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Anelka se la ride

Disastro Kalac, Anelka se la ride
Di Eurosport

Il 03/08/2008 alle 11:21Aggiornato

Nella finale per il 3°/4° posto della Railways Cup il Milan subisce una pesantissima sconfitta contro il Chelsea che batte i rossoneri 5-0. Quaterna di Anelka, mentre Kalac è stato protagonista in negativo con due clamorosi errori sul primo e sul terzo go

Giocare senza un solo attaccante di ruolo costituisce una valida attenuante per spiegare la mancanza di gol (e di occasioni da gol, verrebbe da aggiungere...) della squadra di Ancelotti, che senza Ronaldinho, Kaka, Pato, Inzaghi e Borriello ha proposto Ambrosini unica punta, supportato da Pirlo.

E' più difficile però giustificare la cinquina che il Chelsea ha rifilato alla difesa rossonera, in bambola senza la coppia centrale titolare Nesta-Kaladze ma distratta anche quando il georgiano ha fatto il suo ingresso nella ripresa. La Premier League inizia tra un paio di settimane ed era quindi facile prevedere che la squadra di Scolari (priva solamente di Essien e Drogba) dettasse i ritmi di gioco, eppure nemmeno il più ottimista tra gli inglesi avrebbe potuto prevedere una simile disfatta da parte del Milan. In un contesto così infausto è balzato agli onori della cronaca Zeljko Kalac, vittima di un paio di errori colossali che torneranno inevitabilmente a riproporre, tra tifosi di fede rossonera e addetti ai lavori, il dilemma del portiere titolare: le quotazioni di Abbiati salgono prepotentemente.

Il primo pasticcio dell'estremo difensore australiano va condiviso con la retroguardia milanista, colpevolmente ferma sulla punizione calciata da Lampard al terzo minuto, mentre la palla inesorabilmente finisce sotto le gambe di Kalac. Il raddoppio della squdra di Scolari giunge cinque minuti più tardi, quando sul lancio di Molouda Favalli libera di testa ma serve inavvertitamente Anelka che dal limite dell'area con il destro dà inizio al proprio show personale. Al 18', su retropassaggio di Bonera, Kalac manca clamorosamente il rinvio non trovando la palla, Anelka ringrazia e fa 3-0. Sempre nel primo tempo, il francese va vicino alla tripletta mentre Kalac si segnala per un altro rinvio discutibile. Pirlo e Gattuso tentano di salvare il salvabile e nei minuti finali provano a impensierire Cech (senza successo...)

Nella ripresa uno sconsolato Ancelotti getta nella mischia Seedorf, Digao e Jankulovski, ma la musica non cambia, e anzi il secondo tempo si apre così come era iniziato il primo: Anelka raccoglie il suggerimento dalla sinistra di Malouda e di testa realizza la rete del 4-0. La goleada si conclude otto minuti più tardi con un gol quasi in fotocopia confezionato ancora una volta dai due francesi. Ancelotti (sempre più sconsolato...) dà spazio anche a Paloschi e Antonini, ma il cambio più significativo lo effettua il suo collega Scolari, che decide finalmente di mandare in campo Andriy Shevchenko, al posto dell'eroe di giornata Anelka. Nella prima partita contro la sua ex squadra l'ucraino non riesce ad incidere più di tanto, ma per i rossoneri è meglio così: ci mancava solo il gol dell'ex... Arriva poi il fischio finale che mette fine all'incubo milanista. Meglio dimenticare al più presto questa figuraccia in terra di Russia.

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