda aerea per il gol di Eder toglie le castagne dal fuoco. Argento vivo).

CT Antonio CONTE 6,5 - L’Italia subisce il possesso palla svedese per lunghi tratti, ma è una squadra che sa soffrire. Azzecca i cambi e alla fine ha ancora ragione lui. Lo premia la forza del gruppo.

VIDEO: L'Ital-Cesena ha colpito ancora!

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=== Svezia ===

Andreas ISAKSSON 6 - Smanaccia senza fronzoli ed è puntuale nelle uscite. Ha un conto aperto con Candreva che prova a dargli fastidio: vince il duello. Nei rinvii rischia qualcosa di troppo. Incolpevole sul gol subito.

Victor LINDELOF 6 – E’ un centrale adattato esterno e si vede. I cross sono approssimativi, ma in anticipo e in progressione il classe ’94 se la cava decisamente meglio.

Erik JOHANSSON 6 - Provvidenziale su un cross velenoso di Candreva: non sarà stilisticamente bello da vedere, ma è senza dubbio efficace.

Andreas GRANQVIST 5,5 – Ci mette il fisico e vince il confronto con Pellè. Rovina la sua prestazione in occasione del gol-partita lasciando troppo spazio a Eder.

Martin OLSSON 5,5 - Spinge a sinistra, poi esaurisce la benzina con il trascorrere dei minuti e finisce il match in riserva.

Sebastian LARSSON 5 – Falloso, scorbutico, si limita al lavoro sporco ma non inventa mai una giocata degna di questo nome.

Albin EKDAL 6 - A destra si propone con buona gamba. L’ex Cagliari si fa sentire nelle due fasi (dal 79’ Oscar LEWICKI s.v.).

Kim KALLSTROM 6,5 - Batte i piazzati con pericolosità: il centrocampista del Grasshoppers ha un gran sinistro. Il 33enne era in campo nel celebre incrocio del 2004, preludio al biscottificio scandinavo. Sembra decisamente migliorato: l’anticipo su Giaccherini in area è da applausi.

Emil FORSBERG 5,5 - Un duello perso con Candreva grida vendetta. Molto fumoso, ma poco incisivo (dal 79’ Jimmy DURMAZ s.v.).

John GUIDETTI 5,5 – L’attaccante di origini italiane si mette in mostra solo con un tiraccio. Steso da Chiellini, ingaggia duelli fisici ma non vede la porta. Un particolare non indifferente per una punta (dall’86’ Marcus BERG s.v.).

Zlatan Ibrahimovic - Italia v Svezia - Euro 2016

Zlatan Ibrahimovic - Italia v Svezia - Euro 2016LaPresse

Zlatan IBRAHIMOVIC 5 - Cuce il gioco sulla trequarti tra centrocampo e attacco, lancia e smista. Sbaglia un gol incredibile per uno come lui, ma per sua fortuna era in off-side. Non è il miglior Ibra e alla lunga si deprime. Imbrigliato nella partita più sentita per il caro vecchio Zlatan. La Tour Eiffel resta al suo posto.

CT Erik HAMREN 6 - Il possesso palla e la ragnatela svedese non bastano perché la qualità complessiva latita. L’attacco produce troppo poco e viene beffato nel finale dal cuore azzurro.

VIDEO: Tutti i gol della prima giornata

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