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Disastro Napoli: 1-0, in finale ci va il Dnipro

Disastro Napoli: 1-0, in finale ci va il Dnipro
Di Eurosport

Il 14/05/2015 alle 23:02Aggiornato Il 15/05/2015 alle 00:22

Gli azzurri perdono a Kiev di misura sotto una fitta pioggia. A Varsavia sarà Siviglia-Dnipro. Il gol di Seleznyov decisivo, proprio come all'andata. Male i partenopei, malissimo Higuain. Migliore in campo Konoplyanka. Benitez non vincerà la sua terza Europa League. Prima finale per gli ucraini che non hanno mai giocato nel loro stadio a causa della guerra

Senza mezza termini: è una delusione immane. Il Napoli, stra-favorito alla vigilia delle semifinali, fallisce l’appuntamento con Varsavia, con l'attesa finale dell'Europa League. L’ordinato e organizzato Dnipro, pur non avendo le presunte stelle a disposizione di Benitez, è riuscito ad avere la meglio nella doppia sfida italo-ucraina. E se all’andata c’era l’alibi di quel gol irregolare siglato all’ultimo da Seleznyov, questa sera, nell’acquitrino di Kiev, non ci sono scusanti. Il Napoli ha perso meritatamente, ha creato poche vere occasioni da rete (due sprecate clamorosamente da Higuain) ed è stato colpito da un Dnipro cinico, bravo poi a difendere il risultato nell’assalto, sconclusionato e impreciso, degli azzurri. Difficile da giustificare un’eliminazione del genere. Se la squadra di Benitez non raggiungerà il terzo posto in campionato, non parteciperà alla prossima Champions League. Una nota di merito è necessario spenderla per il Dnipro, che aveva rischiato l'eliminazione nel girone dell'Inter, ma che con unione, generosità e coraggio si è guadagnato una finale epica, la prima nella sua storia.

LA CRONACA

Le condizioni metereologiche condizionano pesantemente l’andamento di questa semifinale di ritorno. Il Napoli, con Hamsik e Mertens inizialmente in panchina, prova comunque a mettere in difficoltà l’organizzata e solida squadra ucraina. Le due più clamorose palle-gol capitano ancora una volta alla stella del Napoli Higuain: l’argentino nella prima occasione, tutto solo, spara addosso a Boyko, che invece è fenomenale nel riflesso sul colpo di testa del Pipita al 29’. Le due parate tengono a galla il Dnipro, che nel finale di tempo avrebbe anche l’occasione del vantaggio: David Lopez perde palla, Seleznyov, l’uomo del gol all’andata, piazza e Andujar vola alla grande, per blindare lo 0-0 del primo tempo.

Dnipro Dnipropetrovsk's Yevhen Seleznyov

Dnipro Dnipropetrovsk's Yevhen SeleznyovReuters

Nella ripresa parte meglio la squadra ucraina. Luchkevych sfiora il blitz con un destro incrociato, Seleznyov impegna Andujar. Benitez inserisce Mertens e Hamsik, ma a colpire, con freddezza, è il Dnipro. L’eroe di serata è ancora lui, Seleznyov, che vince il duello aereo (non sembra essere fallo perché la strattonata con Britos è reciproca) con Britos e insacca di testa il preciso cross di Konoplyanka. Il Napoli ci prova, insiste, ma riesce soltanto a creare qualche pericolo con cross insidiosi. Lo scatenato Mertens con un siluro da fuori sfiora il pareggio, ma nel recupero è il neo-entrato Matheus ad avere la palla del 2-0: traversa piena ad Andujar battuto. Finisce così 1-0 e per il Napoli sono lacrime amare.

LA STATISTICA CHIAVE

Seleznyov è l’ottavo giocatore a segnare in entrambe le semifinali di Europa League, dopo Forlán, Falcao, Cani, Adrian, David Luiz, Moses e M'Bia. Le Nazioni delle ultime 28 finaliste europee (2009-2015): 10 Spagna, 5 Germania e Inghilterra, 4 Portogallo e 2 Italia e Ucraina.

Dnipro v Napoli

Dnipro v NapoliEurosport

IL MIGLIORE

Jevhen KONOPLYANKA – Nelle ultime due sessioni di mercato è stato a lungo nel mirino di diversi club italiani, Roma e Inter su tutti. Beh, se mai ci fossero stati dubbi, Konoplyanka è giocatore vero. Bravo nelle due fasi, sia quella di sacrificio difensivo, che quella offensiva. Salta continuamente Maggio, crea superiorità, suggerisce alla grande Seleznyov in occasione del gol. Una partita stoica per una qualificazione storica. Umile, determinato, decisivo. Sarebbe servito al Napoli.

IL PEGGIORE

Gonzalo HIGUAIN – Ci sono fallimenti societari e fallimenti sportivi. E a volte pesano di più quelli sportivi. Domenica aveva dato dei “falliti” (poi dichiarazioni improvvisamente ritrattate) ai giocatori del Parma. Stasera il “fallito” è lui. Qui gladio ferit, gladio perit” direbbe Lotito. Si divora un gol, impegna Boyko di testa, poi nella ripresa sparisce dal campo. Tra andata e ritorno ha stra-perso il confronto col portiere ucraino. Perché sulle 8 parate decisive di Boyko sull'argentino, almeno sei sono proprio errori di Higuain. A tu per tu, i campioni veri, fanno gol. Ma, probabilmente, un giocatore che si permette di dare "dei falliti" a dei colleghi, poi tanto campione non è.

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IL TABELLINO di Dnipro-Napoli 1-0

DNIPRO (4-2-3-1): Boyko; Fedetskiy, Douglas, Cheberyachko, Leo Matos; Kankava, Fedorchuk; Luchkevych (Dal 67’ Matheus), Rotan, Konoplyanka (Dal 86’ Bruno Gama); Seleznyov (Dal 76’ Kalinic). All. Markevych

NAPOLI (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam; David Lopez (Dal 79’ Henrique), Inler; Callejon, Gabbiadini (Dal 56’ Hamsik), Insigne (Dal 60’ Mertens); Higuain. All. Benitez

Arbitro: Milorad Mažić (Serbia)

Gol: 58’ Seleznyov (D),

Ammoniti: Leo Matos, Gabbiadini, Fedetskiy, Seleznyov, Kankava, Ghoulam, Matheus, Callejon, Boyko

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