I rigori baciano l'Olanda

I rigori baciano l'Olanda

I rigori baciano l'Olanda
Di Eurosport

Il 26/06/2004 alle 23:53Aggiornato

[26/06/04] - L'Olanda raggiunge il Portogallo in semifinale battendo la Svezia ai rigori. Decisivi l'errore di Mellberg e il successivo gol dal dischetto di Robben. I tempi regolamentari e i supplementari si erano conclusi sullo 0-0 con poche emozioni: pali di Robben per gli orange, di Larsson e Ljungberg per i vichinghi.

Dopo quattro eliminazioni consecutive ai rigori, tra Europei e Mondiali, l’Olanda sfata finalmente il tabù del dischetto: batte la Svezia e conquista la semifinale di Euro 2004 al termine di una partita tutt’altro che bella, conclusasi sullo 0-0 dopo 120 minuti di gioco.

Cominciamo proprio dalla fine, dai calci di rigore: tutti battuti splendidamente quelli Kallstrom, Van Nistelrooy, Larsson e Heitinga. Il primo a ciccare, clamorosamente, è Ibrahimovic, che prende una rincorsa centrale e spara il destro sopra la traversa. Reiziger segna, Ljungberg tiene a galla la Svezia con un brivido (pallone sulla traversa, sbatte sulla schiena di Van der Sar e finisce in rete). A rendere il favore ai vichinghi calciando sul palo col sinistro. Wilhelmsson e Makaay portano la sfida a oltranza. Lo svedese Mellberg sbaglia subito facendosi parare il tiro (debole) da Van der Sar (che addirittura blocca). Il rigore decisivo tocca all’orange più giovane, Arjen Robben, che con freddezza realizza e porta l’Olanda in semifinale.

I tempi regolamentari non avevano regalato grandi emozioni. Solo due occasioni, entrambe di marca olandese, ed entrambe col tiro da fuori: Robben al 10’ e Cocu da lontanissimo al 33’, Isaksson si oppone in tutti e due i casi. A inizio ripresa sembra svegliarsi Van Nistelrooy, che sbaglia mira di testa e di tacco al 46’.

Il primo squillo svedese arriva al 56’: sponda di Larsson, Stam buca clamorosamente e favorisce Ibrahimovic che solo davanti a Van der Sar appoggia col destro, Cocu salva sulla linea. Al 62’ Van Nistelrooy stoppa di petto da campione in area, calcia su Isaksson in uscita e il rimpallo quasi fa finire il pallone in rete. Al 74’ si vede Ljungberg, che con una grande giocata di tacco si libera in area e fa partire il destro, appena largo. 0-0 al 90’ e si va ai supplementari.

Subito grande occasione per l’Olanda su incertezza di Isaksson, che va a braccia tese su un tiro violento di Robben, il pallone gli rimbalza addosso e va a sbattere sul palo. L’Olanda crea altre quattro occasioni (Seedorf da lontano impegna Isaksson in tuffo, Van Nistelrooy gira appena a lato): la più grossa è all’inizio del secondo tempo supplementare, con Seedorf che su punizione a giro costringe Isaksson al miracolo. L’Olanda trova anche il gol, con Van Nistelrooy al 110’, ma Michel annulla per dubbio fuorigioco. La Svezia a questo punto risponde, e alla grande, cogliendo due legni nel giro di pochi minuti: al 112’ Larsson si gira in area e col sinistro scheggia la parte alta della traversa, al 116’ è Ljungberg a calciare sul palo di destro con la porta spalancata davanti. Poi i rigori, e finalmente l’Olanda ce la fa.

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