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Il rigore non c'è ma l'arbitro lo fischia, 13enne lo sbaglia apposta e si prende gli applausi

Il rigore non c'è ma l'arbitro lo fischia lo stesso, ragazzino di 13 anni lo sbaglia apposta

Il 09/10/2016 alle 13:35Aggiornato Il 09/10/2016 alle 15:51

Episodio di grande fair play quello avvenuto nella sfida di Giovanissimi Cadetti 2003 fra Nuova Folgore e Giovane Ancona. Sul punteggio di 1-0 a favore degli ospiti, l'arbitro concede un rigore che non c'è. Sul dischetto si presenta il 13enne Diego Malatesta che decide di sbagliarlo volontariamente... Applausi dei giocatori in campo e del tecnico avversario: "In 19 anni mai visto un gesto così".

Spesso si punta il dito quando nel calcio giovanile avvengono risse, diverbi fra genitori ed altri siparietti poco edificanti e disdicevoli. Però per fortuna ci sono anche storie che riconciliano con il calcio e soprattutto fanno ben sperare in vista di un futuro all’insegna del fair play e della lealtà sportiva. Lunedì scorso, ad Ancona, si è disputata la prima partita del campionato Giovanissimi cadetti fra Nuova Folgore e i ragazzi della Scuola calcio Giovane Ancona. Sul punteggio di 1-0 in favore degli ospiti l’arbitro fischia fra mille proteste un rigore in favore della Giovane Ancona che potrebbe chiudere i conti del match e tagliare definitivamente le gambe al morale della Nuova Folgore.

Sul dischetto, dopo alcuni istanti concitati, si presenta il 13enne Diego Malatesta. Ha visto da vicino l’azione e in cuor suo è cosciente che l’arbitro ha preso un abbaglio concedendo quel penalty. Diego si gira verso la panchina cercando un cenno di approvazione con il suo allenatore e i dirigenti della squadra presieduta dal patron Diego Franzoni: poi inizia la rincorsa e decide di calciare a posta il pallone fuori perché quella, in cuor suo, sa è la cosa giusta da fare. La partita prosegue e alla fine la Giovane Ancona riesce a tenere l’1-0 e a portare a casa il successo. Più dei tre punti però è, giustamente, il gesto di Diego a fare notizia e a venire applaudito soprattutto dal tecnico avversario Lorenzo Sulpizi che, qualche ore dopo la partita, ha voluto far recapitare un messaggio al ragazzo e alla squadra avversaria molto bello e significativo.

" Per la prima volta ho visto con i miei occhi un ragazzino che di idea sua ha sbagliato volontariamente un rigore perché l’arbitro aveva sbagliato a fischiarlo. Sono nel mondo del calcio da 19 anni, e non mi era mai capitato un episodio del genere. Con questo messaggio voglio fare i complimenti a voi genitori, perché se quel ragazzino, così come gli altri che lo hanno applaudito subito, si sono comportati cosi, è perché hanno ricevuto un educazione eccellente. E’ un gesto che non dimenticherò, per questo voglio ringraziarvi perché esperienze cosi fanno crescere tutti, me in primis. "

Per capire se Diego ha la stoffa per sfondare c’è ancora tempo di certo è già un fuoriclasse nella vita di tutti i giorni.

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