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Sarri rompe l'incantesimo: 1° trofeo, 1° allenatore italiano a vincere l'Europa League dal 1999

Sarri rompe l'incantesimo: 1° trofeo, 1° allenatore italiano a vincere l'Europa League dal 1999

Il 29/05/2019 alle 23:00Aggiornato Il 30/05/2019 alle 00:01

Grazie al roboante successo nella finalissima di Baku contro l'Arsenal di Emery Maurizio Sarri entra nel ristrettissimo club degli otto allenatori italiani capaci di imporsi nella seconda manifestazione più importante in Europa. A distanza di 20 anni un allenatore italiano torna a imporsi in Coppa UEFA/Europa League.

Maurizio Sarri ce l’ha fatta: dopo infinita gavetta e qualche delusione recente, sconfitta ai calci di rigore nella finalissima di Coppa di Lega contro il Manchester City di Guardiola in primis, il tecnico di Figline Valdarno è riuscito a centrare il primo importantissimo successo in carriera al suo primo anno da timoniere del Chelsea. Un sogno che si avvera, considerando il suo lunghissimo viaggio partito dalla panchina dello Stia, in seconda categoria: che notte magica per l'ex allenatore del Napoli!

Maurizio Sarri, che scalata!

Grazie al roboante successo nella finalissima di Baku contro l'Arsenal di Emery - specialista in materia, visto che fino a stasera aveva vinto 3 finali di Europa League su 3 - Maurizio Sarri entra così nel ristrettissimo club degli otto allenatori italiani capaci di imporsi nella seconda manifestazione più importante in Europa. Dietro al leader assoluto Giovanni Trapattoni (3 sigilli), Sarri affianca Ottavio Bianchi, Dino Zoff, Gianpiero Marini, Nevio Scala, Luigi Simoni e Alberto Malesani, ultimo a riuscirci prima del tecnico toscano grazie al 3-0 rifilato dal Parma all'Olympique Marsiglia in una notte di Mosca di 20 anni or sono.

Gli allenatori italiani a vincere la Coppa UEFA (prima di Sarri)

Visual Tecnici Italiani Vincitori in Europa League

Il palmares di Sarri

  • Eccellenza: Sansovino 2000-2001 (girone B)
  • Coppa Italia Serie D: Sansovino 2002-2003
  • Europa League: Chelsea 2018/2019

Dai trionfi in provincia con il Sansovino al sigillo europeo alla guida del Chelsea del magnate Roman Abramovich, esattamente a dieci anni di distanza dall'esonero dal Perugia dopo una sconfitta col Gallipoli: la scalata è completata, non resta che prendere la grande decisione... Proseguire il suo lavoro al Chelsea nell'amata Premier League oppure tornare in pompa magna in Italia per prendere la guida della squadra più forte di tutte allo scopo di sfatare un altro enorme tabù?

Video - Sarri: "Juventus? Non è il momento per parlare del mio futuro, c'è una finale da vincere"

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