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Milan, a favore dell'Arsenal gioca anche la cabala; il ko a San Siro è (quasi) sempre letale

Milan, a favore dell'Arsenal gioca anche la cabala; il ko a San Siro è (quasi) sempre letale

Il 14/03/2018 alle 10:42Aggiornato Il 14/03/2018 alle 10:43

Solo in un'occasione (Saarbucken-Milan, anno 1955) il Milan riuscì a ribaltare una sconfitta casalinga patita all'andata in una competizione europea; sarà una "mission impossible", ma Gattuso è determinato a giocarsi le possibilità residue di qualificazione.

Mission impossible. Al di là della retorica di facciata, è davvero difficile inquadrare diversamente il compito che spetta al Milan di Gattuso, ovvero ribaltare lo 0-2 patito in casa da un Arsenal oggettivamente di livello superiore rispetto al Diavolo. C’è un però, la partita va giocata. E qui fa gioco ricordare il monito di Gattuso ribadito come un mantra in settimana: “Non andiamo a Londra in gita scolastica”. Tanto vale provarci, dunque, perché in fin dei conti nessuno si aspetta niente da un Milan che sarà dunque libero di giocarsela senza troppi pensieri opprimenti per la testa.

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I precedenti che inchiodano

Solo una volta nella sua secolare storia il Milan è riuscito a ribaltare una sconfitta patita a San Siro nel turno di andata di una coppa europea. Sembra incredibile alla luce del noto dna europeo dei rossoneri, ma è così. Correva la stagione 1955/1956 e davanti ai 18mila di San Siro il Milan perse 4-3 con i tedeschi del Saarbrucken, per poi ribaltare tutto nel retour match imponendosi per 4-1 in Germania; era il primo turno di una Coppa dei Campioni dove il Milan si sarebbe dovuto arrendere in semifinale al grande Real Madrid di Di Stefano. Di seguito riportiamo gli altri sei – fallimentari – precedenti:

Barcellona Coppa Campioni 1959-60 – Sedicesimi di finale; 0-2/5-0

Espanyol Coppa Uefa 1987-88 – Sedicesimi di finale; 0-2/0-0

Barcellona Champions League 2005-06 - Semifinale; 0-1/0-0

Manchester United Champions League, 2009-2010 – Ottavi di finale; 2-3/4-0

Tottenham Champions League 2010-2011 – Ottavi di finale; 0-1/0-0

Atletico Madrid Champions League 2013-2014 – Ottavi di finale; 0-1/4-1

Le rimonte/imprese

Fin qui i freddi numeri, tuttavia non sono mancate le grandi rimonte (o, per assonanza, le grandi imprese) in casa Milan, notti magiche marchiate a fuoco nella mente dei tifosi rossoneri. Basti pensare alla Champions League 2006/2007, al roboante 2-0 in casa del Bayern Monaco dopo aver incamerato un deludente 2-2 alla Scala del calcio negli ottavi di finale oppure all’indimenticabile 3-0 inferto al Manchester United in una piovosa notte milanese dopo aver patito un 2-3 a Old Trafford nella semifinale di andata. Il 1968/1969 è un biennio magico per i tifosi rossoneri: la trionfale campagna europea culminata con la vittoria contro l’Ajax nella finale del Santiago Bernabeu, tuttavia, iniziò con un’impresa al cardiopalma. Il Milan rimediò infatti un ko per 2-1 dal Malmoe in Svezia e a San Siro andò in svantaggio, per giunta; a un passo dal tracollo il Diavolo risorse dalle ceneri per spuntarla 4-1.

Milan - Coppa dei Campioni

Milan - Coppa dei CampioniImago

La curiosità: la leggenda del ragno nero

Nella stessa campagna europea nacque la leggenda del “ragno nero” Fabio Cudicini; il portiere rossonero fu autore di monumentali performance contro Celtic, prima, e, soprattutto, contro Manchester United poi. Il Milan s’impose per 2-0 a San Siro il 23 aprile del 1969 nella semifinale di andata, ma il 15 maggio successivo servì un Cudicini extra lusso per “conservare” la sconfitta per 1-0 a Old Trafford. Per sua fortuna nella finalissima di Madrid fu poco più che spettatore non pagante; la tripletta di Pierino Prati e il timbro di Sormani proiettarono il Diavolo in Paradiso.

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