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Mazzarri: "Il Torino non deve pensare che sia finita contro il Debrecen. Proveranno a ribaltarla"

Mazzarri: "Il Torino non deve pensare che sia finita contro il Debrecen. Proveranno a ribaltarla"

Il 31/07/2019 alle 22:14Aggiornato Il 31/07/2019 alle 22:17

Il tecnico dei granata vuole tenere alta la concentrazione dei suoi e non fare nessun passo falso dopo il 3-0 dell'andata. In caso di qualificazione, il Toro andrebbe al 3° turno preliminare di Europa League.

Dopo il 3-0 dell’andata, il Torino è pronto per la trasferta contro il Debrecen per assicurarsi il passaggio al 3° turno dei preliminari di Europa League. Il risultato dell’andata è stato positivo, ma non basta però a Walter Mazzarri che vuole vedere anche la prestazione al ritorno.

" La partita di andata è stata per noi molto positiva. Siamo riusciti a segnare tre reti e a non fare esprimere il potenziale del Debrecen. Non dobbiamo però pensare che sia finita perché troveremo di fronte una squadra organizzata che nel proprio stadio ha sempre disputato ottime partite. Loro faranno di tutto per ribaltare il risultato. Noi però dobbiamo pensare solo a noi stessi, abbiamo un gioco consolidato, dobbiamo evitare di pensare al risultato dell'andata, ma solo a disputare la nostra gara e provare a vincere. Formazione? Siamo contati, ma rispetto alla gara di andata devo sostituire solo Iago Falque. E i ragazzi che ho a disposizione mi danno ampie garanzie"

È un Torino che continua a cambiare mentalità

" Già dall'anno scorso si è visto che la squadra da quanto ha acquistato una certa mentalità, ha poi trovato più facilità nel fare bene contro chiunque giocasse. I ragazzi sono tutti grandi professionisti e molto intelligenti, ma sono più giovani di me e quindi hanno meno esperienza. Per questo in settimana ho insistito molto con loro sul fatto che non dobbiamo calare la concentrazione, dobbiamo entrare in campo e fare la nostra partita provando ad imporci"

L’Europa League è il primo obiettivo della stagione

" Dopo il successo della settimana scorsa ho lasciato alla squadra un giorno per svagarsi, ma da sabato ho detto loro che per noi la vittoria deve essere una cosa normale, non un'eccezione. Dunque testa al lavoro e massima concentrazione. I ragazzi hanno assorbito la mia mentalità e lo hanno mostrato lo scorso anno. In campo si va per non mollare mai. Ora mi aspetto che questo salto di qualità lo confermino anche domani. Il risultato è figlio di tanti fattori, ma la prestazione si vede sempre. La squadra però è una squadra vera, ragionano tutti come una famiglia e si aiutano l'un l'altro"

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