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Le pagelle di Croazia-Spagna 2-1

Le pagelle di Croazia-Spagna 2-1

Il 21/06/2016 alle 23:31

Il migliore in campo è uno scatenato Perisic, ma anche Subasic è fondamentale. In generale comunque tutta la Croazia non sbaglia un colpo. Nella Spagna i grandi bocciati sono Sergio Ramos e De Gea

Croazia

Danijel SUBASIC 7,5 – Para il rigore che consegna alla Croazia la chance della vita: è in un lato di tabellone dove può fare molta, moltissima strada.

Darijo SRNA 7 – Che cuore. Un uomo in missione. Sulla destra è attento, preciso, infinito.

Verdan CORLUKA 6,5 – Buonissima prestazione al centro della difesa. Guida Jedvaj e legge bene tutti i tentativi di perforamento centrale degli iberici.

Tin JEDVAJ 6,5 – Alla faccia del turnover. Anche lui è molto preciso in una partita giocata su livelli di concentrazione davvero elevati.

Sime VRSALJKO 7 – Tutta la linea difensiva della Croazia gioca una buonissima partita ma è dagli esterni – i primi poi a ripartire – che si sono visti gli atteggiamenti più interessanti.

Marko ROG 6 – Impatto onesto in una partita dove deve a lungo tamponare il palleggio spagnolo. Dall’82’ Mateo KOVACIC – sv.

Milan BADELJ 7 – Primo tempo così-così, ripresa di altissima qualità. Anche lui perfetto nel tamponare gli spagnoli ma anche rapido nel fornire le ripartenze agli esterni croati.

Ivan PERISIC 8 – Una furia, un’altra prestazione ottima in un Europeo fin qui impressionante. Su e giù a sinistra, ininterrottamente. Crea superiorità e inventa il cross-assist per Kalinic. L’esterno dell’Inter fa la differenza in questa Croazia e decide nel finale con il timbro del 2-1.

Ivan RAKITIC 7 – Una pagella che è un disco rotto: qualità, visione, tocco, leggiadria. Altro livello.

Marko PJACA 7 – A un certo punto semina il panico dentro l’area spagnola con uno slalom degno del miglior Tomba. Che partita anche lui e che impatto a livello fisico. E’ questo l’altro grande aspetto interessante della Croazia: vanno tutti via che è un piacere.

Nikola KALINIC 7 – Si brucia Ramos come nemmeno tra amici al calcetto del lunedì sera. Lo chiamano in causa e si fa trovare nel posto giusto al momento giusto.

Ct. Ante CACIC 7 – Rivoluziona la sua squadra ma è consapevole evidentemente del valore complessivo. Pur cambiando, infatti, questa rosa, ha dimostrato di essere forte qualitativamente e fisicamente. Una squadra che può andare davvero lontano grazie anche alla mentalità giusta: non va nel panico una volta subito il gol, non si accontenta del secondo posto nel girone.

Juanfran (Croacia-España, Euro 2016)

Juanfran (Croacia-España, Euro 2016)EFE

Spagna

David DE GEA 4,5 – D’accordo, le uscite alte non sono mai state la specialità della casa, ma quel gol così non è spiegabile. Non sul tuo palo, non a quel minuto.

JUANFRAN 5 – Sul gol di Kalinic, il buon Perisic lo manda con una finta alla prima fila dei fotografi. In generale non la sua miglior partita.

Gerard PIQUE 6 – Della retroguardia spagnola è l’unico a salvare la faccia stasera.

Sergio RAMOS 4 – Prima prova a mandare in gol Rakitic, che centra la traversa. Poi si perde Kalinic sull’1-1, rischia di procurare un penalty su Pjaca e infine calcia in malomodo il rigore del possibile 2-1. Un disastro, una delle sue peggiori prestazioni in Nazionale.

Jordi ALBA 5,5 – Troppo timido per le sue qualità. Dopo il gol la Spagna rallenta anziché chiudere e alla fine viene punita.

Cesc FABREGAS 5,5 – Un primo tempo decisamente interessante contro una ripresa parecchio spenta. Lo salva l’assist per Morata. Dall’84 Thiago ALCANTARA – sv.

Sergio BUSQUETS 6 – Nulla di particolarmente eclatante. Il metronomo della Spagna, stasera, non spicca certo per brillantezza. E guarda caso ne risente tutta la sua nazionale.

Andres INIESTA 6,5 – Come al solito predica calcio. Lanci, passaggi filtranti, visioni che solo uno fuori categoria può avere. Anche in una serata di non particolare brillantezza collettiva.

David SILVA 6,5 – Dopo una delle stagioni peggiori della sua carriera, sta uscendo alla distanza in questo Europeo. Che si sia tenuto tutte le cartucce per l’estate? Anche lui, in questa serata, è una certezza per Del Bosque.

Alvaro MORATA 6,5 – Zitto-zitto è sempre lì, quando conta, presente, a buttarla dentro. Fresco di ritorno al Real Madrid l’ex bomber bianconero è uomo da appuntamento che conta. Non brilla, non è sempre dentro la manovra, ma se c’è da metterla dentro raramente si fa trovare impreparato. Dal 67’ Artitz ADURIZ 5 – Che brutto impatto. Ne tocca 4 e ne spreca 5. Molto semplicemente un corpo estraneo all’idea di calcio di questa nazionale.

NOLITO 5 – Entra ed esce dalla partita, decisamente lontano dai livelli visti in Liga in questa stagione. Un passo indietro rispetto alla partita contro la Turchia. Dal 59’ Bruno SORIANO 5 – Non un grande impatto con la partita. La Spagna vuole addormentare il gioco ma finisce con l’andare a letto lei per prima.

Ct. Vicente DEL BOSQUE 5 – Inaccettabile un approccio del genere. La chance è quella di un cammino in discesa – o quasi – verso la finale. E invece, con una prestazione così, le Furie Rosse si vanno a infilare in una parte di tabellone con Italia, Germania, Francia, Inghilterra e chi più ne ha più ne metta. Di solito errori così si pagano. Vedremo…

Los jugadores de España protestan en el partido ante Croacia

Los jugadores de España protestan en el partido ante CroaciaEFE

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