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Il Milan riammesso in Europa League, il Tas ribalta il verdetto della UEFA

Il Milan riammesso in Europa League, il Tas ribalta il verdetto della UEFA
Di Eurosport

Il 20/07/2018 alle 12:25Aggiornato Il 20/07/2018 alle 15:31

Il Tas di Losanna ha ribaltato la decisione riguardo al Milan: i rossoneri nel 2018-2019 dsputeranno regolarmente l'Europa League, decisive le rassicurazioni del fondo Elliott che ha assicurato il proprio impegno ad investire soldi nel club per i prossimi tre anni.

Nel 2018-2019 il Milan giocherà in Europa League. Dopo settimane di incertezze e turbolenze, finalmente la dirigenza, la squadra, i giocatori e i tifosi rossoneri possono gioire per una notizia positiva che riaccende l’entusiasmo e cambia completamente i connotati di una stagione che era partita inevitabilmente in tono minore. Il TAS di Losanna ha accolto il ricorso del club milanista, sconfessando la bocciatura della Uefa e riammettendo la squadra rossonera nelle coppe europee. Il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna ha annullato la sospensione del club milanese dalle competizioni europee per una delle prossime due stagioni, "ritenendola non proporzionata”. E ha rinviato all’Uefa il tema, perché individui una sanzione pecuniaria alternativa per il club rossonero.

La prima grande vittoria del fondo Elliott

Per il fondo Elliott, che ha rilevato ufficialmente la proprietà del Milan lo scorso 10 luglio dopo che Yonghong Li non è riuscito a versare le garanzie necessarie per tenersi la società, si tratta della prima grande vittoria a livello di credibilità in ambito nazionale ed internazionale. Il Tas, da quanto trapela, ha creduto ed apprezzato le rassicurazioni offerte da Frank Tuil, il manager di Elliott che per la prima volta ha sostenuto dal vivo la causa del Milan, e nel suo intervento dinanzi ai giudici ha garantito un impegno in termini di investimenti di almeno tre anni. Una rassicurazione che ha squarciato tutti i dubbi e convinto il Tribunale Arbitrale dello Sport a riabilitare il club rossonero e a ritenere “non proporzionata” la sanzione della Uefa. La decisione del Tas garantirà al Milan, maggiori entrate (gli introiti derivanti dall’Europa League ieri erano stati quantificati dalla Gazzetta dello Sport da un minimo di 10 milioni a un massimo di 50 milioni di euro, ndr) ma dovrebbe cambiare anche le strategie di mercato del club, che ora ha maggiori chance di tenersi i big in rosa, a cominciare da Leonardo Bonucci, capitano del Diavolo finito nel mirino del PSG.

Atalanta ai preliminari di Europa League, Fiorentina a bocca asciutta

Con il Milan riammesso ai gironi di Europa League si conosce anche il destino di Atalanta e Fiorentina, i due club che guardavano con interesse alla decisione del Tas. I bergamaschi, alla luce di questa decisione, giocheranno i preliminari di Europa League e scenderanno in campo prossima settimana contro il Sarajevo nell’andata del terzo turno preliminare. Nulla da fare invece per la Fiorentina, che ha sognato per due settimane di giocare i preliminari di Europa League ed invece dovrà acconentarsi di una stagione senza coppe europee.

Il comunicato del TAS

" Il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) ha emesso una decisione nel procedimento arbitrale tra l’AC Milan (Milan) e la Union Européenne de Football Association (UEFA) con riferimento all’appello depositato davanti al TAS dal Milan contro la decisione dell’Adjudicatory Chamber dell’UEFA Club Financial Control Body (UEFA CFCB) del 19 giugno 2018. L’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB aveva riscontrato il mancato adempimento, da parte dell’AC Milan, del requisito del pareggio di bilancio (break-even requirement), previsto dagli articoli 58-63 del Regolamento UEFA sul Club Licensing and Financial Fair Play ed aveva, pertanto, decretato l’esclusione del Milan dalla prossima competizione UEFA per la quale si sarebbe, altrimenti, qualificato nelle due stagioni successive (ovvero la stagione 2018/19 o la stagione 2019/20). Il 4 luglio 2018, il Milan ha depositato un appello presso il TAS, chiedendo l’annullamento della decisione del CFCB Adjudicatory Chamber. La procedura arbitrale è stata condotta da un Collegio del TAS composto dal Prof. Dr. Ulrich Haas (Germania), Presidente, e dai Sig.ri Pierre Muller (Svizzera) e Mark Hovell (Regno Unito), i quali, in data 19 luglio 2018, hanno tenuto un’udienza, alla quale entrambe le parti hanno partecipato, presso la sede del TAS a Losanna, Svizzera. Il Collegio del TAS incaricato del procedimento arbitrale ha parzialmente accolto le istanze del Milan ed ha deciso quanto segue: "
"la decisione dell’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB del 19 giugno 2018 è confermata nella parte in cui stabilisce il mancato adempimento, da parte del Milan, del requisito del pareggio di bilancio; "
"la decisione dell’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB del 19 giugno 2018 è annullata nella parte in cui stabilisce l’esclusione Milan dalla prossima competizione UEFA per la quale si sarebbe, altrimenti, qualificato nelle due stagioni successive (ovvero la stagione 2018/19 o la stagione 2019/20);"
"il caso è rinviato all’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB per l’irrogazione di una sanzione disciplinare proporzionata."
"Il Collegio del TAS ha rigettato la richiesta del Milan di ordinare all’UEFA la conclusione un accordo transattivo, ma ha stabilito che la decisione dell’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB di escludere il Milan dalle competizioni per club da essa organizzate non è proporzionata. Il Collegio ha ritenuto che alcuni elementi rilevanti non fossero stati adeguatamente considerati dall’Adjudicatory Chamber, o che gli stessi non potessero essere adeguatamente considerati al momento dell’emanazione della decisione appellata (il 19 giugno 2018), tra cui, in particolare, l’attuale situazione finanziaria del club, significativamente migliorata in seguito al recente cambio di proprietà dello stesso. Il Collegio ha deciso di rinviare il caso all’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB in considerazione della relativa richiesta da parte del club e del fatto che l’Adjudicatory Chamber si trova in una posizione migliore, rispetto al Collegio del TAS, per irrogare una sanzione disciplinare proporzionata sulla base dell’attuale situazione finanziaria del club. Il Collegio ha emanato la decisione senza le motivazioni, che verranno rese in data successiva. "
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