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Sarri: "Gli ultimi rigori non li ho visti; al momento non mi rivedrete in Italia"

Sarri: "Gli ultimi rigori non li ho visti; al momento non mi rivedrete in Italia"
Di Eurosport

Il 10/05/2019 alle 01:09Aggiornato Il 10/05/2019 alle 01:17

Maurizio Sarri, allenatore del Chelsea, ha parlato così a Sky Sport dopo la finale di Europa League conquistata ai rigori dalla sua squadra ai danni dell'Eintracht Francoforte in una semifinale di ritorno palpitante.

" Mi congratulo coi miei giocatori, hanno giocato con la pressione addosso. Se mi rivedrete in Italia? Al momento no."

Maurizio Sarri, allenatore del Chelsea, ha parlato così a Sky Sport dopo la finale di Europa League conquistata ai rigori dalla sua squadra ai danni dell'Eintracht Francoforte in una semifinale di ritorno palpitante.

Il film del match

" Era palese che se non l'avessimo chiusa nel primo tempo poi sarebbe stata difficile: loro sono dinamici, pericolosi... Quando poi non riesci a stare corto lo sono particolarmente. Abbiamo finito la benzina nel secondo tempo, e siamo stati in parte bravi nel finale e nei supplementari. Per uno spettatore neutrale penso sia stata una partita bellissima, piena di capovolgimenti, chiaro che per noi è stata invece sofferta. Gli ultimi rigori non li ho neanche guardati, non so come abbia parato Kepa."

Supremazia inglese

" Finali tutte inglesi? Noi per arrivare in finale di Coppa di Lega inglese abbiamo dovuto eliminare le due finaliste di Champions e in finale abbiamo trovato il Man City... Questo dà un'idea del livello del calcio inglese, e sono convinto che togliendo una delle due coppe nazionali sarebbero ancora più competitivi: così si rischia a volte di arrivare senza benzina. Adattarsi qui non è semplice, è un mondo diverso e devi mollare qualcosa. Giocare così tante partite mi dispiace ma mi arrapa anche, ho soddisfazione e una bella botta di adrenalina. Gli inglesi sono tutti così: giocando così tanto se hanno una settimana intera di riposo arrivano addirittura peggio alle partite. Non è più un calcio così diverso dal nostro, ci sono tanti allenatori da tutta Europa, e c'è un gioco più evoluto con però intensità e ritmi del vecchio calcio inglese."

Problemi difensivi

" Qui non ho potuto fin qui lavorare sulla linea difensiva quanto avrei voluto, anche nel gol preso stasera si è visto: con il lavoro era evitabile. Ci sono tanti giocatori fortissimi a livello individuale in questo campionato, ma sono portatori di palla e ci vuole tempo per innescare la mentalità offensiva di trasmetterla veloce. Non si può replicare situazioni passate, mi diventa difficile e forse poco produttivo visto alcuni giocatori. Questo Chelsea ha più giocatori da colpo individuale rispetto a quelli di sistema che avevo a Napoli"
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