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I 15 libri sportivi da non perdere quest'estate

I 15 libri sportivi da non perdere quest'estate
Di Eurosport

Il 21/06/2016 alle 15:45Aggiornato Il 22/06/2016 alle 16:12

Dall'autobiografia degli eroi nazionali Gentile, Tardelli e Schillaci, fino alle grandi storie di sport di Kobe Bryant e Merckx: mai come quest'estate trovete in libreria dei testi imperdibili per gli appassionati di sport.

Claudio Gregori, Merckx il figlio del tuono – 66than2nd

La scrittura materica di Claudio Gregori abbraccia la leggenda di Eddy Merckx e la sua genesi, cinquant'anni fa, tra i mandorli in fiore del Naviglio Pavese e gli ulivi argentei della Cipressa. Quel giorno, il 20 marzo 1966, un esordiente belga vinse la Milano-Sanremo riscrivendo le regole del ciclismo moderno con l'audace splendore della giovinezza. «Somiglia al rumore dell'aria squarciata da un colpo di scimitarra: Merckx ha un nome affilato, è una lama scintillante». Merckx è un campione nobile e superbo, è L'Heureux Donateur, è un corridore alato per la tempesta e per l'azzurro. La straordinaria poetica di Claudio Gregori per servirlo tra la biografia e il romanzo, l'inno del primato e la chanson de geste. Opera rara e imperdibile. (Fabio Disingrini)

Danilo Di Luca, Bestie da vittoria – Piemme

E’ un libro che rischia di dare il voltastomaco al vero appassionato di ciclismo. Di Luca racconta nei minimi particolari il suo costante rapporto con il doping, ma dopo tante bugie (ammesse dallo stesso ex corridore) viene da chiedersi se questa volta vale davvero la pena credergli oppure no. La sua è una denuncia che probabilmente vi darà la nausea, soprattutto perché al termine della stessa non troverete il minimo segno di pentimento, cosa che il tifoso, ma anche il semplice appassionato, si aspetterebbe invece di leggere al termine di una confessione-fiume come quella descritta nelle quasi 300 pagine che propone il libro. (Andrea Tabacco)

Sandro Tovalieri, Cobra – Ultra Sport

Un grande ex del calcio italiano decide per la prima volta di raccontarsi e lo fa in un'autobiografia da non perdere per gli amanti del genere. Un giocatore che, di questi tempi, sarebbe arrivato dritto dritto in Nazionale. E, invece, si è trovato a sgomitare in area con i migliori difensori mai prodotti dalla nostra scuola. Per nostalgici e non solo. (Stefano Dolci)

Fabrizio Fabbri e Edoardo Caianiello, Kobe Bryant: il morso del Mamba – Ultra sport

Fabrizio Fabbri ed Edoardo Caianiello rivisitano la carriera di Kobe Bryant ai raggi X. Dai primi passi mossi sui parquet italiani a seguito di papà Joe "Jellybean" Bryant - da mascotte di Rieti, Reggio Calabria, Pistoia e Reggio Emilia - alla nascita del mito del "Black Mamba" capace di collezionare cinque anelli prima del commovente addio al "caro basket". Tutto quello che avreste voluto sapere su Kobe, compreso il rapporto di amore-odio col nemico fraterno Shaquille O'Neal e lo scabroso caso di presunta violenza sessuale nei confronti di una giovane dipendente dell'Hotel Cordillera di Edwards, Colorado. Prefazione di Flavio Tranquillo. (Paolo Pegoraro)

Flavio Tranquillo, Basketball re-volution – Baldini & Castoldi

Un libro che ogni amante di pallacanestro non può non avere nella propria collezione. “The Voice” Flavio Tranquillo racconta, con dovizia di particolari e quella capacità unica di rapire l’appassionato (sia esso ascoltatore o lettore) portandolo in un’altra dimensione, le storie di cinque personaggi che, fra il 1930 e il 1960, hanno rivoluzionato il basket facendolo diventare il meraviglioso ed entusiasmante spettacolo che è oggi. Dall’inventore del tiro in sospensione Kenny Sailors, all’arbitro inflessibile Earl Storm fino alle leggendarie idee di coach Pete Newell: Tranquillo ci ricorda quanto sia importante ripassare le radici per capire l’evoluzione del gioco e soprattutto quanto il cambiamento sia generato più dalla forza di volontà che dal talento o dalla tecnica. (Stefano Dolci)

Marco e Sara Tardelli, Tutto o niente – Mondadori

Quella del 2016 passerà alla storia anche come l’estate in cui i campioni del 1982 decidono di aprire il proprio cuore e raccontarsi. Tardelli si affida alla figlia Sara per spiegare la parabola della propria carriera e non solo. Un flusso di pensieri che raggiunge il culmine nella descrizione dell’urlo Mundial. (Mattia Fontana)

Marco Cruccu, Ex – Baldini & Castoldi

“A cosa è servita tutta questa eccezionalità, se poi sono dovuto ritornare normale?”, immagine possa chiedersi tra sé e sé Francesco Flachi Matteo Cruccu, autore di Ex – Storie di uomini dopo il calcio. Quando sei stato un beniamino dei tifosi oppure hai guidato la tua squadra sulle vette calcistiche d’Italia o d’Europa il ritorno alla quotidiana routine può non rivelarsi una passeggiata di salute. Dai gregari Pasquale Bruno e Nando De Napoli passando per i provinciali mister Malesani e Bagnoli fino ad arrivare ai grandi “bomber” come Zampagna e Flachi: la seconda vita di dieci uomini che hanno scelto con coraggio e dignità di lasciarsi alle spalle i riflettori del calcio che conta spalancando le porte a un’esistenza “apparentemente” ordinaria. Da leggere tutto d’un fiato, per appassionati di calcio e non solo. (Paolo Pegoraro)

Paolo Amir Tabloni, 999 - Diabasis

Uno su mille ce la fa. Ma cosa succede agli altri 999? Tabloni ce lo racconta attraverso le storie di calciatori che non sono mai riusciti a sfondare. Sogni infranti spiegati dai diretti protagonisti di gesta pallonare sfortunate e di parabole esistenziali inattese. Un libro fortemente pedagogico. (Mattia Fontana)

Timothy Small e Daniele Manusia, Europei 2016: la guida ufficiosa – Baldini & Castoldi

Il team di Ultimo Uomo bada al sodo e ci presenta la migliore rassegna possibile sul percorso delle 24 squadre giunte a Euro 2016. Ok, la competizione è già iniziata da una decina di giorni. Ma per saperne di più si tratta ancora di una guida indispensabile. Per appassionati e addetti ai lavori. (Mattia Fontana)

Mats Holm e Ulf Roosvald, Game Set Match - add editore

This is the dawning of the Age of Aquarius e il mondo sta cambiando da un piccolo palcoscenico off-Broadway. La quota svedese alla controcultura beat è un rovescio a due mani che sembra un colpo di mazza da hockey e invece farà la rivoluzione. Ci vogliono un maestro di tennis, Percy Rosberg, e il fenomeno björnborg per completare l'opera del primo tennista svedese, il principe ereditario Gustav V che nel 1879, a Londra, aveva visto eleganti giovanotti vestiti di bianco muoversi su campi d'erba ben curata. Il re che nel 1932 fece sfidare la Divine Lenglen e l'americana Wills-Moody a Stoccolma, che pochi anni più tardi, mentre Hitler invadeva la Polonia, rischiò una crisi diplomatica per salvare il tennista Gottfried von Cramm (fidanzato con un giocatore ebreo e sprezzante del regime) dalla persecuzione nazista. Game Set Match non è un libro di sport, ma la visione tenniscentrica della Svezia socialdemocratica di Olof Palme e del suo welfare state, dei Folkhem, della via al socialismo senza socialisti, della nazione diventata più ricca al mondo mentre Wimbledon, nel 1973, s'innamorava di Björn Borg. Aggiungeteci Stefan Edberg e Mats Wilander: avrete 24 titoli dello slam vinti dalle corde più profonde di un tennis esistenziale, isterico e collettivo. When the moon is in the Seeventh House, il tennis regio delle Tre Kronor allineerà i pianeti sopra il cielo di Svezia. (Fabio Disingrini)

Totò Schillaci, Il gol è tutto – Piemme

Una splendida storia di calcio e vita. Schillaci racconta la propria parabola non soltanto sportiva, ma umana. Dalla difficile infanzia per le strade di Palermo fino alla chiusura della carriera in Giappone, sempre all’insegna del gol. Con la consapevolezza che la propria vita è stata salvata da un pallone e che, dopo tanti errori nelle scelte personali, è giunta l’ora di restituire alla collettività quanto ricevuto. Da non perdere. (Mattia Fontana)

Jean Damien Lesay, 1000 squadre di calcio – Rizzoli

Un’enciclopedia del calcio che racchiude tutto ciò che dovete sapere sui 1000 club mondiali più importanti. Dalle bacheche delle società storiche fino alle storie delle piccole realtà, con curiosità, personaggi indimenticabili e racconti straordinari. Utile per alimentare la curiosità dei più giovani, ma anche per rinfrescare la memoria degli appassionati di qualche anno più grandi. (Mattia Fontana)

Desmond Morris, La tribù del calcio – Rizzoli

Un trattato di sociologia scritto anni fa e aggiornato per l’occasione. Il modo migliore per spiegare il calcio a chi non ne capisce più di tanto ed è però interessato ai suoi meccanismi. Ma anche per gli appassionati che vanno allo stadio e si ritrovano, quasi inconsapevolmente, a consumare un rito dalle radici profonde nella nostra società. Monumentale. Con prefazione di José Mourinho. (Mattia Fontana)

Claudio Gentile, E sono stato gentile – Rizzoli

Accompagnato dalla penna educata e precisa di Alberto Cerruti, il campione del mondo 1982 ripercorre le tappe fondamentali della sua vicenda sportiva. Dagli esordi al Varese fino al doloroso addio all’Under 21, passando per gli undici anni alla Juventus e il racconto del mitico “Mundial” spagnolo. Il tutto racchiuso in una storia più grande, l’amore a distanza tra Gentile e la Libia. (Mattia Fontana)

Gian Paolo Montali, Il parafulmine e lo scopone scientifico – Rizzoli

Negli ultimi anni, si sono letti tanti libri su ciò che può insegnare lo sport alla gestione di un’azienda e sulle possibilità di imparare ad essere leader grazie all’esempio di atleti e grandi uomini di campo. Bene, nessuno di questi testi si potrà confrontare con la seconda opera di uno dei coach più vincenti nella storia della pallavolo e non solo. Un uomo capace di reinventarsi e di raccontare qualcosa di sé insegnando a migliorare la vita lavorativa di tutti i giorni. Vissuto, chiaro ed emozionante. (Mattia Fontana)