Imago

Toro, Mazzarri dribbla il Wolverhampton: "Sono incavolato, i sorteggi si devono fare dopo"

Toro, Mazzarri dribbla il Wolverhampton: "Sono incavolato, i sorteggi si devono fare dopo"

Il 07/08/2019 alle 20:27Aggiornato Il 07/08/2019 alle 21:15

Il tecnico del Toro ha parlato alla vigilia del terzo turno preliminare di Europa League contro i bielorussi dello Shakhter Soligorsk: "Sono incavolato, i sorteggi si devono fare quando uno ha passato il turno, non così".

Dopo l'antipasto di Alessandria, Torino è pronta a rivivere magiche notte europee, sponda granata, a quattro anni e mezzo di distanza dall'ultima volta. Nel 2015 il Toro di Ventura terminò la propria corsa agli ottavi contro lo Zenit San Pietroburgo. Oggi la squadra di Mazzarri riparte dall'Olimpico per andare alla conquista dell'Europa League. Dopo essersi sbarazzati agevolmente all'esordio del Debrecen, Belotti e compagni dovranno superare l'esame di bielorusso contro lo Shakhtyor Soligorsk. Se contro gli ungheresi la preoccupazione era rivolta alla condizione fisica, un'incognita rispetto a un avversario già rodato, questa volta Walter Mazzarri ha il compito di tenere alta la concentrazione per evitare possibili scivoloni a livello mentale. "La testa deve essere tutta dedicata a questa partita, non ad eventuali turni successivi. Ho grande rispetto per l’avversario che affrontiamo perchè il calcio europeo si è evoluto - avverte l'ex tecnico del Napoli e dell'Inter in conferenza stampa - Tutti vanno a mille, tutti conoscono la tattica e il calcio sta crescendo. Non dobbiamo assolutamente pensare che possa essere una partita semplice".

Pur senza citarlo apertamente, anzi facendo finta di "non conoscerlo" il pensiero va al probabile incrocio con il Wolverhampton nell'ultimo turno di playoff, decisivo per l'ingresso nella fase a gironi. "Sono incavolato, i sorteggi si devono fare quando uno ha passato il turno, non così - tuona Mazzarri - E' una partita ancor più pericolosa proprio per questo motivo. Dovrò dare il massimo per far sì che i nostri ragazzi non si distraggano".

Testa e cuore devono essere rivolti solo alla sfida contro i bielorussi. "E' una squadra che ha già passato il turno che abbiamo passato noi, man mano troviamo squadre più forti - ha evidenziato - Questa è esperta e tosta ma noi dopo le prime due siamo già più avanti". Per fare risultato positivo l'allenatore toscano chiama a gran voce il supporto del popolo granata. "Ci può dare una grossa mano per giocare un certo tipo di partite - ha spiegato - Sarebbe bello riuscire a non prendere gol nei primi 90 minuti in casa".

Per riuscirci Mazzarri si affiderà al 3-5-2 o al 3-4-3. Le belle parole indirizzate a Simone Zaza - nonché l'ottimo inizio di stagione dell'ex centravanti di Sassuolo, Juve e Valencia - fanno propendere per la prima ipotesi, con un tandem d'attacco Zaza-Belotti, ma non si possono escludere sorprese. "Se continuerà a farmi vedere quello che mi ha fatto vedere in allenamento in queste settimane non potrò tenerlo fuori - ha ammesso il tecnico del Toro parlando dell'attaccante - A Bormio ho focalizzato tutto sul 3-4-3, questa settimana ho invece lavorato anche sul 3-5-2 che può essere utilizzato anche a partita in corso. Ora i ragazzi hanno maggiori conoscenze, possiamo giocare sia con un modulo che con l’altro". Pur di entrare in Europa ci si attrezza a tutto.

Video - Mazzarri: "Il miglior Toro dell'anno, ma la Juve ha un fenomeno in più"

02:01
0
0