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Inter sul velluto: netto 4-0 al Rapid e approdo agli ottavi di Europa League

Inter sul velluto: netto 4-0 al Rapid e approdo agli ottavi di Europa League

Il 21/02/2019 alle 22:48Aggiornato Il 21/02/2019 alle 23:10

Vecino, Ranocchia, Perisic e Politano stendono i modesti austriaci, replicando in grande stile la vittoria ottenuta una settimana fa in trasferta. L'avventura europea dei nerazzurri prosegue.

Missione compiuta. L'Inter batte il Rapid anche al ritorno, bissa il successo dell'andata a Vienna e stacca agevolmente il biglietto per gli ottavi di finale di Europa League. Un 4-0 agevole, estremamente tranquillo, costruito nel primo tempo e raddoppiato di volume nella ripresa, contro un avversario che già 7 giorni fa aveva mostrato pienamente la propria pochezza. I nerazzurri conquistano dunque il quarto successo di fila tra campionato e coppa, provando a mettersi alle spalle un inizio di 2019 da brividi e le vicende extracampo degli ultimi giorni. Vincere senza Icardi, insomma, non è così difficile. Il prossimo passo sono gli ottavi (domani il sorteggio), pieni zeppi di formazioni di qualità e tradizione europea: il bello viene adesso.

La cronaca della partita

11 minuti e l'Inter è già in vantaggio: Candreva non riesce a spingere in porta il pallone da un passo, ma dalle retrovie arriva Vecino, che con un diagonale vincente firma l'1-0. 7 minuti più tardi i nerazzurri raddoppiano: batti e ribatti al limite e biliardata vincente di Ranocchia. Il Rapid si rende pericolosissimo con Pavlovic, che non trova la porta davanti ad Handanovic dopo un disimpegno errato dello stesso Ranocchia, poi è solo Inter: Brozovic con tanta libertà ma senza precisione dal limite, mentre Candreva si divora un facile tris dopo una respinta imperfetta di Strebinger su Perisic.

L'esultanza di Matias Vecino, Inter-Rapid Vienna, Getty Images

L'esultanza di Matias Vecino, Inter-Rapid Vienna, Getty ImagesGetty Images

Dopo l'intervallo l'Inter abbassa leggermente la concentrazione e il Rapid prova ad approfittarne con Ljubicic, insidioso in due occasioni. Ma l'andamento del match non torna mai in discussione, perché gli uomini di Spalletti controllano ogni tentativo di reazione austriaco. E nel finale dilagano: il 3-0 è di Perisic, che all'80' parte in posizione regolare, salta Strebinger e con un morbido lob evita l'intervento sulla linea di Müldür, e poi con Politano, servito dallo stesso croato e implacabile da pochi passi. Il poker è servito.

La statistica chiave

Un solo tiro in porta per il Rapid, che non ha quasi mai impensierito Handanovic: la conclusione di Ljubicic che nella ripresa ha costretto alla parata il portiere nerazzurro.

Il tweet

Durante la partita, al Meazza si vedono già le prime maglie nerazzurre di Diego Godin. Il numero? 2-0...

Il migliore in campo

Perisic. La solita volontà e i soliti spunti sulla sinistra, questa, volta, vengono tradotti nei fatti: timbra la rete del 3-0 e serve a Politano l'assist del 4-0. Finalmente una serata di gloria.

Il peggiore in campo

Pavlovic. Stretto com'è tra Ranocchia e Skriniar, si sente mancare l'ossigeno. E, per una volta che si ritrova davanti ad Handanovic, spreca malamente l'occasione.

La dichiarazione

Andrea Ranocchia: "Credo che i miei compagni mi vogliano bene. Io cerco sempre di dimostrare il mio valore durante la settimana, anche se gioco poco. Conta il bene dell'Inter".

Il tabellino

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Cedric, Ranocchia, Skriniar (77' Miranda), Asamoah; Vecino, Brozovic (62' Borja Valero); Candreva, Nainggolan, Perisic; Lautaro Martinez (66' Politano). All. Spalletti

Rapid Vienna (4-2-3-1): Strebinger; Potzmann, Sonnleitner, Hofmann, Bolingoli (75' Schobesberger); Grahovac, Ljubicic; Knasmüllner (64' Schwab), Murg, Ivan (64' Müldür); Pavlovic. All. Kühbauer

Arbitro: Artur Soares Dias (Portogallo)

Gol: 11' Vecino, 18' Ranocchia, 80' Perisic, 87' Politano

Ammoniti: Asamoah, Hofmann, Ranocchia

Note: -

Video - Spalletti: "Icardi? Certe situazioni non si risolvono con chat, video e like”

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