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La Provincia del Gol. La favola Torrelaghese: la miglior squadra d’Italia gioca in Terza Categoria

La favola della Torrelaghese: la miglior squadra d’Italia gioca in Terza Categoria

Il 02/03/2016 alle 13:40Aggiornato Il 02/03/2016 alle 18:32

Per trovare la miglior squadra d'Italia per rendimento in campionato non bisogna andare allo Juventus Stadium bensì scendere in Versilia a Torre del Lago dove milita la Torrelaghese 2015 ha vinto tutte le 18 partite disputate nel campionato di Terza Categoria di Lucca. Ecco la storia della società con la miglior media punti e un presidente-calciatore

Se volete trovare la miglior squadra per rendimento dell’intero panorama nazionale non dovete recarvi allo Juventus Stadium di Torino né tantomeno al Tardini di Parma (fra Serie A e Serie D i crociati di Apolloni sono l'unica squadra a non aver perso nemmeno una gara di campionato in questa stagione) bensì imboccare la strada per la Versilia e fermarvi a Torre del Lago. Questo paesino di poco più di 11.000 anime, stretto fra il lago e il mare, è conosciuto per due particolarità: innanzitutto perché è l’unica frazione di Viareggio in provincia di Lucca e in secondo luogo per essere stata la località in cui il grande Giacomo Puccini ha vissuto e composto, fra la seconda metà dell’800 e i primi anni del ‘900, molte delle sue celeberrime opere liriche. Da qualche mese a Torre del Lago anche il calcio è tornato di grande attualità per merito della Torrelaghese, società rimessa in piedi quasi per scherzo l’estate scorsa da Dario Ramacciotti, giocatore e presidente della Torrelaghese ma soprattutto pilastro da sei anni della Nazionale italiana di Beach Soccer con cui ha vinto un argento olimpico ai Giochi Europei di Baku e un oro ai Giochi del Mediterraneo, insieme a un gruppo di amici ed appassionati del luogo e che da settembre sta letteralmente dominando il campionato di 3^ categoria girone A a cui è iscritta vincendo tutte le partite che ha disputato.

Le 10 squadre con la migliore media punti d'Italia

TORRELAGHESE 54 punti (18 v, 0 p, 0 s) Terza Categoria Gir. A (Lucca)
Omnia Bitonto 52 punti (17 v, 1 p, 0 s) Prima Categoria Gir. A (Puglia)
AC Cortoghiana 52 punti (17 v, 1 p, 0 s) 2^ Categoria Gir. C (Sardegna)
S. Domenica Vittoria 49 punti (16 v, 1 p, 0 s) Terza Categoria Gir. A (Catania)
Villafranchese 43 punti (14 v, 1 p, 0 s) Terza Categoria Gir. B (Padova)
Atleti Morrone 40 punti (13 v, 1 p, 0 s) Seconda Categoria gir. C (Calabria)
Stay O' Party 40 punti (13 v, 1 p, 0 s) 3^ Categoria gir. A (Alessandria)
Persiceto '85 65 punti (21 v, 2 p, 0 s) 1^ Categoria gir. C (Emilia Romagna)
Pol. Ferrazzano 47 punti (15 v, 2 p, 0 s) Seconda Categoria gir B (Molise)
Varese 60 punti (19 v, 3 p, 0 s) Eccellenza gir. A (Lombardia)

Un Rullo compressore a tinte gialloviola

54 punti conquistati, 18 vittorie in 18 match di campionato, 66 gol fatti a fronte di appena 11 reti incassate, un margine di 17 lunghezze sulla seconda classificata del torneo (lo Sporting Viareggio): la Torrelaghese è l’unica squadra che partecipa ad un campionato federale ad aver vinto tutte le partite del campionato a cui è iscritta. Un record che inorgoglisce non poco il 29enne anomalo giocatore e presidente Ramacciotti che si aspettava di poter lottare per le prime posizioni ma non si attendeva di poter inanellare una striscia di successi tanto lunga: Quando ad agosto, poche settimane dopo l’esperienza ai Giochi Europei di Baku, i miei amici Mirco Poletti, ‘Dedo’ Cordoni e Giacomo Lippi mi hanno buttato l’idea di rimettere in piedi la Torrelaghese non avevo proprio idea di cosa sarebbe venuto fuori. Abbiamo deciso le cariche totalmente senza un disegno predefinito ad istinto ed iscritto la squadra mettendo una somma di tasca nostra senza grosse aspettative. Non appena però abbiamo contattato il mister Mario Ratti e iniziato a spargere la voce in paese e tra gli amici che era nostra intenzione far rinascere la squadra,ci siamo piacevolmente sorpresi e al primo ritiro ci siamo ritrovati in un gruppo di 25-30 ragazzi di buon livello ed anche alcune individualità di spicco come il bomber Gianni Florio e il mio compagno di Nazionale di beach soccer Simone Marinai, a quel punto sapevamo di avere una squadra in grado di fare bene. Da subito però i risultati sono stati ben oltre le più rosee aspettative…”.

Dario Ramacciotti, Torrelaghese,

Dario Ramacciotti, Torrelaghese,Eurosport

Già perché al debutto i giallo viola di mister Ratti rifilano un 7-1 al malcapitato San Lorenzo e dopo 4 giornate hanno già segnato 17 reti subendone solamente due. Sabato dopo sabato cresce la consapevolezza e la fiducia e quella che doveva essere una semplice outsider diventa la regina incontrastata del torneo: “Il gruppo ha acquisito fiducia nei propri mezzi coi risultati – continua Ramacciotti (nella foto in alto) - ma dietro a questi risultati strabilianti c’è soprattutto l’armonia, l’unità d’intenti e il comune spirito di sacrificio fra i giocatori. A differenza di quello che succede in altre squadre, chi gioca da noi non riceve nessun rimborso ma tutti comunque si impegnano alla morte, in allenamento non lesinando impegno anche dopo una lunga giornata di lavoro trascorsa in cantiere o in ufficio. Questo ha anche contribuito a riaccendere l’entusiasmo della gioventù e degli appassionati di calcio di Torre del Lago. Da ottobre un gruppo di 80-100 ragazzi non si perdono una trasferta e anche una parte degli storici supporters della prima Torrelaghese e della Ninfea (l’altra realtà calcistica di Torre del Lago, molto attiva sul fronte giovanile, che a causa della crisi ha dovuto staccare la spina dopo oltre 50 anni di storia) si stanno avvicinando.

Le ambizioni del presidente-calciatore

Col campionato ormai vinto e la promozione in tasca (ad 8 giornate dal termine già fra 15 giorni Ramacciotti e compagni potrebbero festeggiare la vittoria matematica nel torneo, ndr) stiamo già programmando la stagione di Seconda Categoria. Vogliamo assolutamente tornare a giocare allo stadio Ferracci ed allestire una squadra che possa fare un bel campionato. L’obiettivo a lungo termine è provare a riportare la Torrelaghese in Promozione e consolidarsi il più possibile. A livello personale – chiosa Ramacciotti, che in carriera ha vinto due campionati di Serie D con Varese e Viareggio e un campionato di Terza Categoria col Corsanico nel 2014-2015 – sarebbe quello di chiudere il torneo con 26 vittorie in altrettanti incontri e in futuro fare esclusivamente il presidente smettendo i panni del calciatore. Mi sono stancato di sentire mister Ratti che urla solo col sottoscritto… Me lo riprometto ogni estate di smettere di giocare a 11 in inverno ma poi qualcuno che mi convince a tornare sui miei passi c’è sempre…”. E se questi sono i risultati è chiaro che viene dura smettere la doppia veste di patron e jolly in campo.

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