Gareth Bale 2.0: ecco com’è cambiato

Gareth Bale 2.0: ecco com’è cambiato

Il 07/03/2013 alle 11:49Aggiornato

Torniamo indietro nel tempo. Mercoledì 20 ottobre 2010: l’Inter campione d’Europa, guidata da Rafa Benitez, affronta il Tottenham a San Siro nei gironi di Champions: 3 gol in 14 minuti, Zanetti-Eto’o-Stankovic, poi il 4-0 nerazzurro firmato nuovamente dal sublime Eto’o. Un poker in un tempo, roba da sogno considerando l’autunno non eccezionale dell’Inter del “Gordo” (Mou dixit).

In quel momento, con il Tottenham in 10 uomini, spalle al muro e deriso, nacque il mito di Gareth Bale.

O meglio, nacque la sua immagine internazionale. La tripletta nel secondo tempo (per il 4-3 finale) fu inutile, vero, ma fotografò lo strapotere atletico di un ragazzo fantastico, che griffò poi il 3-1 del ritorno un paio di settimane dopo con 2 assist a White Hart Lane, umiliando in serie Maicon, Lucio e Nwankwo.

Chi allora pensò si trattasse di una meteora è stato smentito dai fatti. Bale è diventato un giocatore eccezionale e in questo inizio di 2013 sta vivendo il momento più magico della sua ancor breve carriera: nelle ultime 7 partite il 23enne gallese ha segnato 9 gol (sui 12 complessivi degli Spurs) trascinando il Tottenham al 3° posto in Premier ed eliminando il Lione con due calci di punizione maligni.

Proprio i calci piazzati ci portano al cuore di questo approfondimento di EuroScout: come è cambiato lo stile di gioco di Bale nell’ultimo anno e mezzo? Cosa deve aspettarsi l’Inter?

I tifosi nerazzurri che si ricordano di un’ala sinistra tutta corsa e cross dovranno ricredersi, perché il ruolo di Bale è cambiato molto nel corso delle ultime due stagioni. La scorsa primavera Redknapp iniziò a schierare il gallese in una zona di campo più centrale e Villas-Boas ora ha proseguito nella direzione tattica tracciata dal suo predecessore.

Dimenticate chi diceva che Gareth Bale potesse diventare un grande terzino sinistro, ora si tratta di un trequartista a tutto campo, un giocatore che con la sua intelligenza tattica riesce a trovare gli spazi per dar sfogo alla sua capacità di corsa senza bisogno di “eclissarsi” su una fascia e quindi senza uscire dal cuore del gioco. Inoltre, come accennato in precedenza, Bale si è specializzato nelle punizioni, impostando uno stile “alla Cristiano Ronaldo” che si sta dimostrando davvero efficace. Non a caso, la sua efficacia offensiva si è moltiplicata in questa stagione, impennandosi come il suo valore di mercato.

Tutti sanno infatti che Bale non rimarrà per sempre al Tottenham. Il club londinese ha fissato il prezzo a 50 milioni di sterline (circa 55 in euro): una cifra alta, è vero, ma non impossibile per i top club europei. La prossima grande sfida del gallese sarà la Champions League, con o senza la maglia degli Spurs, ma per ora c’è l’Inter, una vecchia conoscenza, un palcoscenico accattivante per tutti: da un lato i nerazzurri che vogliono cancellare quella storica umiliazione, dall’altro un giocatore che non vuole fermarsi davanti a niente.

di Luca STACUL (Twitter @LucaStacul)

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