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Pagellone, il meglio e il peggio del calcio estero: Ronaldo, Zidane e un Real Madrid da record

Pagellone, il meglio e il peggio del calcio estero: Ronaldo, Zidane e un Real Madrid da record

Il 18/12/2017 alle 08:38Aggiornato Il 18/12/2017 alle 12:11

Il weekend di calcio internazionale ha incoronato campione del mondo la squadra di Zidane, che in questo 2017 si è presa veramente tutto ciò che si poteva prendere. Oltre al Real però in giro per l'Europa tante notizie: dalle 16 consecutive del Manchester City alle 69 del Celtic, interrotte dagli Heart of Midlothian. Ma anche un giro in Olanda, uno in Belgio e un voto - inevitabile - a Drogba...

Voto 10… A Ronaldo, a Zidane, al Real Madrid campione di tutto

Anno solare 2017, anno migliore della storia del Real Madrid. Poche storie: questa squadra ha vinto tutto. Ma proprio tutto. Liga, Champions League, Supercoppe (spagnola ed europea), Mondiale per Club. Per Zidane l’ottavo titolo in 23 mesi di carriera da allenatore sulla panca del Madrid, praticamente un trofeo ogni 14 partite. Per Ronaldo – protagonista decisivo della finale vinta sul Gremio – l’ennesimo traguardo. Ora Cristiano è: il miglior marcatore nella storia della Champions League, il miglior marcatore degli Europei, il miglior marcatore di tutte le competizioni europee, il miglior marcatore della storia del Real Madrid, il miglior marcatore del Mondiale per Club. Un’epopea senza fine.

Voto 9… A De Bruyne, a Guardiola, al Manchester City

Chi può fermare il dominio dittatoriale da due anni del Real Madrid? A oggi verrebbe da dire il Manchester City. Non sono sazi gli uomini di Guardiola. Ma proprio per niente. L’uno-due United-Tottenham sarebbe servito per riaprire la Premier League. E invece l’ha chiusa definitivamente. Kaputt. Si gioca per il secondo posto. Trascinati dal genio di un De Bruyne sempre più ‘tuttocampista’ – assiste, segna, recupera, imposta – la squadra di Guardiola ha fatto 16 vittorie consecutive. Record ‘all-time’ della Premier League. E tanti saluti alle altre a cui non resta che fare un po’ di rumore sui giornali…

Voto 8… Agli Hearts che mettono fino all’incredibile striscia del Celtic

E pensate cosa potrebbe fare Guardiola se allenasse in Scozia… A proposito di strisce, infatti, è crollata quella di 69 risultati utili consecutivi del Celtic in Scottish Premier League. Gli autori dell’impresa gli Heart of Midlothian, che con un netto 4-0 hanno piegato la squadra di Brendan Rodgers. Voto 8 dunque agli Hearts, che “riaprono” un campionato dove il Celtic ha ora solo 2 punti di vantaggio – e una partita in più – sul sorprendente Aberdeen.

Voto 7… Allo scatenato Club Brugge

Proseguiamo il giro d’Europa con il ritorno del Brugge, nobile un po’ decaduta del campionato belga. Con un solo successo negli ultimi 12 anni, la squadra belga si è riaffacciata da un paio d’anni ai vertici del campionato e in questa stagione appare lanciatissima. Il Brugge si è imposto domenica con un clamoroso 5-0 sui rivali diretti dell’Anderlecht, ora lontani 13 punti dalla vetta. Che il vento sia definitivamente cambiato? Sta di fatto che l’Anderlecht una sconfitta così in Belgio non la subiva da 17 anni!

Voto 6… Alla pirotecnica Hannover-Bayer Leverkusen

Valanga di gol in Bundesliga. Non sembra si possa applicare l’equazione gol=qualità, ma dal punto di vista del divertimento non ci si è annoiati in Bundes dove il 4-4 tra Hannover 96 e Bayer Leverkusen ha regalato un pomeriggio di intrattenimento. Alla fine però i meno felici di tutti sono proprio gli uomini di Heiko Herrlich che si fanno recuperare per ben 2 volte e perdono così il secondo posto. Il tutto in una lotta al titolo che può dirsi tranquillamente già chiusa: Bayern Monaco a +11 sullo Schalke04 secondo in classifica.

Bayer 04 Leverkusen Leon Bailey Kevin Volland

Bayer 04 Leverkusen Leon Bailey Kevin VollandGetty Images

Voto 5… Al Valencia che perde terreno in Spagna

Col Real impegnato negli Emirati Arabi nel Mondiale per Club sarebbe stata una buona idea mettere un po’ di pressione alle Merengue al rientro, accumulando punti e un cuscinetto da gestire. E invece il Valencia cade in casa dell’Eibar, subendo così il sorpasso al secondo posto dell’Atletico Madrid e soprattutto rimanendo solo a +3 dal Real quarto e con una partita in meno. Insomma, la bella favola di inizio anno si sta piano-piano concludendo per lasciare spazio alla solita realtà della Liga: Barça, Atletico, Real… e buonanotte agli altri.

Voto 4... All'espulsione di Claudio Ranieri

E' cosa rara, ma anche Claudio Ranieri a volte può perdere il suo aplomb. E' successo nella vittoria del suo Nantes per 1-0 sull'Angers, con il tecnico italiano cacciato dal direttore di gara. Il perché? Un fallo non visto su uno dei suoi. Ranieri esce dall'area tecnica e va ad imitare l'accaduto con la testa del IV uomo... Che non la prende benissimo. Segnalazione all'arbitro e Ranieri invitato alla via degli spogliatoi. Coraggio, Monsieur Claudio. E' successo a tutti. Anche ai migliori.

Voto 3… Alla difesa dello Sparta Rotterdam

Povero Sparta. Che stesa. Nel sentitissimo derby di Rotterdam contro il Feyenoord lo Sparta ne prende addirittura sette. In casa. Un tracollo clamoroso per quello che è pur sempre il club professionistico più antico d’Olanda. Sparta Rotterdam ora ultimo a pari merito appaiato al Roda, Feyenoord sempre lontano dai vertici e dietro a PSV, Ajax, AZ e Zwolle.

Voto 2… All’invasione delle Tartarughe Ninja

Un po’ di tempo fa il buon Mbappé era stato oggetto di una clamorosa ‘trollata’ del compagno di squadra Thiago Silva, con un bel pacco regalo di una nota casa stilistica dove all’interno non c’era nient’altro che una maschera delle tartarughe ninja. E qualcuno a Rennes ha pensato che fosse una buona idea riproporre la cosa, con invasione di campo – con travestimento completo – per andare ad abbracciare il francese dopo la vittoria per 4-1 del suo PSG. Kylian una risata se l’è anche fatta. Un po’ meno le autorità presenti allo stadio, con i bontemponi poi ritratti così tra le mura della Gendarmerie.

Voto 1… Alla fase difensiva dello Stoke City

Non ne ha prese 7 come lo Sparta Rotterdam, ma da una squadra di media classifica com’è sempre stata lo Stoke City, ci si attenderebbe qualcosa d’altro. E invece i Potters ne prendono 3 anche dal West Ham del fischiatissimo ex Arnautovic e ora salgono a 39 reti subite in 18 giornate. La peggior difesa d’Inghilterra al servizio di una squadra che non segna più e che ora è davvero nei guai. Dietro infatti West Ham e Crystal Palace hanno iniziato a vincere e Hughes dovrà ben pensare di fare qualcosa. Gli avversari vanno in porta con due passaggi verticali. E prendersela con Arnautovic non pare una gran soluzione…

Voto 0… Al nuovo look di Didier Drogba

Allora, Didier, mettiamo subito le cose in chiaro: se la cosa non è voluta, hai tutta la mia comprensione. Se invece è una scelta stilistica ben precisa… Mamma mia.

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